Ambiente

Biodiversità è economia per la Sila e le aree rurali-forestali

31 maggio 2013 | C. S.

“La biodiversità è e può essere sempre di più un volano anche economico per la Calabria e per aree forestali ‘marginali’ come la Sila”. Lo sottolinea il Conaf, Consiglio dell’Ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori, in occasione di Sila Officinalis 2013, evento dedicato alla scoperta del patrimonio botanico, micologico, forestale ed ambientale della Sila ed al tema delle risorse di montagna tra biodiversità, ambiente, filiera legno e turismo sostenibile. La rassegna che si tiene fino a sabato 1 giugno al Centro Visite Cupone di Camigliatello Silano (Cs), è organizzata dall’Ente Parco Nazionale della Sila, dal Gruppo Micologico Naturalistico Silano e dall’Ordine dei dottori Agronomi e dottori Forestali della provincia di Cosenza.

«La professione di dottore agronomo e dottore forestale – sottolinea il presidente Conaf Andrea Sisti - investe quotidianamente sulle tematiche dello sviluppo sostenibile. E’ fondamentale in aree paessaggistiche, naturali ed ambientali come la Sila valorizzare la biodiversità e le risorse naturali a disposizione, non solo per salvaguardare l’ambiente ma anche per creare economia su scala locale. Il modello della circolarità del ciclo naturale sarà centrale nel futuro prossimo, basandosi su processi economici che hanno come punto di partenza l’utilizzo completo delle biomasse».

«Investire competenze e risorse sulla corretta gestione della montagna, delle sue peculiarità ambientali e naturali – afferma Rosanna Zari, vicepresidente Conaf – è una priorità per l’ambiente, la biodiversità, l’economia locale. Sila Officinalis in questo senso rappresenta un momento di approfondimento tecnico e divulgativo fondamentale, che vede il Conaf ormai da alcuni anni dare il suo apporto alla realizzazione e divulgazione dei temi in programma con la collaborazione dei dottori agronomi e dei dottori forestali».

Il segreterio Conaf Riccardo Pisanti, interverrà sabato 1 giugno al convegno conclusivo dal titolo “Biodiversità è Economia – Conservazione ex situ, in situ e on farm delle risorse genetiche di montagna”, per ribadire il ruolo dei dottori agronomi e dei dottori forestali sul tema dello sviluppo sostenibile in queste aree e sulla biodiversità.

Potrebbero interessarti

Ambiente

Impollinatori in declino, le piante rischiano di perdere la capacità di adattarsi al clima

Possibile conflitto evolutivo tra la necessità di attirare gli impollinatori e quella di adattarsi al cambiamento climatico. In appena nove anni, il tasso di adattamento della popolazione studiata è crollato del 96%

10 settembre 2026 | 10:00

Ambiente

Il mare Mediterraneo è caldissimo, che autunno è legittimo prevedere

Le analisi del Consorzio LaMMA-CNR, con dati aggiornati a fine agosto 2026, indicano un’anomalia termica marina che interessa anche gli strati sotto la superficie: condizione, quest’ultima, che con le temperature atmosferiche eccezionalmente elevate può aumentare il potenziale degli episodi meteorologici intensi

07 settembre 2026 | 12:00

Ambiente

Addio al caldo africano: dal 9 settembre arriva la svolta, giù le temperature fino a 10 gradi

L’anticiclone subtropicale si prepara a lasciare il Mediterraneo dopo settimane di caldo opprimente. Da mercoledì 9 settembre una perturbazione atlantica dovrebbe aprire la strada a una rinfrescata generalizzata, con massime sotto i 30 °C dall’11 settembre e valori localmente inferiori alle medie stagionali a metà mese

07 settembre 2026 | 10:00

Ambiente

Supercelle e grandine, l'Italia si prepara a settembre con un Mediterraneo bollente

Il mare non si raffredda, l'umidità tocca livelli tropicali e l'aria oceanica è in arrivo: i prossimi temporali potrebbero essere più violenti del normale. Dopo il 10 settembre previsti i primi fronti organizzati al Nord

02 settembre 2026 | 12:00

Ambiente

Ondata di calore africana: picchi di 46°C al Sud, temporali al Nord. Quando arriva il refrigerio?

L'Italia stretta nella morsa dell'anticiclone africano fino a domenica 30 agosto, con temperature da record e notti tropicali. Al Nord, invece, temporali intensi e localmente dannosi tra giovedì e sabato. La tregua (forse) ai primi di settembre

26 agosto 2026 | 18:15

Ambiente

Emergenza incendi, serve un monitoraggio degli effetti

La fase successiva all'incendio non è la semplice attività di ripristino. Essa costituisce un momento strategico per conoscere l'evoluzione degli ecosistemi, pianificare gli interventi più efficaci e ridurre i rischi connessi alla perdita di fertilità dei suoli, all'erosione, all'instabilità dei versanti e al dissesto idrogeologico

23 agosto 2026 | 09:00