Economia12/12/2018

Al sud si taglia su qualità e quantità sul carrello della spesa

Non vi è solo il condizionamento della pubblicità, a influire sulle spese alimentari anche area geografica, professione e condizione economica. Le più agiate riducono meno la qualità, mentre quelle con meno risorse tagliano sia qualità che quantità in modo più elevato

di C. S.
Economia12/12/2018

Il food Made in Italy, comparto da 80 miliardi di euro

Il fatturato delle aziende agroalimentari nazionali è aumentato del 10,8% e il margine operativo netto del 12,9% negli ultimi tre anni. Molti ancora i punti negativi: strutture proprietarie tradizionali, export inferiore alle attese, insufficiente ricorso a strumenti finanziari evoluti, ridotto valore aggiunto per unità di prodotto, insuperate difficoltà nel contrasto all'Italian sounding

di C. S.
Economia07/12/2018

Il mondo della birra ormai vale quasi 9 miliardi di euro

La ricchezza generata dalla birra è di poco superiore al fatturato dei salumi, equivalente a quello del sistema moda maschile italiano e di poco inferiori al business della cosmetica in Italia. Taglio del 40% dell'accisa per i micro-birrifici che hanno una produzione fino a 10mila ettolitri

di C. S.

Economia05/12/2018

Italia leader in Europa per prodotti agroalimentari Dop e Igp

Al 29 ottobre 2018 i riconoscimenti Dop Igp e Stg conseguiti dall’Italia salgono a 299. Nel 2017 si rafforza il trend di crescita dei prodotti agroalimentari di qualità, solo gli allevamenti sono in leggero calo.

di C. S.
Economia23/11/2018

La bandiera italiana vince sugli scaffali dei supermercati

Bio e vegetariano sono i trend del momento ma l'italianità dei cibi vince su tutti i fronti, muovendo vendite per 6,4 miliardi di euro e raggiungendo il 22,5% di quota sul giro d’affari complessivo del mass market

di C. S.
Economia16/11/2018

Il prezzo dei terreni agricoli torna a salire

Il prezzo dei terreni agricoli torna a salire

Il confronto con il tasso di inflazione rende meno positivo l'andamento, dato che l'aumento del costo della vita ha nuovamente eroso il patrimonio fondiario: al netto dell'inflazione si evidenzia un ulteriore calo dell'1%

di C. S.

Economia14/11/2018

Usa, Germania e Cina per il futuro del food italiano

Da uno studio Nomisma emerge come gli Stati Uniti rappresentano il mercato con le maggiori opportunità di sviluppo futuro per l’agrifood Made in Italy. Gli altri mercati con le maggiori potenzialità per l’agroalimentare nazionale sono la Germania e la Cina

di C. S.
Economia09/11/2018

I ricatti della Grande Distribuzione sull'olio extra vergine di oliva italiano, e non solo, sono un autogol

I ricatti della Grande Distribuzione sull'olio extra vergine di oliva italiano, e non solo, sono un autogol

Amazon si mangerà la GDO se quest'ultima non deciderà di intraprendere un percorso diverso che, lontano dalle private label, parta da un dialogo più serrato con le realtà locali, per rilanciare l'artigianalità, proponendosi non come venditrice di prodotti ma come portatrice di saperi e di tradizioni

di Mario Pacelli
Economia02/11/2018

Calano i prezzi delle derrate agricole a livello mondiale

L'incremento della produzione cerealicola traina al ribasso le quotazioni di molte materie prime alimentari, dalla carne e dei lattiero caseari. In controtendenza lo zucchero, il cui prezzo è salito principalmente a causa delle prospettive di produzione negative legate al clima in India e Indonesia

di C. S.

Economia26/10/2018

L'agroalimentare italiano continuerà a crescere

L'agroalimentare italiano continuerà a crescere

Sono circa 1,2 milioni le imprese che fanno parte di questa filiera, con più di 3 milioni di occupati e un fatturato pari al 15% del totale. È quanto emerge dall’outlook previsionale sulla filiera Agroalimentare da Crif in collaborazione con Nomisma

di C. S.
Economia19/10/2018

Il food Made in Italy vale in 9% del Pil nazionale

Un volume d'affari da 133 miliardi di euro per l'agroalimentare italiano. Un quarto delle aziende iscritte alle Camere di Commercio opera nel settore che occupa 3,2 milioni di persone. Il 23% della spesa complessiva degli italiani va in food

di C. S.
Economia12/10/2018

Sempre negativa la bilancia commerciale agroalimentare italiana

Aumenta l'export, del 3,1%, e diminuiscono le importazioni dello 0,8%. La dinamica contrapposta dei flussi ha determinato la riduzione del deficit per 778 milioni di euro. Rimane sempre un differenziale da 2 miliardi di euro da colmare

di C. S.

Economia28/09/2018

Meno carboidrati e più proteine nelle scelte alimentari degli italiani

Nel primo semestre 2018 l'incremento della spesa alimentare sfiora l'1%. In aumento la spesa di piatti pronti, vino e spumanti, ortofrutta di IV gamma e prodotti proteici animali.

di C. S.
Economia20/09/2018

Flessione dei volumi di vendita di olio d'oliva in Europa

Flessione dei volumi di vendita di olio d'oliva in Europa

Il prodotto sarà destinato a forti pressioni commerciali, secondo l'analisi Iri. L'aumento dei prezzi ha fatto scendere significativamente i consumi in Spagna, Germania e Grecia. Tengono i Olanda e Italia. Boom del biologico nel Regno Unito

di C. S.
Economia07/09/2018

La corsa dei consumi di biologico non si ferma più

La continua crescita dei consumi negli ultimi anni è il segno che il biologico è entrato stabilmente nelle abitudini alimentari di molti italiani. Dopo il +10% dello scorso anno, si conferma un +6,5% anche nel 2018

di C. S.

Economia07/09/2018

Gli italiani mangiano sempre più cibo nazionale

La sicurezza e bontà del Made in Italy, unita alla praticità dei piatti pronti. E' questa la ricetta del successo commerciale in Grande Distribuzione in questo momento

di C. S.
Economia10/08/2018

L'estate torrida spinge al rialzo i prezzi del grano

Aumenti a luglio ed in avvio di agosto anche ai listini nazionali dei grani teneri, arrivati a 19 euro al quintale. Stessa quotazione anche per il mais con tendenza al rialzo. Stabile invece il frumento duro

di C. S.
Economia09/08/2018

Conti in rosso per Deoleo, pessime performance in Italia e Usa

Il colosso anglo-iberico perde quasi 50 milioni di euro nel primo semestre 2018, colpa della flessione su due mercati strategici ma anche della svalutazione di alcuni marchi. La troppa pressione promozionale sull'extra vergine fa male ai conti

di T N