Legislazione
Quattro milioni e duecentomila euro per la ricerca in agricoltura biologica
I progetti di ricerca dovranno essere orientati al miglioramento delle produzioni, all'innovazione dei processi produttivi, al trasferimento tecnologico, alla fruizione e diffusione dei risultati della ricerca
11 gennaio 2021 | C. S.
"Il nostro obiettivo è chiaro: rafforzare l'intera filiera del biologico, che consideriamo un comparto sempre più strategico per l'agricoltura italiana verso la sostenibilità integrata individuata dal Green deal, dalla strategie Farm to Fork e nella nuova Pac come chiave di volta ineludibile per l'agricoltura del futuro": cosi' la Ministra Teresa Bellanova a proposito del nuovo bando MIPAAF per la ricerca in agricoltura biologica pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
4 milioni e 200.000 euro lo stanziamento complessivo, con uno tetto previsto per ciascun progetto di 300.000 euro, con una copertura fino al 90% della spesa ammessa a finanziamento. I progetti di ricerca dovranno essere orientati al miglioramento delle produzioni biologiche, all'innovazione dei processi produttivi delle imprese biologiche, al trasferimento tecnologico, alla fruizione e diffusione dei risultati della ricerca e alla diffusione dei benefici e vantaggi dell'agricoltura biologica.
Le Università e gli enti pubblici hanno la possibilità di presentare entro 45 giorni dalla data di pubblicazione in G.U. le proprie proposte progettuali, che potranno prevedere la partecipazione, come "unità operative", di altri enti privati che hanno tra gli scopi statutari la ricerca e la sperimentazione e che non perseguono scopo di lucro. E' invece obbligatorio, pena l'inammissibilità del progetto, il coinvolgimento nelle attività progettuali di almeno un'azienda biologica o biodinamica.
Di grande ampiezza e attualità gli assi strategici che orienteranno i progetti: dal miglioramento genetico alla meccanizzazione, all'approccio agroecologico nelle aziende bio alle tecniche di trasformazione, passando per la riduzione degli input, lo sviluppo sostenibile del territorio, la tutela ambientale, forestale e paesaggistica. Inoltre, potranno essere presentati progetti anche specificamente rivolti a due segmenti come Florovivaismo e Piante officinali, comparti sempre più prossimi alle dinamiche del biologico.
"La definizione delle tematiche e l'approccio partecipato previsto dal bando sono frutto di un percorso di condivisione con il settore biologico, attraverso il coinvolgimento del Comitato permanente di coordinamento per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica", dice Bellanova. "Istituito nel 2016 con funzioni di indirizzo strategico per i progetti di ricerca nel settore biologico, il Comitato prevede la partecipazione delle Regioni, delle rappresentanze di settore e degli Enti vigilati dal Ministero". "Da questi progetti ci aspettiamo indicazioni utili per il raggiungimento degli obiettivi che l'agricoltura è chiamata a perseguire da qui al 2030", prosegue. "Non si possono chiedere nuovi impegni agli agricoltori", dice ancora Bellanova, "se non garantendo un costante accompagnamento in termini di ricerca e innovazione, che metta le aziende agricole nelle condizioni di mantenere la propria competitività sul mercato. Per tale motivo è richiesto agli enti proponenti di includere nelle proposte specifiche e concrete attività di divulgazione dei risultati dei progetti. Questo bando è un ulteriore strumento a sostengo di un comparto che peraltro vede l'Italia prima in Europa per numero di operatori, con oltre 80.000 aziende bio. Una leadership quanto mai preziosa alla luce di quanto la pandemia ci ha insegnato, mettendo al primo posto sicurezza, salute alimentare, informazioni corrette. Obiettivi irrinunciabili, che evidenziano l'assoluta strategicità del nostro settore e della filiera agroalimentare".
Potrebbero interessarti
Legislazione
Proteggere le Terre Rurali d'Italia
Il disegno di legge istituisce il Fondo nazionale Terre rurali d'Italia, con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, destinato al finanziamento di progetti di sviluppo ecocompatibile ed ecosostenibile delle aree marginali e montane
05 giugno 2026 | 09:00 | Marcello Ortenzi
Legislazione
Packaging e sostenibilità: nuovi obblighi su PFAS e riciclabilità
Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR) impone alle aziende requisiti tecnici e documentali senza precedenti. Entro agosto 2026 ogni tipologia di confezione dovrà avere una propria autodichiarazione di conformità
04 giugno 2026 | 09:00
Legislazione
Prelazione agraria, il confinante resta escluso anche se l’affitto sta per scadere
La presenza di un affittuario coltivatore diretto al momento del preliminare blocca il diritto del proprietario confinante, anche quando il contratto agrario è vicino alla cessazione
21 maggio 2026 | 11:00
Legislazione
L'agricoltura eroica va tutelata e valorizzata per legge
Una definizione normativa di prodotto derivante da agricoltura eroica si rinviene nell'ordinamento nell'articolo 7 della legge n. 238 del 2016 ma manca un progetto di legge organico con fondi propri. Le proposte di legge di Verdi e PD
12 maggio 2026 | 15:00 | Marcello Ortenzi
Legislazione
Etichettatura degli oli di oliva Dop e Igp: nuovi chiarimenti
La nuova normativa comunitaria apre alcune domande. Grazie a FOA Italia il Ministero ha fornito alcune chiare indicazioni ma resta l'esigenza di poter smaltire le etichette vecchie in tempi congrui
04 maggio 2026 | 11:00
Legislazione
Produttore DOP/IGP in etichetta dal 1 maggio: il caso olio di oliva
Il soggetto responsabile del prodotto deve comparire nello stesso campo visivo della denominazione protetta, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza e tracciabilità lungo tutta la filiera. Secondo il Ministero l'imbottigliatore d'olio di oliva è "produttore"
01 maggio 2026 | 12:30