Ambiente
La primavera è in arrivo, attenzione ai pollini
15 marzo 2015 | C. S.
La primavera si avvicina e con essa il temuto inizio delle reazioni allergiche. Il Centro di monitoraggio aerobiologico della Fondazione Mach anche quest’anno è impegnato nel prezioso lavoro sui pollini dell’aria, per fornire informazioni tempestive a chi, in questo periodo, è vittima di starnuti e riniti allergiche. Al momento hanno già iniziato la fioritura ontano, nocciolo e cipressi, mentre sono in arrivo i pollini particolarmente aggressivi di betulla e carpino nero.
Nei soggetti sensibili le più precoci reazioni allergiche sono già iniziate. I pollini invernali di nocciolo (Corylus avellana), ontano (Alnus sp.) e Cupressacee, infatti, a inizio gennaio hanno ripreso la diffusione e in queste prime settimane di marzo si sta andando verso la loro piena fioritura.
Le concentrazioni polliniche rilevate nelle scorse ore sono piuttosto elevate e tenderanno ad aumentare con il passare dei giorni. Per ontano e nocciolo il picco massimo di emissione è previsto per questa settimana, mentre per le Cupressacee/Taxacee, che comprendono cipresso, tuja e tasso, le fioriture si susseguono per arrivare all’apice di concentrazione generalmente verso metà marzo.
Seguiranno a ruota altre piante arboree, come betulla e carpino nero, con pollini molto aggressivi. Le temute erbacee, tra le quali si annoverano le ben note graminacee, sono invece attese solo a primavera inoltrata.
Tutti questi dati vengono raccolti dal Centro di monitoraggio aerobiologico di S. Michele all’Adige presso la Fondazione Edmund Mach: le rilevazioni permettono osservazioni continue dei pollini e delle spore presenti nell’aria. Il Centro ha ripreso anche la divulgazione dei bollettini, per fornire informazioni tempestive a coloro che temono l’arrivo della primavera a causa delle reazioni allergiche ad essa collegate.
Il bollettino pollini è consultabile attraverso diversi canali: il sito web della Fondazione Mach (http://pollini.iasma.it) e gli sms al 335 1019034, la segreteria telefonica di Meteotrentino (0461 238939) o la mail pollini@fmach.it. Le informazioni sono disponibili anche via newsletter iscrivendosi alla pagina www.fmach.eu o nelle farmacie.
Inoltre è possibile scaricare gratuitamente da Play Store l’applicazione TreC_Lab Pollini per Android, elaborata dagli esperti di FEM e di FBK, che permette di ricevere notifiche personalizzate e consultare le informazioni relative ai pollini in atmosfera.
Potrebbero interessarti
Ambiente
Estate al bivio dopo Ferragosto: caldo estremo o irruzione temporalesca?
I modelli meteorologici divergono sulla seconda metà di agosto: quello europeo ipotizza una nuova espansione dell’anticiclone africano, con temperature fino a 40-42°C, mentre il modello americano prospetta un’irruzione di aria oceanica capace di innescare temporali molto intensi sul Mediterraneo
16 agosto 2026 | 11:00
Ambiente
Alberi monumentali, 82 nuovi giganti entrano nell’Elenco nazionale
Dal Pino d’Aleppo “coricato” al Castagno dei Cento Cavalli, dal Tasso Vetusto alla Quercia delle Streghe: il decimo aggiornamento dell’Elenco nazionale degli alberi monumentali aggiunge 82 nuovi esemplari a un patrimonio fatto di biodiversità, storia, cultura e leggende
11 agosto 2026 | 17:00
Ambiente
Caldo senza tregua fino a Ferragosto, poi possibile svolta con temporali: l'estate più lunga entra nella fase decisiva
L'anticiclone subtropicale continuerà a dominare sull'Italia almeno fino a Ferragosto, con temperature fino a 40-42 °C e notti tropicali. Solo dopo il 20 agosto i modelli intravedono un possibile cambio di circolazione, accompagnato da temporali e da un graduale calo delle temperature
08 agosto 2026 | 13:00
Ambiente
Pini: dal CREA un alleato strategico contro la cocciniglia tartaruga
Originaria del Nord America e dell’America Centrale, la cocciniglia tartaruga nel suo areale naturale è contenuta da nemici con cui si è coevoluta; nei nuovi ambienti, dove questo equilibrio manca, può invece diffondersi rapidamente
06 agosto 2026 | 09:00
Ambiente
Deforestazione e biodiversità: il costo ecologico del commercio alimentare
Uno studio dell’Università di Torino e della Statale di Milano introduce un nuovo indicatore che integra deforestazione e valore ecologico degli ecosistemi per misurare il rischio di perdita di biodiversità associato alle filiere alimentari globali. La pubblicazione su Ecological Economics
05 agosto 2026 | 09:00
Ambiente
Cambiamento climatico sulle Alpi: il ghiaccio sepolto un rifugio per la biodiversità d’alta quota
Uno studio dell’Università Statale di Milano e del MUSE- Museo delle Scienze di Trento, pubblicato su Ecography, mostra che i ghiacciai di pietra e i ghiacciai neri possono offrire rifugio ad alcune specie alpine. In questi ambienti, infatti, i detriti rocciosi fungono da coperta termica, rallentando la fusione del ghiaccio, e contribuiscono a creare microclimi freddi
01 agosto 2026 | 10:00