Legislazione

Sì allo spargimento delle vinacce sui terreni

In attuazione del decreto ministeriale del 27 novembre 2008, il Friuli Venezia Giulia si è mosso approvando l’impiego dei sottoprodotti di vinificazione a uso agronomico, a precise condizioni

05 settembre 2009 | Ernesto Vania

Sono state approvate dalla Giunta regionale Friuli Venezia Giulia le prime disposizioni urgenti in materia di ritiro sotto controllo dei sottoprodotti della vinificazione da parte dei produttori che vinificano esclusivamente le proprie uve.

Il provvedimento, proposto dall'assessore regionale alle Risorse Agricole, Naturali e Forestali, Claudio Violino, si riferisce, per la campagna viticola 2009-2010, all'impiego delle vinacce per uso agronomico, ovvero quale ammendante dei terreni.

Per sottoprodotti della vinificazione si intendono infatti le vinacce vergini, comprendenti le bucce, i vinaccioli e i raspi. Che prima di essere sparse sui terreni dovranno essere denaturate.

L'articolato regolamenta il loro spandimento nelle campagne, attuando il decreto ministeriale numero 5396 del 27 novembre del 2008. Il quale, all'articolo 5 stabilisce l'esonero dei viticoltori dall'obbligo di consegna delle vinacce ai distillatori. Purche' essi destinino tali sottoprodotti della vinificazione a usi alternativi alla distillazione.

La giunta ha altresì deciso di adottate ulteriori disposizioni in merito ai controlli da eseguire per verificare il rispetto delle disposizioni sull'uso corretto di tali vinacce nelle campagne tramite un ulteriore provvedimento.

Secondo il regolamento, non potranno essere disperse sui terreni in conduzione più di tre tonnellate per ettaro di vinacce.
Sono escluse dalla classificazione di sottoprodotti della vinificazione ai sensi di questo provvedimento le acque reflue provenienti dal lavaggio delle strutture, delle attrezzature e degli impianti aziendali.
E' infine vietato lo spandimento delle vinacce entro cinque metri dalle sponde dei corsi d'acqua e dall'arenile, sui terreni gelati o innevati, saturi d'acqua o franosi. Nonche', tra il 15 novembre e il 15 febbraio nelle zone designate vulnerabili ai nitrati di origine agricola.

Potrebbero interessarti

Legislazione

Credito d’imposta Industria 4.0 per i frantoi fino al 31 marzo 2026

Gli investimenti effettuati dai frantoi oleari possono rientrare pienamente nell’ambito del credito d’imposta Industria 4.0, qualora riguardino macchinari e impianti dotati di sistemi di automazione, controllo digitale e interconnessione ai sistemi informativi aziendali

18 febbraio 2026 | 10:00

Legislazione

Nature credit: un nuovo strumento per investire nella biodiversità

L'Unione Europea ha lanciato un sistema di crediti per promuovere azioni positive verso la natura un’opportunità anche per l'agricoltura. L'investimento può essere fatto da un'azienda, un istituto finanziario, un ente pubblico o un cittadino nei confronti di un'azione positiva per la natura

17 febbraio 2026 | 15:00 | Marcello Ortenzi

Legislazione

La riforma dei reati agroalimentari passa al Senato senza voti contrari

Introdotti due nuovi reati. La Frode alimentare per punire chi commercializza alimenti o bevande che, a sua conoscenza, non sono genuine o che provengano da luoghi diversi rispetto a quelli indicati. Il Commercio di alimenti con segni mendaci per punire chi utilizza segni distintivi o indicazioni per indurre in errore il compratore sulla qualità o sulla quantità degli alimenti

29 novembre 2025 | 09:00

Legislazione

Accordo per semplificare le norme dell'agricoltura dell'Unione europea

Maggiore flessibilità per gli agricoltori sul mantenimento dei terreni in buone condizioni agricole e ambientali. Più alti gli aiuti de minimis per le piccole aziende agricole che subiranno meno controlli

13 novembre 2025 | 15:00

Legislazione

Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani

Un disegno di legge prevede modifiche alla vigente disciplina sanzionatoria in materia di protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari nonché in materia di rintracciabilità

07 novembre 2025 | 11:00 | Marcello Ortenzi

Legislazione

Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane

Il pane fresco italiano, quale frutto del lavoro e dell'insieme delle competenze, delle conoscenze, delle pratiche e delle tradizioni, costituisce un patrimonio culturale nazionale da tutelare e valorizzare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale

02 ottobre 2025 | 15:30