Ambiente

Caldo da record sull'Italia. E' allerta rossa: fino a 44°C in Sardegna e 41°C al Nord

Caldo da record sull'Italia. E' allerta rossa: fino a 44°C in Sardegna e 41°C al Nord

L'ondata di calore africana porterà temperature eccezionali tra fine luglio e inizio agosto, con possibili picchi storici in Pianura Padana e nelle zone interne dell'Isola. I modelli matematici indicano valori mai visti prima, mentre le autorità intensificano i bollettini di allerta

29 luglio 2026 | 09:20 | C. S.

L'estate 2026 si appresta a vivere uno dei suoi capitoli più roventi. Secondo le proiezioni dei principali modelli meteorologici, tra il 30 luglio e i primi giorni di agosto l'Italia sarà investita da un'ondata di caldo africano di eccezionale intensità, con temperature che in molte località potrebbero sfiorare o addirittura superare i record storici. La colonnina di mercurio, secondo le stime, potrebbe toccare i 41°C al Nord e raggiungere i 44°C nelle zone interne della Sardegna, con valori diffusamente sopra i 38-40°C su gran parte del Paese.

La previsione, avvertono gli esperti, si sta facendo sempre più attendibile, e il quadro che emerge è quello di una bolla di calore persistente destinata a interessare progressivamente tutte le regioni, da Nord a Sud.

Giovedì 30 luglio: primo picco al Nord

Il culmine della temperatura arriverà già nella giornata di giovedì 30 luglio, quando il Nord Italia sarà il primo a essere colpito dalla fiammata africana. I modelli prevedono per Milano 38°C, 37°C a Torino e Bologna, con valori compresi tra i 37 e i 38°C lungo gran parte della Pianura Padana orientale. Più mitigate le temperature sulle coste, con Venezia attestata intorno ai 31°C. Al Centro, Firenze potrebbe toccare i 38°C, mentre Roma si fermerà sui 37°C. Al Sud e in Sardegna, in questa prima fase, non si registrano valori particolarmente estremi.

Venerdì 31 luglio: l'ora clou del caldo al Nord

Il giorno dopo, venerdì 31 luglio, le temperature saliranno ulteriormente. Il modello matematico tedesco ad alta risoluzione indica per Milano e Torino 38°C, ma è in Emilia e nel Veneto che si toccheranno i valori più elevati: 40°C a Parma, Mantova e Ferrara, 41°C a Modena e Padova, con picchi di 38-39°C anche sulle pianure friulane. A Firenze si prevedono 39-40°C, a Roma 38°C. In Sardegna, il caldo inizia a farsi sentire nelle zone interne del Campidano, con i primi 38°C.

Sabato 1° e domenica 2 agosto: il caldo si estende al Centro-Sud

Con l'inizio di agosto, l'ondata di calore si allarga verso il Centro-Sud e la Sardegna. Sabato si prevedono 40°C nelle zone interne della Sardegna, 39°C a Grosseto, 38°C a Siena, mentre Roma si attesterà sui 37°C. In Pianura Padana le temperature restano elevate ma in leggero calo: 37°C a Milano, 36°C a Torino, con punte di 40°C a Ferrara.

Domenica 2 agosto il caldo si farà sentire in modo diffuso: Milano e Torino ancora a 37°C, Firenze 38°C, Roma 38°C, mentre in Sardegna si raggiungeranno i 38-40°C. Attenzione anche al Sud: 40°C nel Foggiano, a Foggia e Pisticci in Basilicata, e picchi di 40°C anche a nord di Cosenza, in Calabria. La Sicilia, per il momento, si ferma a 38°C.

Lunedì 3 e martedì 4 agosto: la settimana più calda

Le proiezioni a più lungo termine, sebbene meno affidabili, delineano uno scenario ancora più estremo per i primi giorni della prossima settimana. Lunedì 3 agosto, i modelli indicano 41°C a Mantova, Cremona, Modena e nel Foggiano, 40°C a Ferrara, Bologna e Firenze, e 39°C a Milano. In Sardegna si iniziano a vedere i primi 40°C diffusi, con valori prossimi ai 40°C anche a ovest di Sassari.

Martedì 4 agosto, la Sardegna potrebbe raggiungere i 44°C nelle zone interne, con 40°C diffusi in tutta l'Isola. Cremona, Mantova, Ferrara, Bologna e Firenze sono ancora proiettate verso i 40°C, mentre Milano si attesterà sui 37-38°C. La Valle del Tevere, fino alle porte di Roma, potrebbe registrare punte di 40°C e oltre.

Allerta rossa e conferme ufficiali

Il quadro tracciato dai modelli trova riscontro nei bollettini ufficiali del Ministero della Salute, che hanno già attivato livelli di allerta in diverse città. Se per il 28 luglio sono previste allerte gialle (rischio per le fasce deboli) per Milano, Torino, Bologna, Firenze e Roma, nei giorni precedenti erano già state decretate allerte rosse per le stesse città, segno della gravità della situazione. In Sardegna, il 20 luglio era stata emessa allerta rossa per Cagliari, con previsioni che in alcune fonti raggiungevano i 45°C.

Rischio temporali e grandinate

In un contesto così rovente, non mancheranno episodi di instabilità atmosferica. Sulla regione alpina e, occasionalmente, in Pianura Padana, soprattutto dopo il tramonto, potranno svilupparsi temporali sporadici, inizialmente caratterizzati da piogge a gocce larghe, fulmini e, in alcuni casi, grandinate di grosse dimensioni. Il modello americano indica un'intensificazione di questa instabilità tra il 3 e il 4 agosto, ma si tratta di proiezioni a lunghissimo termine da confermare.

Un'estate da record

Le temperature previste, se confermate, potrebbero portare l'estate 2026 a diventare la più calda mai registrata in Italia. I numeri parlano chiaro: 41°C a Padova e Modena, 44°C in Sardegna, 40°C diffusi in Pianura Padana, Toscana e Puglia. Un caldo reso ancora più opprimente dall'elevata umidità e dal mare ormai surriscaldato, con temperature superficiali che superano i 30°C, incapace quindi di offrire ristoro nemmeno lungo le coste.

L'invito degli esperti è a seguire con attenzione gli aggiornamenti dei bollettini ufficiali e a mettere in atto tutte le precauzioni necessarie per proteggersi da un caldo che, per intensità e durata, si preannuncia eccezionale.

Fonte: Meteo Giornale.it.

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