Ambiente

“Serious game” tra incendi virtuali e tecniche di simulazione per contrastare le fiamme

25 agosto 2015 | C. S.

La lotta agli incendi boschivi passa per la realtà virtuale. Da oggi, infatti, sarà possibile grazie ad un simulatore, affinare e migliorare la preparazione di coloro che operano nel settore antincendio. Un progetto unico che il Corpo forestale dello Stato ha illustrato presso il Teatro Centro della Terra – Biodiversity Park – all’interno di EXPO Milano, durante il Convegno intitolato «Innovare per difendere il pianeta. Il Progetto Forest Fire Area Simulator -“Serious Game” tra incendi virtuali e tecniche di simulazione per il contrasto al reato d’incendio boschivo».

L’evento è stato, quindi, un modo per presentare alla platea internazionale di EXPO Milano 2015 le potenzialità e le finalità del primo simulatore per contrastare gli incendi boschivi, ideato da una Pubblica Amministrazione. Un progetto digitale, innovativo e unico nel suo genere a livello europeo difesa degli ecosistemi forestali. La piattaforma impiega scenari di simulazione 3D, che riproducono fedelmente aree boschive aggredite dal fuoco in ambiente di realtà virtuale interattiva, secondo i principi impiegati nei cosiddetti “Serious games”.

Alla manifestazione erano presenti: il Responsabile Servizi Operativi Fabrizio Bardanzellu; il Direttore della Divisione Protezione Civile e Pubblico Soccorso Daniela Piccoli; il Responsabile del Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo Marco Di Fonzo. Per l’Università di Napoli è intervenuto il professor Stefano Mazzoleni; per la componente IT & Innovation erano invece presenti Renzo Marin esperto del settore e Marco Massenzi Direttore Government & Industries della società Vitrociset, che ne ha curato la realizzazione.

Al progetto è scaturito dalla volontà del Corpo forestale dello Stato di sostenere il processo di modernizzazione e di revisione dei costi della Pubblica Amministrazione in un settore, come quello degli incendi boschivi, che assorbe ogni anno ingenti risorse finanziarie e dove non è ragionevole pensare di allestire scenari di addestramento reali per il personale in fase di formazione al contrasto del fenomeno degli incendi boschivi.

Il sistema FFAS di Vitrociset realizza un ambiente di simulazione ”immersiva” in uno spazio di circa 300 metri quadri che consente, oltre alla formazione per la gestione ottimale delle attività di direzione dello spegnimento degli incendi boschivi e quella di manager delle Sale Operative Unificate di Protezione Civile anche quella di supporto all’attività tecnica di polizia giudiziaria del Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo del Corpo forestale dello Stato.

Il simulatore fornisce strumenti di applicazione del Metodo delle Evidenze Fisiche, una metodologia scientifica realizzata per individuare i punti d’innesco delle fiamme ed affinare le tecniche investigative per l’individuazione degli autori del reato d’incendio boschivo.

Il Corpo forestale dello Stato ha realizzato il simulatore FFAS, con fondi europei del P.O.N. - Obiettivo convergenza 2007-2015, avvalendosi della collaborazione scientifica del Dipartimento di Agraria dell’Università di Napoli “Federico II” e collocandolo strategicamente all’interno del proprio Centro di Formazione Nazionale di Castel Volturno (CE) per rafforzare la presenza dello Stato in un territorio a forte richiesta di legalità e di riqualificazione sociale.

 

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