Mondo Enoico

I sentori di barricato hanno un nome

L'impatto sensoriale delle diverse sostanze odorose derivanti dal rovere delle piccole botti è assai diverso e non sempre esiste una correlazione tra sensazione e molecola

16 aprile 2011 | Graziano Alderighi

La barrique conferisce al vino un bouquet terziario che è un complesso di sensazioni odorose e retro-olfattive che dipendono in maniera essenziale da come il rovere cede le proprie essenze ma anche da come queste regiscono con il vino contenuto.

Ne consegue un complesso di fattori spesso difficilmente controllabili, anche se gli enologi vorrebbero conoscere dettagliatamente le correlazioni tra alcune molecole e le caratteristiche aromatiche.

Un recente studio di Andrei Prida e Pascal Chatonnet può venire in aiuto. 

Sono stati studiati venti vini spagnoli e francesi, invecchiati in diversi tipi di barrique, ricorrendo sia all’analisi sensoriale (descrittiva) che all’analisi chimica (GC-MS). Sono state utilizzate t-test analisi statistiche per individuare se esistevano differenze sistematiche nelle concentrazioni dei composti derivati dal rovere tra i vini invecchiati in diverse barrique e valutati differentemente nei test sensoriali.

Nonostante i bassi valori di percezione sensoriale, i composti furanici (furfurale, alcol furfurile e 5-metilfurfurale) aumentavano la valutazione dell’intensità di “rovere in generale" e diminuivano la valutazione sull’intensità del fruttato. Si ipotizza che questi composti avevano un impatto indiretto sulle intensità rispettive.

La presenza di cis- e trans-whisky lattoni, eugenolo, e vanillina aumentavano la valutazione dell’intensità del descrittore vaniglia/impasto, mentre il furfurale e il 5-metilfurfurale la diminuivano.

Nonostante i fenoli volatili (guaiacolo, 4-metilguaiacolo, eugenolo) descritti come affumicato e speziati allo stato puro, non sono stati trovati legami affidabili tra questi composti e i rispettivi descrittori sensoriali nei vini.

I campioni descritti con una maggiore persistenza olfattiva erano più ricchi in composti come il trans- e cis-whisky lattone, maltolo, eugenolo, e la vanillina rispetto ai campioni appaiati , spiegandone la persistenza retro nasale.

Potrebbero interessarti

Mondo Enoico

Quando la grandine colpisce la vite: il LiDAR svela il ruolo protettivo della chioma

Un recente studio condotto dall'Università di Udine ha utilizzato un robot mobile equipaggiato con sensore LiDAR per monitorare in tempo reale gli effetti di una violenta grandinata su un vigneto di Merlot. I risultati mostrano che la chioma nella zona basale, quella che ospita i grappoli, svolge un'azione protettiva fondamentale, riducendo significativamente il danno

20 agosto 2026 | 13:00

Mondo Enoico

Enoturismo in Italia: nasce il viaggiatore Eno-Slow che unisce vino, lentezza e sostenibilità

Un'indagine dell'Università di Palermo rivela il volto inedito del turista del vino: non più solo un appassionato in cerca di degustazioni, ma un viaggiatore consapevole che unisce la passione enologica alla filosofia dello slow tourism, desideroso di autenticità, natura e connessioni profonde con il territorio

14 agosto 2026 | 11:00

Mondo Enoico

Vitigni sostenibili e innovativi, ecco il mondo PIWI

Circa 40 varietà di vite tolleranti alle principali malattie fungine, una trentina delle quali frutto del miglioramento genetico della Fondazione Edmund Mach. Al centro della ricerca anche l’adattamento ai cambiamenti climatici e l’impiego delle uve resistenti nella spumantizzazione

10 agosto 2026 | 15:30

Mondo Enoico

Agrivoltaico in vigneto: quando l’ombra dei pannelli solari migliora l’uva

L’integrazione tra fotovoltaico e viticoltura nel progetto pugliese della “Vigna Agrivoltaica di Comunità” dimostra che la tecnologia può proteggere le vigne dal caldo estremo, migliorare la qualità del vino e generare energia pulita. I risultati delle sperimentazioni universitarie confermano un aumento della resa e un profilo aromatico più complesso

04 agosto 2026 | 15:00

Mondo Enoico

Endofiti della vite: una promettente alternativa sostenibile ai prodotti fitosanitari

Il potenziale di batteri e lieviti endofiti come agenti di biocontrollo contro Botrytis cinerea, esplorando la loro interazione con la pianta ospite e la compatibilità con i trattamenti convenzionali

31 luglio 2026 | 12:00

Mondo Enoico

L'irrigazione ideale che rinfresca il vigneto per salvare uva e vino

Il sistema messo a punto a Bologna combina goccia a goccia e nebulizzazione sulla chioma. Risultati: zero scottature, acidità preservata e accumulo di zuccheri rallentato. Ma attenzione: non è una bacchetta magica per tutti i terreni

30 luglio 2026 | 16:00