Legislazione
Fondi contro Xylella: quasi tre milioni di euro a 161 imprese frantoiane
Presentate al momento solo 168 domande di aiuto, per una spesa di poco superiore ai 4 milioni di euro. A disposizione dei frantoiani salentini altri 31 milioni. Le domande fino al 30 settembre
26 agosto 2020 | C. S.
Indennizzare i frantoiani per i danni subiti, favorire il ripristino delle attività produttive. Sono gli obiettivi della misura a regia nazionale, valore complessivo 35 milioni, destinata ai frantoi salentini, nel Piano di rigenerazione olivicola della Puglia, e che da oggi vede al via i decreti di pagamento per circa 2milioni 800mila euro destinati a 161 imprese frantoiane.
"Subito dopo averla avviata, nel maggio scorso, con la pubblicazione sul sito di Agea delle istruzioni operative", commenta la Ministra Bellanova, "avevo sollecitato agli Uffici enorme celerità nelle procedure e nei riscontri necessari con una sola parola d'ordine: risposte celeri agli olivicoltori e alle aziende colpite dal diffondersi della xylella. Stiamo mantenendo la parola: sul versante delle misure a regia nazionale come questa, sia sul trasferimento delle somme alla Regione destinate agli indennizzi".
Sulla base delle istruzioni operative, in queste settimane le domande di aiuto presentate ad Agea sono state 168 domande di aiuto, di cui 161 risultate ammissibili.
Le somme in corso di liquidazione equivalgono al 65% dell'importo totale, pari a 4.179.849.
Da parte di Agea sono inoltre in corso di istruttoria le 68 schede di ricognizione preventiva presentate entro il 20 luglio 2020. Sulla base dei risultati istruttori, l'Agenzia procederà alla pubblicazione dell'elenco degli ulteriori frantoi che hanno titolo a richiedere l'aiuto entro il 28 agosto 2020.
Per chi non ha ancora provveduto alla presentazione della domanda di aiuto, AGEA con le istruzioni operative n. 70 del 28 luglio 2020 ha prorogato i termini di presentazione fino al 30 settembre 2020.
Potrebbero interessarti
Legislazione
Le Regioni modificano il decreto DAO extravergine: tracciabilità estesa anche agli oli d'oliva esteri
Intesa tra gli assessori regionali all’Agricoltura e il ministro Lollobrigida sul documento di accompagnamento olivicolo. Confermati i tre giorni per le registrazioni sul SIAN, mentre arrivano nuovi obblighi per olive e oli comunitari ed extracomunitari. Restano dubbi operativi per la filiera, in attesa del manuale ICQRF
17 ottobre 2026 | 11:00
Legislazione
L’UE modifica i limiti degli steroli per gli oli di Koroneiki e Nocellara del Belice
La Commissione europea ha adottato una modifica delle norme di commercializzazione dell’olio di oliva per introdurre limiti specifici al contenuto totale di steroli degli extravergini monovarietali Koroneiki e Nocellara del Belice. Previsti anche obblighi di identificazione varietale in etichetta e nella documentazione commerciale
13 ottobre 2026 | 15:30
Legislazione
Prezzi minimi per i contratti di vendita dei prodotti agroalimentari basati sui costi di produzione
L'obiettivo della proposta di legge, approvata alla Camera e attualmente al Senato, vuole tutelare la redditività delle imprese agricole, prevedendo criteri che stabiliscano chiaramente quali siano i fattori che concorrono alla formazione del prezzo
09 ottobre 2026 | 09:00 | Marcello Ortenzi
Legislazione
La Corte UE respinge la richiesta polacca: via libera all'accordo commerciale UE-Mercosur
Per i giudici europei, la Polonia, che ha proposto il ricorso, non ha dimostrato l'esistenza di un danno grave e irreparabile per gli agricoltori europei. Resta l'applicazione provvisoria dell'intesa commerciale UE-Mercosur
30 settembre 2026 | 13:00
Legislazione
Greenwashing, da oggi cambiano le regole: stop ai claim ambientali senza prove
Dal 27 settembre entra in applicazione in Italia il nuovo regime introdotto dal D.Lgs. 30/2026, che recepisce la direttiva europea 2024/825. Non basta più definirsi “green”, “sostenibili” o “climate friendly”: le dichiarazioni dovranno essere specifiche, verificabili e non fuorvianti
28 settembre 2026 | 10:00
Legislazione
Un marchio nazionale per i pubblici esercizi che utilizzano prodotti agroalimentari italiani di qualità
Un disegno di legge a firma di diversi parlamentari di Fratelli d'Italia vorrebbe un rafforzamento della politica agraria di qualità e anche la valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali
06 agosto 2026 | 13:00 | Marcello Ortenzi