Ambiente

Ministero dell’Ambiente e Banca Mondiale per lo sviluppo sostenibile

04 ottobre 2012 | C. S.

Rafforzare la collaborazione operativa fra Ministero dell’Ambiente e Banca Mondiale intensificando e qualificando i programmi e attuando strategie condivise sul tema dei cambiamenti climatici. Questo il risultato del vertice che si è svolto a Washington fra il ministro dell’ambiente Corrado Clini e i rappresentati del board della Word Bank.

Clini ha incontrato due Vicepresidenti della Banca, Ms. Rachel Kyte e Mr. Cyril Muller, responsabili rispettivamente per lo Sviluppo Sostenibile e le Relazioni Esterne, il ceo del fondo Gef (Global Environment Facility), Naoko Ishii, Idah Z. Pswarayi-Riddihough e Magda Lovei, sector manager del dipartimento per la tutela dell’Ambiente, con lo scopo di confermare ai rappresentanti della World Bank le priorità dell’Italia in tema di tutela dell’ambiente e cambiamenti climatici.

Particolare attenzione e’ stata prestata, nel corso degli incontri, al programma di comunicazione per il cambiamento climatico, “Connect4Climate”, un fondo fiduciario multidonor, promosso dal Ministero dell’Ambiente nel 2009, avviato inizialmente come progetto pilota, sviluppatosi nel corso degli anni, fino a diventare il programma in cui integrare le attività della Banca Mondiale nel settore dei cambiamenti climatici, stimolando il dibattito e la consapevolezza del problema ad ogni livello, e promuovendo azioni integrate tra settore pubblico e privato.

Tra i risultati di maggior rilievo raggiunti finora, sono stati menzionati la realizzazione di numerosi eventi e iniziative, la creazione di una comunità globale che comprende piu' di 140 organizzazioni tra cui agenzie delle Nazione Unite, universita' (Luiss, Yale, MIT ecc), organizzazioni non governative e settore privato, che attraverso Facebook conta oggi su oltre 325.000 utenti, la recente “Connecting for Climate: Technology, Creativity and Action” svoltasi nel giugno del 2012 presso il Newseum di Washington, organizzata in partnership con MTV e con la Global Environment Facility. Sono stati poi programmati ulteriori eventi, volti a aumentare la conoscenza e la consapevolezza delle problematiche dei cambiamenti climatici, che saranno lanciati nei prossimi mesi.I rappresentanti della banca hanno mostrato di conoscere e di apprezzare il programma, e hanno concordato con il ministro circa la necessità di utilizzarlo come contenitore delle attività della banca nel settore ambientale, al fine di migliorare il flusso d’informazione e comunicazione a ogni livello, e fornire assistenza tecnica per la progettazione futura.

Azioni specifiche e aree di intervento sono state identificate tra Banca Mondiale e Ministero dell’Ambiente per collaborazioni già nei prossimi mesi a partire da TerrAfrica, un progetto regionale che si sviluppa su 24 paesi sub-sahariani. Una mostra sulle attività già in corso su questo progetto verrà presentata alla triennale di architettura di Milano l'8 ottobre prossimo "Infrastrutture e paesaggio: riflessione sul mutato rapporto tra opere tecniche e paesaggio e sulla necessità di considerare i progetti di infrastrutture come occasione per l’ambiente".

Potrebbero interessarti

Ambiente

Italia nella morsa del caldo africano: weekend di fuoco con punte oltre 40°C e rischio grandinate

L’anticiclone africano torna protagonista sul Mediterraneo portando una nuova impennata delle temperature, soprattutto al Sud, in Sardegna e Sicilia. Ma il caldo intenso sarà seguito da un brusco cambio di scenario: una perturbazione in arrivo dalla Francia potrebbe provocare domenica 26 luglio temporali violenti, nubifragi, grandinate e raffiche di vento sulle regioni settentrionali

24 luglio 2026 | 09:00

Ambiente

Caldo record in tilt: temporali e aria fresca in arrivo, ma la svolta sarà violenta

L'anticiclone subtropicale cede il passo a una perturbazione nordica. Tra martedì e mercoledì l'ingresso dell'aria fresca spazzerà via l'afa, ma con temporali intensi, vento forte e grandinate. Fino a domenica, però, ancora picchi di 45 gradi al Sud

18 luglio 2026 | 12:30

Ambiente

Nuova ondata di caldo in arrivo su Italia ed Europa occidentale

Un anticiclone funziona come una grande cupola che intrappola l'aria calda. Questa aria scende verso il suolo, si comprime e si scalda ancora di più. Allo stesso tempo, l'alta pressione impedisce la formazione di nuvole e blocca l'arrivo di correnti più fresche

15 luglio 2026 | 14:30

Ambiente

Foreste periurbane, uno scudo contro temperature estreme e inquinamento urbano

Il verde urbano è efficace solo se progettato con cura e scegliendo le specie più adatte al contesto urbano, considerando che alcuni alberi emettono numerosi composti organici volatili che contribuiscono alla formazione di inquinanti atmosferici secondari, peggiorando così la qualità dell’aria

08 luglio 2026 | 14:00

Ambiente

Foreste urbane per ridurre l’impatto delle ondate di calore

Raggiungere almeno il 30 per cento di copertura arborea potrebbe diminuire significativamente l’impatto delle temperature elevate nelle città italiane, secondo uno studio condotto dal Cnr-Iret in collaborazione con il College of Environmental Science and Forestry della State University of New York

30 giugno 2026 | 10:00

Ambiente

Foreste europee in crescita, ma la materia prima resta la sfida strategica

L'Italia deve trasformare il proprio patrimonio forestale in una leva di sviluppo industriale. Serve una strategia per implementare un Sistema Prodotto Legno Nazionale

29 giugno 2026 | 14:00