Ambiente
Nuovi pannelli di schiuma isolanti dagli oli esausti
Tutti i materiali sviluppati sono stati validati dal punto di vista tecnico e sottoposti ad analisi del ciclo di vita, che ne ha confermato il minor impatto ambientale in tutte le fasi di produzione e utilizzo rispetto ai materiali o componenti analoghi ottenuti da fonti fossili o materie prime vergini
10 dicembre 2025 | 14:00 | C. S.
Oli di frittura esausti, reti da pesca dismesse, fibre di carbonio riciclate. È da questi rifiuti che nascono componenti per le auto del futuro, più leggeri e sostenibili. Prototipi innovativi come pannelli in schiuma poliuretanica isolanti, ed al tempo stesso, capaci di assorbire, immagazzinare e rilasciare calore, tessuti elettrofilati con proprietà antimicrobiche per gli interni dei veicoli oltre a biolubrificanti da oli esausti vegetali e biocarburanti alternativi ai combustibili fossili. Sono questi alcuni dei risultati del progetto CO-SMART coordinato dall’Università di Pisa che saranno presentati il 15 dicembre all’Heritage Hub di Torino, un evento che vedrà la partecipazione di ricercatori di università e centri di ricerca e professionisti di grandi aziende del settore, tra cui Stellantis-CRF.
“Tutti i materiali sviluppati sono stati validati dal punto di vista tecnico e sottoposti ad analisi del ciclo di vita, che ne ha confermato il minor impatto ambientale in tutte le fasi di produzione e utilizzo rispetto ai materiali o componenti analoghi ottenuti da fonti fossili o materie prime vergini. I risultati ottenuti da questo progetto e dai progetti nati nel MOST confermano quanto sia fondamentale la collaborazione tra ricerca pubblica e industria per trasformare rifiuti industriali in materiali alternativi a quelli attualmente in uso, riducendo sprechi ed emissioni senza compromettere qualità e prestazioni, come richiesto da un settore esigente come quello automotive”, ha spiegato la professoressa Maurizia Seggiani del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale.
Potrebbero interessarti
Ambiente
La gestione della risorsa acqua in tempi di cambiamenti climatici
L’ Italia si scalda più velocemente della media mondiale ma continua a gestire allegramente l'acqua: è il Paese che ne preleva di più in Europa. Gli eventi estremi sono quasi triplicati in sei anni
11 giugno 2026 | 09:00
Ambiente
Tutto intorno a un albero: accesso agli spazi naturali ai bambini
L'educazione ambientale passa dal potenziamento dell'offerta educativa del Giardino Botanico di Oropa e del Giardino di Cascina Oremo
09 giugno 2026 | 17:00
Ambiente
L'influenza dell'inquinamento azotato atmdoferico sulle foreste
L'inquinamento da azoto può accelerare o rallentare drasticamente la "respirazione" naturale dei terreni forestali. Ecco come influenza il modo in cui le foreste immagazzinano carbonio e affrontano il cambiamento climatico
09 giugno 2026 | 10:00
Ambiente
Giornata Mondiale degli Oceani: l'8 giugno riflettiamo sulla vita
E' il momento giusto per fare il punto su cosa sappiamo e cosa possiamo ancora fare. Uno studio dell'Università di Adelaide appena diffuso mostra come l'acidificazione disgreghi le strutture sociali dei pesci prima ancora di ucciderli
07 giugno 2026 | 16:00
Ambiente
Un’aiuola per Falcone all’Orto Botanico di Palermo: la Welwitschia simbolo di memoria e rinascita
Intitolata al giudice Giovanni Falcone l’aiuola delle Succulente che custodisce la Welwitschia mirabilis, pianta capace di vivere oltre mille anni
25 maggio 2026 | 17:00
Ambiente
Dall’asfalto alle superfici permeabili: così le città possono adattarsi alla crisi climatica
Eventi estremi più frequenti, superfici impermeabili, reti di drenaggio sotto pressione: nelle città il suolo è diventato uno dei nodi più critici dell’adattamento climatico. Le pavimentazioni filtranti e drenanti possono contribuire a ridurre il deflusso superficiale, mitigando l’effetto “isola di calore”
08 maggio 2026 | 10:00