Legislazione

Via libera ai 100 milioni di euro per i frantoi italiani

Via libera ai 100 milioni di euro per i frantoi italiani

Con l'approvazione di Bruxelles potranno essere emanati i bandi, validi fino al 2026, per ammodernare le strutture di trasformazione dell'olio extravergine di oliva. Sovvenzioni fino al 50% dei costi ammissibili

10 ottobre 2022 | T N

La Commissione europea ha approvato il piano italiano di aiuti di stato da 100 milioni di euro a sostegno dell'ammodernamento dei frantoi delle imprese che producono olio extravergine d'oliva. 

 Il decreto era stato firmato dal Ministro Patuanelli il 31 marzo.

Obiettivo della misura è quella di rafforzare la competitività del sistema alimentare, ammodernare le strutture di trasformazione dell'olio extravergine di oliva, settore strategico per l'industria agroalimentare italiana, migliorare la qualità del prodotto e la sostenibilità del processo produttivo attraverso la transizione energetica, ridurre i sottoprodotti e favorirne il riutilizzo a fini energetici.

Nello specifico, si prevede di favorire l'ammodernamento dei frantoi esistenti attraverso l'introduzione di macchinari e tecnologie che migliorino le prestazioni ambientali dell'attività di estrazione dell'olio extravergine di oliva, nel rispetto del principio europeo -"non arrecare un danno significativo all'ambiente". Il rinnovo degli impianti tecnologici porterà anche al miglioramento della qualità della produzione olearia e ad un generale incremento della sostenibilità dell'intera filiera.

Il piano sarà finanziato attraverso lo strumento di ripresa e resilienza e il suo obiettivo è quello di incoraggiare le imprese che producono olio extravergine di oliva a migliorare l'efficienza dei loro frantoi.

Il regime prevede un sostegno sotto forma di sovvenzioni dirette e durerà fino al 31 dicembre 2026. L'aiuto per beneficiario non supererà il 50% dei costi ammissibili.

Sarà ora compito delle Regioni emanare i bandi attuativi sulla base delle linee guida emanate dal Ministero delle politiche agricole.

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