Economia

L'Italia vitivinicola in affanno ma la Francia è in apnea

La Francia chiuderà il 2020 con esportazioni in calo del 7% in volume e del 15% in valore, percentuali ribaltate per la Spagna con -10% in volume e -5% in valore

10 febbraio 2021 | C. S.

Calano le esportazioni di vini italiano nei primi 10 mesi del 2020 con una perdita in valore del 3,4% sullo stesso periodo del 2019, totalizzando 5,11 miliardi di introiti complessivi. Tutto questo a fronte di 17,2 milioni di ettolitri venduti, il 2,7% in meno su base annua.

Una perdita rispetto al record dei 6,4 miliardi del 2019, ma più contenuta guardando ai principali competitors dell'Italia, prima tra tutti la Francia con esportazioni in calo del 7% in volume e del 15% in valore. Lo mette in evidenza Ismea, precisando che il periodo autunnale in Italia non è riuscito a contenere la riduzione delle vendite che ha caratterizzato soprattutto i primi mesi della crisi sanitaria. Ottobre, infatti, fa segnare una flessione in volume del 6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, a fronte di una perdita in valore del 3%.

Se tale trend fosse mantenuto, spiega l'Ismea, il 2020 potrebbe chiudersi con 20,8 milioni di ettolitri spediti oltre frontiera, per un controvalore di 6,2 miliardi di fatturato.

Secondo le elaborazioni Ismea su dati IHS, oltre alle perdite del vino francese, la Spagna ha ceduto rispettivamente il 10% e il 5%. Tra le diverse destinazioni, tenuto conto che il Regno Unito è ormai a tutti gli effetti fuori dai confini comunitari, le perdite più pesanti si registrano nei Paesi extra Ue con -2,3% in volume e -5,7% in valore. Di contro, all'interno della Ue, la riduzione dei volumi del 3% si è tradotta in una sostanziale tenuta degli incassi. L'export italiano, sottolinea infine Ismea, ha avuto battute d'arresto più evidenti in due dei principali Paesi clienti: Stati Uniti (-5,9% in valore) e Regno Unito (-9,5%) e perdite rilevanti in Giappone (-18,6%) e Cina (-33,6%). Al contrario aumenta il fatturato in Germania (+4%), seconda più importante destinazione delle cantine tricolori, nella Penisola Scandinava, in Svizzera e in Canada, a fronte di una tenuta sul mercato russo.

Potrebbero interessarti

Economia

Il grido degli olivicoltori nel rapporto Voice of the Farmer 2026

Il più grande sondaggio mondiale mai realizzato tra gli agricoltori rivela una realtà allarmante per chi coltiva l'olivo: prezzi ingiusti, crollo dei redditi e una crisi climatica senza precedenti mettono a rischio il futuro di un'intera filiera. Per gli olivicoltori italiani, già provati dalla Xylella, i dati sono un campanello d'allarme

15 luglio 2026 | 14:00

Economia

Nel triennio 2023-2025 quasi 1,9 miliardi di euro per il settore olio di oliva

Lo Stato italiano ha investito 732 milioni di euro mentre l'Unione europea ha stanziato 1,12 miliardi per l'olivicoltura nazionale. Dall'11 luglio è in onda sulle reti televisive e radiofoniche della Rai uno spot istituzionale sulla promozione dell'olio di oliva nazionale

15 luglio 2026 | 11:30

Economia

Frutta e verdura già pronte costano meno di quelle da preparare

Lo studio “value for money” di AstraRicerche ribalta un luogo comune: considerando tempo, sprechi, resa e consumi domestici, IV e V gamma risultano più convenienti dei prodotti freschi interi. Il risparmio più alto si registra sulle zuppe pronte: -55%

14 luglio 2026 | 15:40

Economia

Prezzi dell’olio di oliva al 14 luglio: costa più l’olio tunisino dell’extravergine spagnolo, e anche di qualche italiano

L’olio extravergine spagnolo tenta il recupero a 3,65 euro/kg ma resta molto lampante ancora da vendere, previa deodorazione. Intanto in Italia la quotazione dell’extravergine a Foggia scende a 4,85 euro/kg, con qualche partita svenduta anche a prezzi inferiori. E già si parla di un forte ridimensionamento dei prezzi delle olive

14 luglio 2026 | 14:00

Economia

La corsa dei pomodori sulle tavole degli italiani, a prezzi scontati

La marcata sensibilità dei prodotti ortofrutticoli alle condizioni climatiche sta emergendo chiaramente. Se da un lato si registra un'accelerazione nei cicli di maturazione, dall'altro si riscontra un più rapido deterioramento dei prodotti

13 luglio 2026 | 09:00

Economia

La Spagna punta a 1,5 milioni di tonnellate di olio di oliva, ma il caldo resta l’incognita principale

Le scorte di olio di oliva a fine campagna in Spagna inferiori a quelle dello scorso anno: 260 mila tonnellate. Le ondate di calore stanno colpendo intensamente l'Andalusia e altre regioni olivicole, mettendo a rischio la produzione dell'olivicoltura tradizionale

10 luglio 2026 | 09:30

new