Legislazione
Finanziamenti senza sconti per i giovani agricoltori
A disposizione dei giovani agricoltori che vogliano acquistare terreni un nuovo strumento di finanziamento di Ismea, a tasso di mercato per un massimo finanziabile di 1,5 milioni di euro
01 febbraio 2023 | T N
E' a disposizione da poche ore sul sito di Ismea Generazione Terra, uno strumento che finanzia il 100% del prezzo di acquisto di terreni da parte di giovani di età non superiore a 41 anni che intendono ampliare la superficie della propria azienda agricola ovvero avviare un'iniziativa imprenditoriale in agricoltura, in qualità di capo azienda.
La misura è finalizzata a favorire lo sviluppo e il consolidamento di superfici condotte nell'ambito di una attività imprenditoriale agricola o l'avvio di una nuova impresa agricola.
Il massimo finanziabile per ogni realtà imprenditoriale è di 1,5 milioni di euro, che scendono a 500 mila euro nel caso di giovani startupper con titolo.
I giovani che possono beneficiare della misura si suddividono così:
- giovani imprenditori agricoli (età non superiore a 41 anni non compiuti) che intendono:
a) ampliare la superficie della propria azienda mediante l'acquisto di un terreno, confinante o funzionalmente utile con la superficie già facente parte dell'azienda agricola condotta in proprietà, affitto o comodato, da almeno due anni alla data di presentazione della domanda;
b) consolidare la superficie della propria azienda mediante l'acquisto di un terreno già condotto dal richiedente, con una forma contrattuale quale il comodato o l'affitto, da almeno due anni alla data di presentazione della domanda.
- giovani startupper con esperienza (età non superiore a 41 anni non compiuti) che intendono avviare una propria iniziativa imprenditoriale nell'ambito dell'agricoltura.
- giovani startupper con titolo (età non superiore a 35 anni non compiuti) che intendono avviare una propria iniziativa imprenditoriale nell'ambito dell'agricoltura.
Ismea può concedere, sulla base delle domande presentate, un finanziamento della durata massima di 30 anni, con massimo 2 anni di preammortamento, a condizioni di mercato.
Il tasso applicato al finanziamento è definito sulla base della Comunicazione della Commissione
relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione
(2008/C 14/02).
Il richiedente potrà scegliere l’applicazione di:
a. tasso fisso, la cui componente di costo del denaro sarà individuata sulla base dell’IRS di periodo rilevato prima della stipula del contratto di mutuo, o
b. tasso variabile, la cui componente di costo del denaro sarà individuata sulla base dell’Euribor a sei mesi, prima della stipula del contratto di mutuo.
In aggiunta al valore così individuato, ISMEA considera:
a. una percentuale pari a 0,05% a titolo di remunerazione delle spese amministrative per la gestione della domanda
b. uno spread legato al rischio rilevato in capo al richiedente.
Ai fini del calcolo dello spread, l’Istituto si avvale del proprio modello di valutazione del rischio di credito (modello di rating) già autorizzato dalla Commissione UE, che si basa sulle informazioni rilevate dalla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia (ultimi tre mesi disponibili nei dodici mesi antecedenti alla data di rilevazione). Lo spread varia da un minimo dello 0,6% fino a un massimo del 2,2% valido anche per imprese non ancora costituite.
A garanzia dell’operazione Ismea mantiene la proprietà del terreno mediante l’iscrizione di Patto di riservato dominio.
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