Ambiente

Nuovi alberi monumentali censiti in Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte e Sardegna

Con gli ultimi aggiornamenti sale a 2734 alberi monumentali quelli censiti dal Ministero delle politiche agricole che si si contraddistinguono per l’elevato valore biologico ed ecologico, per l’importanza storica, culturale e religiosa e per la capacità di significare il paesaggio

29 agosto 2018 | C. S.

Approvato un ulteriore elenco degli alberi monumentali d’Italia: 332 nuove iscrizioni relative alle aree del Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte e Sardegna. Il patrimonio arboreo monumentale italiano censito sale così a quota 2.734 alberi o sistemi omogenei di alberi.

Gli esemplari che ne fanno parte si contraddistinguono per l’elevato valore biologico ed ecologico (età, dimensioni, morfologia, rarità della specie, habitat per alcune specie animali), per l’importanza storica, culturale e religiosa che rivestono in determinati contesti territoriali, per il loro stretto rapporto con emergenze di tipo architettonico, per la capacità di significare il paesaggio sia in termini estetici che identitari.

“Si tratta di un patrimonio culturale - afferma il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio - che dobbiamo tutelare e valorizzare. Una ricchezza unica, che conferma il forte legame tra identità e territori, che vogliamo far scoprire o riscoprire ai cittadini promuovendo al meglio le zone di interesse.”

L'aggiornamento è stato il frutto di un’intensa attività di catalogazione, realizzata dal Mipaaft in sinergia con le Regioni, le Province autonome e i Comuni, cui la legge attribuisce precisi compiti e responsabilità nella fase propositiva della procedura e di salvaguardia degli esemplari meritevoli di tutela.

L’elenco completo degli alberi monumentali d’Italia è disponibile sul sito istituzionale www.politicheagricole.it.

Potrebbero interessarti

Ambiente

Foreste urbane per ridurre l’impatto delle ondate di calore

Raggiungere almeno il 30 per cento di copertura arborea potrebbe diminuire significativamente l’impatto delle temperature elevate nelle città italiane, secondo uno studio condotto dal Cnr-Iret in collaborazione con il College of Environmental Science and Forestry della State University of New York

30 giugno 2026 | 10:00

Ambiente

Foreste europee in crescita, ma la materia prima resta la sfida strategica

L'Italia deve trasformare il proprio patrimonio forestale in una leva di sviluppo industriale. Serve una strategia per implementare un Sistema Prodotto Legno Nazionale

29 giugno 2026 | 14:00

Ambiente

Il riscaldamento globale accelera: la svolta dal 2013-2014

Una ricerca congiunta dell’Università dell’Aquila e del Cnr-Iia ha applicato un metodo statistico robusto all’analisi delle serie di temperature medie globali dei maggiori centri internazionali di ricerca climatica, evidenziando chiaramente un raddoppio del tasso di aumento dal 2013-2014

28 giugno 2026 | 11:00

Ambiente

La gestione della risorsa acqua in tempi di cambiamenti climatici

L’ Italia si scalda più velocemente della media mondiale ma continua a gestire allegramente l'acqua: è il Paese che ne preleva di più in Europa.  Gli eventi estremi sono quasi triplicati in sei anni

11 giugno 2026 | 09:00

Ambiente

Tutto intorno a un albero: accesso agli spazi naturali ai bambini

L'educazione ambientale passa dal potenziamento dell'offerta educativa del Giardino Botanico di Oropa e del Giardino di Cascina Oremo

09 giugno 2026 | 17:00

Ambiente

L'influenza dell'inquinamento azotato atmdoferico sulle foreste

L'inquinamento da azoto può accelerare o rallentare drasticamente la "respirazione" naturale dei terreni forestali. Ecco come influenza il modo in cui le foreste immagazzinano carbonio e affrontano il cambiamento climatico

09 giugno 2026 | 10:00