Ambiente
La verità sull'impatto ambientale del cibo, questa sconosciuta
Molti presumono che gli alimenti trasformati siano i peggiori, tendono a trascurare l'impatto sorprendentemente elevato di alimenti come le noci e sottovalutare quanto sia davvero dannosa la carne bovina
24 marzo 2026 | 13:00 | T N
Un nuovo studio offre nuove informazioni su come le persone giudicano l'impatto ambientale degli alimenti che mangiano e i risultati suggeriscono che molti stanno sbagliando. Queste incomprensioni indicano una chiara necessità di semplici etichette di impatto ambientale per aiutare a guidare scelte migliori.
I ricercatori della School of Psychology dell'Università di Nottingham hanno chiesto a 168 partecipanti nel Regno Unito di ordinare un'ampia varietà di alimenti del supermercato in categorie di impatto ambientale di propria produzione. I risultati hanno rivelato consistenti idee sbagliate su quali alimenti sono più o meno dannosi per l'ambiente. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Cleaner Production.
Gli scienziati misurano l'impatto ambientale di un alimento utilizzando una valutazione del ciclo di vita, che traccia l'intero processo dalla produzione allo smaltimento. Questo approccio "da culla a tomba" considera input come fertilizzante, acqua ed energia, insieme a produzioni come emissioni e sprechi. Valuta molteplici fattori, tra cui le emissioni di gas serra (spesso come equivalenti di CO 2), l'uso del suolo e l'uso dell'acqua.
Lo studio ha rilevato che le persone tendono a giudicare l'impatto alimentare utilizzando due fattori principali: se il cibo proviene da animali o piante e quanto è elaborato. In generale, i partecipanti hanno ipotizzato che la carne e i prodotti lattiero-caseari, così come gli alimenti altamente trasformati, sono peggiori per l'ambiente.
Tuttavia, queste ipotesi non sempre corrispondono alla realtà. Molti partecipanti hanno sopravvalutato l'impatto ambientale degli alimenti trasformati, sottovalutando al contempo l'impatto dei prodotti ad alta intensità idrica (ad esempio le noci). Sono stati anche sorpresi di sapere quanto più alto è l'impatto ambientale della carne bovina rispetto ad altre carni come il pollo.
La produzione alimentare svolge un ruolo importante nelle questioni ambientali, tra cui le emissioni di gas serra e la perdita di biodiversità. Incoraggiare abitudini alimentari più sostenibili dipende in parte dalla comprensione di come le persone percepiscono l'impronta ambientale di diversi alimenti.
Potrebbero interessarti
Ambiente
Alberi monumentali, 82 nuovi giganti entrano nell’Elenco nazionale
Dal Pino d’Aleppo “coricato” al Castagno dei Cento Cavalli, dal Tasso Vetusto alla Quercia delle Streghe: il decimo aggiornamento dell’Elenco nazionale degli alberi monumentali aggiunge 82 nuovi esemplari a un patrimonio fatto di biodiversità, storia, cultura e leggende
11 agosto 2026 | 17:00
Ambiente
Caldo senza tregua fino a Ferragosto, poi possibile svolta con temporali: l'estate più lunga entra nella fase decisiva
L'anticiclone subtropicale continuerà a dominare sull'Italia almeno fino a Ferragosto, con temperature fino a 40-42 °C e notti tropicali. Solo dopo il 20 agosto i modelli intravedono un possibile cambio di circolazione, accompagnato da temporali e da un graduale calo delle temperature
08 agosto 2026 | 13:00
Ambiente
Pini: dal CREA un alleato strategico contro la cocciniglia tartaruga
Originaria del Nord America e dell’America Centrale, la cocciniglia tartaruga nel suo areale naturale è contenuta da nemici con cui si è coevoluta; nei nuovi ambienti, dove questo equilibrio manca, può invece diffondersi rapidamente
06 agosto 2026 | 09:00
Ambiente
Deforestazione e biodiversità: il costo ecologico del commercio alimentare
Uno studio dell’Università di Torino e della Statale di Milano introduce un nuovo indicatore che integra deforestazione e valore ecologico degli ecosistemi per misurare il rischio di perdita di biodiversità associato alle filiere alimentari globali. La pubblicazione su Ecological Economics
05 agosto 2026 | 09:00
Ambiente
Cambiamento climatico sulle Alpi: il ghiaccio sepolto un rifugio per la biodiversità d’alta quota
Uno studio dell’Università Statale di Milano e del MUSE- Museo delle Scienze di Trento, pubblicato su Ecography, mostra che i ghiacciai di pietra e i ghiacciai neri possono offrire rifugio ad alcune specie alpine. In questi ambienti, infatti, i detriti rocciosi fungono da coperta termica, rallentando la fusione del ghiaccio, e contribuiscono a creare microclimi freddi
01 agosto 2026 | 10:00
Ambiente
Caldo da record sull'Italia. E' allerta rossa: fino a 44°C in Sardegna e 41°C al Nord
L'ondata di calore africana porterà temperature eccezionali tra fine luglio e inizio agosto, con possibili picchi storici in Pianura Padana e nelle zone interne dell'Isola. I modelli matematici indicano valori mai visti prima, mentre le autorità intensificano i bollettini di allerta
29 luglio 2026 | 09:20