Ambiente
L'Italia sempre più verde: foreste e boschi in aumento
Il 21 novembre si celebra la Giornata mondiale degli Alberi, per onorare e valorizzare le foreste e i boschi
19 novembre 2021 | C. S.
Circa il 30 per cento delle terre emerse del pianeta è coperto da boschi per un'estensione totale di quasi 4 miliardi di ettari. Fonti Fao avvertono però come ogni anno si perdono mediamente boschi e foreste per 5,2 milioni di ettari l'anno e come, solo nel 2019, se ne siano persi ben 26 milioni di ettari.
In Italia la situazione è più green. Dal 2015 al 2020 la copertura forestale è aumentata di quasi un punto percentuale, dal 30.8 al 31.7%, più che in qualsiasi altro Paese in Europa e al di sopra di nazioni a tradizionale vocazione boschiva come la Germania, 31%, e la Svizzera, 31%.
Le foreste sono uno scrigno di biodiversità, ospitando l'80% delle specie animali e floreali terrestri e sono necessarie per mitigare l'effetto serra e cambiamenti climatici e contrastare l'innalzamento della temperatura globale.
Una grave minaccia pone a rischio le nostre foreste: gli incendi boschivi che causano una perdita di biodiversità genetica, il rilascio e immissione in atmosfera di quantità enormi di anidride carbonica e altri gas serra.
Secondo i dati dell'European Forest Fire Information System (Effis), pubblicati nel mese di agosto, dall'inizio dell'anno nella nostra Penisola sono bruciati 102.933 ettari di terreno, un'area grande quanto 140mila campi da calcio. La situazione, dal mese di agosto, è andata peggiorando a causa dei continui incendi che hanno colpito la penisola ed in particolare il sud Italia.
"Il nostro Paese ha bisogno di diffuse e condivise politiche di forestazione urbana e periurbana" avverte il presidente di AMI, Alessandro Botti.
Secondo il Rapporto 2021 sulla qualità dell'aria dell'Agenzia europea dell'ambiente (Aea), nel 2019 il nostro Paese era il primo per numero di morti per biossido di azoto, circa 10.640 nel 2019, ed è il secondo dopo la Germania per i rischi da particolato fine PM2,5, 49.900 morti.
"Le foreste urbane e periurbane sono la soluzione per il contrasto dell'inquinamento da biossido di azoto e permettono un netto miglioramento della qualità della vita dei cittadini- conclude Botti- Una politica coerente e non occasionale di forestazione permette l'incremento della biodiversità all'interno delle nostre città e un incremento del benessere psico-fisico degli abitanti".
"Le infrastrutture verdi- dichiara Ilaria Falconi, Responsabile per Ambiente Mare Italia dell'Area Tutela del suolo e agricoltura biologica- dovrebbero essere realizzate in modo da divenire delle reti naturali, strutturali e funzionali in grado di migliorare la resilienza, le condizioni microclimatiche e la qualità dell'aria della città; di permettere la ritenzione e il riciclo della risorsa idrica; di garantire la mitigazione e l'adattamento al rischio idrogeologico e climatico".
Per questo Ambiente Mare Italia in occasione della giornata dell'albero, promuove, accanto alla messa a dimora di nuovi alberi, una progettazione delle infrastrutture verdi in base alle caratteristiche del sito oggetto dell'intervento, al fine di massimizzare i servizi ecosistemici in un'ottica di multifunzionalità` e di benefici per la salute dei cittadini e del nostro Pianeta.
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