Ambiente

Per salvare il mondo serve più agricoltura biologica e biodinamica

Le emissioni di gas serra nell'Unione europea potrebbero scendere del 7% se il 20% della superficie agricola fosse coltivata col metodo biologico o biodinamico. Nel dettaglio emerge che la bioagricoltura può contribuire a ridurre l'accumulo di gas ad effetto serra attraverso una varietà di strumenti

18 novembre 2016 | C. S.

Se tutta l'Europa seguisse il modello italiano, arrivando a coltivare in maniera biologica e specialmente biodinamica almeno il 10% dei suoli agricoli, le emissioni di gas serra dal settore agricolo potrebbero diminuire di quasi il 7%. E se si rispettasse il trend di crescita attuale, passando in pochi anni a coltivare ecologicamente il 20% del terreno agricolo della Ue, il contributo all'abbattimento globale di CO2 nel pianeta potrebbe arrivare a 92 milioni di tonnellate, ben oltre le emissioni dell'Austria (76 mln tonnellate) e poco meno di quelle della Grecia (101 mln tonnellate). Oggi la superficie europea coltivata ecologicamente arriva a poco più del 6% di quella totale: questa volta si tratta di fare come l'Italia, che pianta e semina a biologico e biodinamico quasi a ritmo doppio rispetto agli altri paesi Ue, arrivando a coprire l'11,7% dei suoi campi. Ma l'obiettivo, totalmente realizzabile, del 20% di agricoltura bio nella Ue può abbassare sostanzialmente la febbre del Pianeta.

E' la sfida lanciata dal 34° convegno dell'Associazione dell'agricoltura Biodinamica "Per la rinascita del Sud: le nuove frontiere dell'Agroecologia" svoltosi a Napoli e a Capua, organizzato con il patrocinio dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, del FAI-Fondo Ambiente Italiano, dell'Ordine Nazionale degli Agronomi e di Demeter. Il clima che cambia e gli eventi estremi sempre più frequenti impongono l'urgenza di trovare al più presto una soluzione per fermare la febbre del Pianeta.

Come è stato sottolineato da molte parti, gli strumenti finora indicati dai governi non sono sufficienti a mettere in sicurezza il clima del pianeta. Mentre l'agricoltura biologica e biodinamica può dare un contributo importante perché fornisce una risposta immediata: in tre anni un campo coltivato a chimica può essere riconvertito. Nel dettaglio emerge che la bioagricoltura può contribuire a ridurre l'accumulo di gas ad effetto serra attraverso una varietà di strumenti, tra cui: l'uso di pratiche agricole (letamazione, sovescio, rotazione) che consentono di apportare elementi nutritivi senza ricorrere a fertilizzazione di sintesi e di ridurre le perdite di azoto e altri elementi nutritivi; una maggiore efficienza di gestione dei gas serra attraverso sistemi agricoli misti; minore uso di energia fossile rispetto ai sistemi convenzionali; il 'sequestro' del carbonio legato alle pratiche che vengono comunemente utilizzati nelle aziende biologiche.

Potrebbero interessarti

Ambiente

L’inverno potrebbe arrivare in anticipo: aria fredda da Est e neve sulle Alpi

Le proiezioni a medio termine dei modelli ECMWF e NOAA delineano un possibile inizio di novembre caratterizzato da alte pressioni sull’Europa centro-settentrionale e correnti fredde orientali verso l’Italia. Per il 4 novembre si ipotizzano nevicate sulle Alpi intorno ai 1.000 metri

27 ottobre 2026 | 08:30

Ambiente

Temperature in calo: domenica minime fino a 2°C

Si chiude la parentesi mite di ottobre. Il giorno più freddo sarà domenica 25, con minime di 2-4°C a Bolzano e Trento e massime sotto i 16°C a Milano, Torino e Bologna

24 ottobre 2026 | 10:00

Ambiente

Effetto El Niño nel 2027 l'economia mondiale rischia perdite fino a 1.000 miliardi di dollari

Secondo le previsioni della World Meteorological Organization (WMO) El Niño è un fenomeno destinato ad intensificarsi e a persistere, con una probabilità pari quasi al 100%, fino a febbraio 2027 con notevoli ripercussioni sulle precipitazioni e sulle temperature, nonché sui rischi associati di inondazioni, siccità e caldo estremo

22 ottobre 2026 | 12:00

Ambiente

Arriva l’autunno: temperature in calo fino a 10°C e piogge da martedì 20 ottobre

Dopo una lunga fase anticiclonica, una serie di perturbazioni dal Mediterraneo occidentale porterà un peggioramento del tempo sull’Italia. Attese precipitazioni soprattutto sulle regioni tirreniche, al Sud e sulle Isole Maggiori, mentre le temperature torneranno gradualmente su valori più tipici della stagione

16 ottobre 2026 | 08:30

Ambiente

Meteo, da domenica 18 ottobre torna il maltempo: piogge al Centro-Sud e sulle Isole

Dopo alcuni giorni di alta pressione, sole e notti fresche, una goccia fredda in arrivo dalla Penisola Iberica potrebbe aprire una fase più instabile sull’Italia. Attese precipitazioni inizialmente su Sardegna, Liguria e Alpi occidentali, poi anche al Sud

15 ottobre 2026 | 10:00

Ambiente

Inizia la stagione delle piogge sull'Italia: l’anticiclone africano potrebbe cedere il passo dal 7 ottobre

Dopo i primi giorni ancora caldi e soleggiati, i modelli previsionali indicano una possibile svolta da mercoledì 7 ottobre, con precipitazioni dapprima al Sud e poi più diffuse. Nella seconda metà del mese il Centro-Sud potrebbe essere interessato da una maggiore instabilità

05 ottobre 2026 | 12:00