Mondo Enoico
Via libera di Bruxelles ai vini dealcolizzati
Obbligatoria l'indicazione in etichetta della dealcolizzazione. Vietata ai vini Doc e Igt
17 dicembre 2021 | C. S.
Una delle novità per il settore vitivinicolo consiste nell’autorizzazione ufficiale della dealcolizzazione totale e parziale dei vini. Nel definire questo nuovo quadro normativo, approvato con la nuova Pac il 6 dicembre, l’UE si è basata sui lavori dell’OIV, in particolare sulle risoluzioni OIV-ECO 523-2016, OIV-ECO 433-2012 e OIV-ECO 432-2012.
D’ora in avanti, la designazione della categoria di prodotti (indicazione obbligatoria) può essere completata dai termini “dealcolizzato” o “parzialmente dealcolizzato” per i prodotti seguenti: “vino”, “vino spumante” e “vino frizzante gassificato”. La dealcolizzazione totale è limitata ai prodotti senza denominazione di origine o indicazione geografica. La dealcolizzazione parziale è consentita per tutti i vini, i vini spumanti e i vini frizzanti gassificati.
Il limite del tenore alcolico che discrimina tra “dealcolizzato” e “parzialmente dealcolizzato” è quello accettato dall’OIV nel 2012, ossia 0,5%.
In linea con le raccomandazioni dell’OIV (OIV-OENO 394A-2012), i processi di dealcolizzazione autorizzati per ridurre parzialmente o quasi totalmente il tenore di etanolo in questi prodotti sono la parziale evaporazione sotto vuoto e/o le tecniche a membrana e/o la distillazione.
Il settore vitivinicolo si apre all’innovazione e si mostra sensibile all’evolvere delle preoccupazioni dei consumatori, nel rispetto dell’integrità e delle tradizioni del prodotto.
Gli Stati membri dell’OIV lavorano attualmente alla definizione di pratiche enologiche specifiche applicabili a questi nuovi prodotti.
Potrebbero interessarti
Mondo Enoico
Vitigni sostenibili e innovativi, ecco il mondo PIWI
Circa 40 varietà di vite tolleranti alle principali malattie fungine, una trentina delle quali frutto del miglioramento genetico della Fondazione Edmund Mach. Al centro della ricerca anche l’adattamento ai cambiamenti climatici e l’impiego delle uve resistenti nella spumantizzazione
10 agosto 2026 | 15:30
Mondo Enoico
Agrivoltaico in vigneto: quando l’ombra dei pannelli solari migliora l’uva
L’integrazione tra fotovoltaico e viticoltura nel progetto pugliese della “Vigna Agrivoltaica di Comunità” dimostra che la tecnologia può proteggere le vigne dal caldo estremo, migliorare la qualità del vino e generare energia pulita. I risultati delle sperimentazioni universitarie confermano un aumento della resa e un profilo aromatico più complesso
04 agosto 2026 | 15:00
Mondo Enoico
Endofiti della vite: una promettente alternativa sostenibile ai prodotti fitosanitari
Il potenziale di batteri e lieviti endofiti come agenti di biocontrollo contro Botrytis cinerea, esplorando la loro interazione con la pianta ospite e la compatibilità con i trattamenti convenzionali
31 luglio 2026 | 12:00
Mondo Enoico
L'irrigazione ideale che rinfresca il vigneto per salvare uva e vino
Il sistema messo a punto a Bologna combina goccia a goccia e nebulizzazione sulla chioma. Risultati: zero scottature, acidità preservata e accumulo di zuccheri rallentato. Ma attenzione: non è una bacchetta magica per tutti i terreni
30 luglio 2026 | 16:00
Mondo Enoico
Crolla il mercato del vino in Italia, Francia, Spagna e Germania. Tengono solo bianchi e spumanti
Nel primo quadrimestre 2026 nessun grande paese europeo riesce a chiudere in positivo. La Spagna crolla dell'8,5%, l'Italia perde il 6,2%. Tra le denominazioni, brillano Cremant e Bordeaux bianco, mentre crollano i rossi e i Riesling della Mosella
29 luglio 2026 | 15:00
Mondo Enoico
Vitivinicoltura, la sfida climatica si gioca in vigneto e in cantina
Nuove tecniche agronomiche ed enologiche per aiutare la viticoltura emiliano-romagnola a resistere a caldo estremo, siccità e maturazioni sempre più difficili
21 luglio 2026 | 11:00