Legislazione

Tempo fino al 24 aprile per le lavorazioni del terreno contro Xylella fastidiosa

Tempo fino al 24 aprile per le lavorazioni del terreno contro Xylella fastidiosa

Ammesse arature, fresature, erpicature e trinciature per ridurre la popolazione del vettore. Per i comuni con altitudine inferiore a 200 metri tempo fino a fine aprile

29 marzo 2023 | C. S.

Il Piano d'azione per contrastare la diffusione di Xylella fastidiosa (n. 1866 del 12/12/2022) prevede, tra le misure fitosanitarie obbligatorie utili a ridurre la popolazione del vettore (Philoenus spumarius) di Xylella fastidiosa, le lavorazioni superficiali del terreno (arature, fresature, erpicature e trinciature).

Alla luce del monitoraggio del vettore svolto dall'Osservatorio fitosanitario, nei comuni con altitudine inferiore a 200 metri sul livello del mare l'insetto è prossimo al raggiungimento del quarto stadio giovanile e, pertanto, occorre eseguire le lavorazioni del terreno prima possibile.

Di seguito si riporta l'elenco dei comuni con altitudine inferiore a 200 metri sul livello del mare:
Carosino, Mola di Bari, Polignano, Carovigno, Monopoli, Pulsano, Cellamare, Monteiasi, Roccaforzata, Faggiano, Montemesola, Rutigliano, S. Fasano, Monteparano, San Giorgio lonico, Grottaglie, Noicattaro, Statte, Leporano, Palagianello, Taranto, Massafra, Palagiano.

Nelle aree in cui è difficile o impossibile l'accesso con mezzi meccanici, ad esempio declivi, bordi strada/banchine/rotatorie, si può intervenire con meni fisici (pirodiserbo o vapore) e, solo in casi d'impossibilità d'intervento con i mezzi cinti, con appropriati trattamenti diserbanti privilegiando prodotti a basso impatto.

Le lavorazioni dei terreni devono essere eseguite dai seguenti soggetti.
- proprietari/conduttori di terreni agricoli;
- proprietari/gestori (soggetti pubblici e privati) delle superfici agricole non coltivate, aree a verde pubblico, bordi delle strade, canali, superfici demaniali

I soggetti pubblici possono delegare l'esecuzione di tali attività agli agricoltori.

La presente misura fitosanitaria non va applicata nelle seguenti aree:
- aree protette;
- macchia mediterranea;
- boschi e pinete.

Per quanto attiene i terreni con colture erbacee in atto quali: cereali, proteaginose, colture orticole da pieno campo e industriali, colture foraggere, colture floricole e terreni adibiti a pascolo, se sono presenti piante di olivo, le lavorazioni del terreno devono essere effettuate nell'area sottostante la pianta dell'olivo.

Il controllo del territorio, finalizzato alla verifica della corretta esecuzione delle misure fitosanitarie viene realizzato dall'Osservatorio avvalendosi dei Carabinieri Forestali, anche con l'ausilio di rilievi aerofotogrammetrici effettuati nei periodi di esecuzione delle misure fitosanitarie obbligatorie.

Il termine ultimo previsto dal richiamato Piano d'azione per i comuni con altitudine inferiore a 200 metri sul livello del mare è differito al 24 aprile 2023.

Potrebbero interessarti

Legislazione

Rischi catastrofali in agricoltura: i professionisti non sono tutti uguali, nasce una nuova figura

A fronte dell'obbligo di assicurazione catastrofale, emerge la necessità di avere dei professionisti che possano effettuare le stime dei danni catastrofali derivanti da eventi naturali e da calamità naturali: sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni

08 giugno 2026 | 15:00 | Roberto Accossu

Legislazione

Proteggere le Terre Rurali d'Italia

Il disegno di legge istituisce il Fondo nazionale Terre rurali d'Italia, con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, destinato al finanziamento di progetti di sviluppo ecocompatibile ed ecosostenibile delle aree marginali e montane

05 giugno 2026 | 09:00 | Marcello Ortenzi

Legislazione

Packaging e sostenibilità: nuovi obblighi su PFAS e riciclabilità

Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR) impone alle aziende requisiti tecnici e documentali senza precedenti. Entro agosto 2026 ogni tipologia di confezione dovrà avere una propria autodichiarazione di conformità

04 giugno 2026 | 09:00

Legislazione

Prelazione agraria, il confinante resta escluso anche se l’affitto sta per scadere

La presenza di un affittuario coltivatore diretto al momento del preliminare blocca il diritto del proprietario confinante, anche quando il contratto agrario è vicino alla cessazione

21 maggio 2026 | 11:00

Legislazione

L'agricoltura eroica va tutelata e valorizzata per legge

Una definizione normativa di prodotto derivante da agricoltura eroica si rinviene nell'ordinamento nell'articolo 7 della legge n. 238 del 2016 ma manca un progetto di legge organico con fondi propri. Le proposte di legge di Verdi e PD

12 maggio 2026 | 15:00 | Marcello Ortenzi

Legislazione

Etichettatura degli oli di oliva Dop e Igp: nuovi chiarimenti

La nuova normativa comunitaria apre alcune domande. Grazie a FOA Italia il Ministero ha fornito alcune chiare indicazioni ma resta l'esigenza di poter smaltire le etichette vecchie in tempi congrui

04 maggio 2026 | 11:00