Ambiente

Sabato 11 e domenica 12 maggio l’Oasi WWF di Burano partecipa al World Migratory Bird Day

10 maggio 2013 | C. S.

La giornata mondiale degli uccelli migratori, lanciata nel 2006, è una campagna di sensibilizzazione celebrata annualmente per ispirare, a livello globale, la salvaguardia degli uccelli migratori e dei loro habitat naturali. La campagna è organizzata dalla Convenzione sulla Conservazione delle Specie Migratrici appartenenti alla fauna selvatica (CMS) e dall'Accordo sulla Conservazione degli Uccelli Acquatici Migratori dell’Africa-Eurasia (AEWA) – due trattati internazionali amministrati dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP).

Unisciti a noi e prendi parte alla Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori (WMBD) nella bellissima cornice offerta dall’Oasi WWF Lago di Burano, oltretutto da un osservatorio privilegiato, la Torre di Buranaccio (XVI sec.). Un luogo incantato, utilizzato anticamente per prevenire le incursioni dei pirati; oggi, grazie alla disponibilità della società SACRA, sarà luogo di pace per l’osservazione di esseri viventi meno bellicosi.

Si tratta di due giorni particolari, dedicati al monitoraggio degli uccelli migratori che ogni anno si mettono in moto nel nostro pianeta, percorrendo migliaia di chilometri alla ricerca di luoghi idonei.

La presenza di habitat adeguati, infatti, è vitale per gli uccelli migratori, sia in quanto forniscono gli spazi necessari per il nutrimento, il riposo e l’accoppiamento, sia perché rappresentano i siti chiave lungo la rotta migratoria, permettendo loro di viaggiare per lunghe distanze, che alle volte contano migliaia di chilometri. Tuttavia l’attività umana, direttamente e indirettamente, danneggia queste aree frammentandole e degradandole, minacciando gravemente in tal modo le specie di uccelli migratori in questione. Questi habitat importanti stanno sparendo e con essi i collegamenti tra di loro; con un accesso limitato a questi siti fondamentali, gli uccelli potrebbero non sopravvivere al loro viaggio impegnativo. Di conseguenza, la gestione di queste reti ecologiche è cruciale per la conservazione delle specie aviarie migratorie.

Gruccioni, rigogoli, ghiandaie marine e upupe si fermano anche in Italia per nidificare, ma la maggior parte dei migratori si dirige nel nord e nord est dell’Europa per trovare immensi spazi selvaggi ricchi di cibo. Solamente per pochi giorni all’anno quindi abbiamo la possibilità di osservare piccoli Passeriformi come lo stiaccino, la balia, il culbianco, i luì e tanti ancora, e uccelli Limicoli come i piovanelli, gli albastrelli,o i combattenti.

Un’ occasione da non perdere, perché siamo alla fine del periodo migratorio primaverile, che terminerà con metà maggio.

Quando:

• Sabato 11 dalle ore 8,30 al tramonto

• Domenica 12 dalle 8,30 alle 13

Dove:

L’appuntamento è al Centro Visite dell’Oasi – STR Litoranea, 35 Capalbio Scalo

Saranno garantite più escursioni in base alla disponibilità del personale. La passeggiata per raggiungere la torre è impegnativa, sono circa 2 Km in un sentiero sabbioso, ma tutto pianeggiante e all’ombra della rigogliosa macchia mediterranea.

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