Mondo Enoico

DUEMILA DOMANDE DI AIUTI PER LA RISTRUTTURAZIONE DEI VIGNETI IN SICILIA

Primario obiettivo del piano regionale, finanziato con fondi europei, è l'adeguamento della qualità della produzione di vino alla domanda del mercato . "Ci sono buone possibilità - spiega l’assessore regionale all’agricoltura, Giovanni La Via – di riuscire a finanziare tutte le richieste.”

24 febbraio 2007 | Graziano Alderighi

Sono 2.154, per circa 47 milioni di euro, le richieste di contributi pervenute all'Assessorato regionale all'Agricoltura in merito al bando per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti in Sicilia, pubblicato a fine novembre. Gli uffici stanno già procedendo all'istruttoria delle domande, per poter poi stilare le graduatorie.
Obiettivo del piano, finanziato con fondi europei, è l'adeguamento della qualità della produzione di vino alla domanda del mercato. Negli ultimi anni, la Sicilia è stata la regione che più di ogni altra è riuscita ad utilizzare appieno i contributi messi a disposizione dall’Ue per il restyling dei vigneti. In alcuni casi, inoltre, ha usufruito anche dei fondi non utilizzati dalle altre regioni. Per la campagna 2006/2007, la dotazione finanziaria non è ancora quantificata in quanto il ministero delle Politiche agricole e forestali non ha diviso, tra le regioni, la quota nazionale di 99 milioni di euro assegnata da Bruxelles.

"Ci sono buone possibilità - spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via – di riuscire a finanziare tutte le richieste. Grazie alla modifica dei criteri di ripartizione che abbiamo ottenuto dal ministero, più vantaggiosi per la Sicilia, e all’overbooking (la percentuale aggiuntiva) che ogni anno otteniamo perché abbiamo sempre speso tutti i fondi, credo che nell’arco di due anni si possa fare scorrere tutta la graduatoria. In questo bando - aggiunge - abbiamo deciso di aumentare la somma destinata al sistema cooperativo, portandola dal 50 al 60 per cento del budget complessivo. Lo abbiamo fatto per orientare maggiormente lo sviluppo verso le cantine sociali. Un modo per renderle più competitive e quindi poter aggredire meglio i mercati. E' una scommessa che stiamo facendo e che punta sulle nostre tradizioni, sui nostri vitigni, sulla nostra storia”.
“E’ un’occasione importante - spiega il dirigente generale del dipartimento Interventi strutturali dell’assessorato, Giuseppe Morale - c’è il massimo impegno degli uffici affinché entro fine febbraio si possano chiudere tutte le istruttorie e pubblicare la graduatoria. Contiamo di mandare gli elenchi all’Agea, l’organismo pagatore, entro fine maggio, in modo tale che da giugno si possa già procedere con i primi pagamenti”.

Dal 2000 ad oggi, i beneficiari dei contributi nell’isola sono stati oltre 8mila, per un totale di quasi 170 milioni di euro e gli ettari interessati sono quasi 25mila. Il bando prevedeva finanziamenti per la diversificazione varietale con l’introduzione di vitigni migliori e la valorizzazione degli autoctoni di pregio; la ristrutturazione dei vigneti a spalliera o ad alberello per renderli meccanizzabili; la sostituzione della forma di allevamento a tendone con quella a spalliera.

Potrebbero interessarti

Mondo Enoico

Quando la grandine colpisce la vite: il LiDAR svela il ruolo protettivo della chioma

Un recente studio condotto dall'Università di Udine ha utilizzato un robot mobile equipaggiato con sensore LiDAR per monitorare in tempo reale gli effetti di una violenta grandinata su un vigneto di Merlot. I risultati mostrano che la chioma nella zona basale, quella che ospita i grappoli, svolge un'azione protettiva fondamentale, riducendo significativamente il danno

20 agosto 2026 | 13:00

Mondo Enoico

Enoturismo in Italia: nasce il viaggiatore Eno-Slow che unisce vino, lentezza e sostenibilità

Un'indagine dell'Università di Palermo rivela il volto inedito del turista del vino: non più solo un appassionato in cerca di degustazioni, ma un viaggiatore consapevole che unisce la passione enologica alla filosofia dello slow tourism, desideroso di autenticità, natura e connessioni profonde con il territorio

14 agosto 2026 | 11:00

Mondo Enoico

Vitigni sostenibili e innovativi, ecco il mondo PIWI

Circa 40 varietà di vite tolleranti alle principali malattie fungine, una trentina delle quali frutto del miglioramento genetico della Fondazione Edmund Mach. Al centro della ricerca anche l’adattamento ai cambiamenti climatici e l’impiego delle uve resistenti nella spumantizzazione

10 agosto 2026 | 15:30

Mondo Enoico

Agrivoltaico in vigneto: quando l’ombra dei pannelli solari migliora l’uva

L’integrazione tra fotovoltaico e viticoltura nel progetto pugliese della “Vigna Agrivoltaica di Comunità” dimostra che la tecnologia può proteggere le vigne dal caldo estremo, migliorare la qualità del vino e generare energia pulita. I risultati delle sperimentazioni universitarie confermano un aumento della resa e un profilo aromatico più complesso

04 agosto 2026 | 15:00

Mondo Enoico

Endofiti della vite: una promettente alternativa sostenibile ai prodotti fitosanitari

Il potenziale di batteri e lieviti endofiti come agenti di biocontrollo contro Botrytis cinerea, esplorando la loro interazione con la pianta ospite e la compatibilità con i trattamenti convenzionali

31 luglio 2026 | 12:00

Mondo Enoico

L'irrigazione ideale che rinfresca il vigneto per salvare uva e vino

Il sistema messo a punto a Bologna combina goccia a goccia e nebulizzazione sulla chioma. Risultati: zero scottature, acidità preservata e accumulo di zuccheri rallentato. Ma attenzione: non è una bacchetta magica per tutti i terreni

30 luglio 2026 | 16:00