Ambiente
Allergie: è tempo degli ultimi pollini di urticacee
Parietaria e urtica continueranno a dare fastidio ancora per pochi giorni e i pollini di cedro hanno scarsa allergenicità. Si chiude così il lungo periodo delle fioriture
28 ottobre 2014 | C. S.
In autunno le fioriture vanno ormai esaurendosi, ma c’è ancora qualche pianta allergenica che libera il polline fino ad ottobre inoltrato. E’ il caso delle urticacee, in particolare parietaria ed urtica. A rilevarlo è il Centro di monitoraggio aerobiologico della Fondazione Edmund Mach che controlla quotidianamente la presenza dei pollini nell’aria. In questi giorni sono visibili ai bordi delle strade anche i pollini di cedro, ma gli esperti di San Michele tranquillizzano sulla loro scarsa allergenicità.
Tornando alle urticacee, dalla primavera all’autunno queste piante erbacee rilasciano in aria grandi quantità di polline, ma mentre l’ortica - irritante a causa dei peli urticanti che porta su tutte le sue parti aeree - è allergenicamente insignificante, la parietaria può causare seri problemi di allergie.
“Il lungo periodo di fioritura e l’elevata quantità di polline prodotto –spiega Fabiana Cristofolini del Centro Ricerca e Innovazione- fa sì che l’allergia alla parietaria sia una delle più temibili. Inoltre, a causa delle piccole dimensioni (14-16 micron di diametro), i granuli pollinici riescono a penetrare in profondità nelle vie respiratorie. In Trentino sono due le specie presenti: Parietaria officinalis e Parietaria judaica (o diffusa). Sono piante infestanti assai comuni, chiamate volgarmente erba vetriola perché un tempo si utilizzavano le foglie per pulire le bottiglie, o erba muraiola perché spesso la si trova tra le fessure di muri o tra i sassi”.
Durante la stagione autunnale anche il cedro produce polline in grandi quantità. E’ frequente, infatti, vedere alla base di queste maestose conifere ornamentali o ai margini di pozzanghere degli accumuli di granuli pollinici rilasciati dagli amenti conici che, svuotati, cadono anch’essi. Questo polline è grandi dimensioni e dotato di due caratteristiche sacche aeree che ne facilitano il trasporto. Fortunatamente, come per tutti i pollini di pinacee, nemmeno per il polline il cedro si riportano manifestazioni allergiche.
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