Ambiente

Oasi del respiro, un progetto per combattere inquinamento e malattie respiratorie

Indiuviduate, grazie a un monitoraggio del Crea, alcune aree "pulite" particolarmente preziose per gli asmatici, gli allergici e gli sportivi. Ne è derivata una sorta di certificazione ambientale

06 giugno 2016 | C. S.

Sono tra i 100 e i 150 milioni le persone affette da asma a livello mondiale e sarebbero circa 180mila ogni anno le morti ad essa associate (dati OMS). In particolare in Italia ogni anno circa 9 milioni di persone si ammalano di allergie respiratorie dovute alla presenza di pollini nell’aria, di cui circa 4 milioni ricorrono a cure. Circa il 15%-20% della popolazione italiana soffre di allergie, fenomeno in crescita, soprattutto tra i più giovani e le donne. In quest’ottica, la qualità dell’aria diventa sempre più prioritaria per la salute umana, in quanto i pollini e gli inquinanti sono fonte di malattie respiratorie.

Proprio per questo motivo il CREA, con il suo centro di Selvicoltura, ha partecipato al progetto Oasi del Respiro, presentato lo scorso 4 giugno a Nocera Umbra, in occasione della prima Consensus Conference delle Associazioni di pazienti affetti da malattie respiratorie. Il progetto nasce con l’intento di fornire alle amministrazioni locali strumenti per la conoscenza della qualità dell’aria nel proprio territorio. Il CREA, attraverso un’intensa attività di monitoraggio floristico, ha individuato alcune aree "pulite" particolarmente preziose per gli asmatici, gli allergici e gli sportivi. Ne è derivata una sorta di certificazione ambientale, consistita in una mappatura di Percorsi Oasi del Respiro, ad alta accessibilità, in aree selezionate di media montagna e di alcune strutture recettive impegnate nella tutela del benessere respiratorio dei propri ospiti. Inoltre ha contributo al piano del verde ipoallergenico del comune di Nocera Umbra per un’oculata gestione del verde urbano orientata alla riduzione dell’allergenicità e dell’impatto sulla salute umana (indicazioni anche sulla sostituzioni di specie fortemente allergeniche o per la periodica potatura di aiuole). In aggiunta, all’inizio del prossimo anno verrà edita una app di fruizione adatta ad ogni cittadino, una volta ottenuti i risultati del primo anno di monitoraggio. 

"Rendere la vita migliore ogni giorno – ha spiegato Ida Marandola, Direttore Generale del CREA - a partire da quel che respiriamo. Questo dovrebbe essere l’obiettivo della ricerca. La competenza scientifica dei nostri ricercatori utilizzata a 360 gradi - dal monitoraggio dell’aria alla pianificazione e gestione del verde urbano - per consentire a tanti nostri concittadini, soprattutto bambini, di fronteggiare i disturbi respiratori  legati ad asma ed allergie".

Potrebbero interessarti

Ambiente

Eventi meteo estremi in aumento al 2100 in Italia

Nelle aree montuose si prevede un aumento delle temperature estive con punte fino a + 4,5 °C e fino a +3,5 °C in autunno nello scenario a più elevato impatto. Il clima tenderà a diventare generalmente più secco in tutte le stagioni, in particolare durante l’estate

27 dicembre 2025 | 09:00

Ambiente

Stelle di Natale: la coltivazione è tutt’altro che semplice

La Stella di Natale ha esigenze climatiche piuttosto rigide: per crescere bene, la pianta ha bisogno di un ambiente stabile tra i 15 e i 20 °C, senza sbalzi improvvisi e con umidità controllata. Un equilibrio delicato

16 dicembre 2025 | 15:00

Ambiente

Il 2024 è l'anno più caldo degli ultimi 40 anni con ondate di calore, correnti e vortici più intensi

Nel febbraio 2024 la temperatura superficiale del mare ha superato i 15 °C nel Mediterraneo occidentale e 18 °C in quello orientale, mentre a fine agosto le acque del bacino orientale hanno sfiorato 29 °C, determinando una straordinaria ondata di calore marina

14 dicembre 2025 | 09:00

Ambiente

Nuovi pannelli di schiuma isolanti dagli oli esausti

Tutti i materiali sviluppati sono stati validati dal punto di vista tecnico e sottoposti ad analisi del ciclo di vita, che ne ha confermato il minor impatto ambientale in tutte le fasi di produzione e utilizzo rispetto ai materiali o componenti analoghi ottenuti da fonti fossili o materie prime vergini

10 dicembre 2025 | 14:00

Ambiente

Biodiversità: una nuova specie di falena scoperta dal CREA nelle foreste della Calabria

Il lepidottero Agonopterix calavrisella individuato dai ricercatori nel corso di una campagna di monitoraggio effettuata nei boschi calabresi. Così è possibile progettare strategie efficaci di conservazione e gestione degli ecosistemi forestali

03 dicembre 2025 | 13:00

Ambiente

Una nuova sede in canapa e calce per l’Università di Pisa

Un esempio di edilizia pubblica sostenibile. Realizzati circa 700 m³ di tamponamenti in Biomattone di canapa e calce per 2.300 m² di murature, con 30,8 tonnellate di CO₂ sottratte e stoccate all’interno dell’involucro edilizio

24 novembre 2025 | 16:00