Mondo Enoico

La rivoluzione internazionale dei consumi del vino

La rivoluzione internazionale dei consumi del vino

In occasione del III° Forum Mondiale delle Donne del Vino, Nomisma ha presentato una fotografia del settore vitivinicolo e un focus sui consumatori del futuro

21 novembre 2024 | 17:00 | C. S.

Il III° Forum Mondiale delle Donne del Vino, organizzato a Roma dall’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, ha fatto il punto su sostenibilità, giovani ed enoturismo come driver dei consumi di vino del futuro.

Le nuove generazioni, ma non solo loro, premiano i vini sostenibili, autentici e biologici. Amano viaggiare, visitare le cantine, prediligono un packaging leggero e innovazioni di prodotto come le edizioni limitate. Si assiste a uno switch dei consumi, cambia la geografia. Nonostante una contrazione dei consumi in Europa, numerosi sono i mercati, come Stati Uniti, Asia e Australia, che appaiono in controtendenza.

Negli ultimi 20 anni, il consumo di vino in Italia è calato da 29,3 milioni di ettolitri nel 2003 a 21,8 milioni nel 2023. Diminuisce il consumo di vino anche in Europa e, più in general,e a livello globale, tra il 2003 e il 2023 sono diminuiti di 18 milioni di ettolitri a causa del cambiamento delle abitudini di consumo. Non tutti vedono nero. Si assiste infatti ad uno spostamento dei consumi con una crescita in altre aree come Stati Uniti, Asia e Australia. Tuttavia, il fenomeno è accompagnato da un aumento del valore percepito grazie alla riqualificazione dell’offerta e al cambio di mix produttivo:

  • L’incidenza dei vini sfusi è scesa dal 35% al 19%.
  • Il segmento degli spumanti (incluso il Prosecco) è quadruplicato, raggiungendo il 24%.
  • Il prezzo medio all’export dei vini imbottigliati è cresciuto del 70%, passando da 2,57 euro/litro nel 2010 a 4,37 euro/litro nel 2023.

Il Forum ha evidenziato l’importanza di intercettare i nuovi trend di consumo, in particolare tra i più giovani (Generazione Z e Millennials). In questo scenario, i temi di maggior interesse riguardano:

  • Sostenibilità e packaging eco-friendly, che sono diventati fattori determinanti nelle scelte d’acquisto.
  • La crescita dell’interesse, seppur ancora contenuti, per edizioni limitate e nuove modalità di consumo, come il vino in lattina, particolarmente apprezzato all’estero, in particolare dai Millennial americani.
  • La maggiore attenzione da parte dele consumatrici relativamente alla qualità e agli aspetti salutistici del prodotto.

L’enoturismo, che con un giro d’affari di 2,9 miliardi di euro nel 2023, rappresenta una risorsa strategica, soprattutto per le piccole aziende. Questo settore sta conoscendo una rapida crescita, alimentato dall’aumento dei flussi turistici e dall’interesse per esperienze autentiche legate al territorio

Generazioni e gusti a confronto

Il cambiamento degli stili di vita e delle preferenze dei consumatori sta ridisegnando il mercato globale, Nello specifico:

  • Millennials e Gen X dimostrano una maggiore attenzione ai vini di qualità, alla diversità regionale e agli aspetti legati alla salute, mentre i Baby Boomers mantengono abitudini più tradizionali.
  • Aumentano i consumatori di vino occasionali (da 45% a 60%). Un fenomeno che interessa in particolare coloro dai 25 anni in su.
  • I consumatori più giovani, in particolare la Gen Z, cercano vini che siano non solo di qualità, ma anche sostenibili, autentici e capaci di raccontare una storia.
  • Necessità di sedurre i consumatori, soprattutto i più giovani con prodotti innovativi, ad esempio in Cile più dolci e fruttati.

Potrebbero interessarti

Mondo Enoico

Vini bianchi italiani, ecco la mappa sensoriale delle varietà autoctone

Un nuovo studio scientifico definisce il primo lessico condiviso per 18 vini monovarietali italiani: uno strumento destinato a cambiare produzione, comunicazione e valorizzazione del patrimonio vitivinicolo nazionale

01 maggio 2026 | 12:00

Mondo Enoico

Autolisi dei lieviti enologici per vini bianchi e spumanti

Basi biochimiche, implicazioni tecnologiche e prospettive innovative dell'autolisi dei lieviti, con il rilascio di composti organici capaci di modificare profondamente il profilo chimico e sensoriale del vino

20 aprile 2026 | 14:00

Mondo Enoico

Troppo vino nelle cantine italiane: 55,9 milioni di ettolitri

Il 56,5% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord. Il 53,9% del vino in giacenza è a DOP, di cui il 48,7% vini bianchi e il 48,4% vini rossi. Le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,3% del totale delle giacenze di vini a IG

14 aprile 2026 | 11:00

Mondo Enoico

Vino italiano, la sfida è salire di fascia: i Premium reggono la crisi e guidano la crescita globale

Nonostante il calo delle importazioni, i vini tra 8 e 50 euro crescono più del resto del mercato. Per l’Italia la chiave è aumentare il peso del segmento alto e puntare su nuovi mercati emergenti

13 aprile 2026 | 08:30

Mondo Enoico

Il tasso annuale di crescita del mercato del vino frmo al 3%

Il mercato globale del vino è stimato avere un valore di circa $360 miliardi nel 2025 che dovrebbe diventare circa $370 miliardi a fine anno. Stati Uniti, Germania e Regno Unito, primi tre mercati di destinazione, rappresentano quasi il 50% dell’export italiano di vini

11 aprile 2026 | 13:00

Mondo Enoico

La qualità sensoriale dei vitigni PIWI: prospettive per una viticoltura sostenibile

Merlot Kanthus ha evidenziato il contenuto zuccherino più elevato, mentre Merlot Khorus ha mostrato valori inferiori di zuccheri ma anche un pH più basso, cioè una maggiore acidità potenziale. I vini da Merlot Kanthus e Merlot Khorus sono risultati mediamente più graditi rispetto al Merlot classico

31 marzo 2026 | 14:00