Legislazione

Un nuovo regolamento europeo per fermare Xylella fastidiosa

La normativa comunitaria è in vigore dal 20 agosto scorso. Nelle aree infette sarà possibile piantare qualsiasi varietà di olivo, dando la “preferenza” a quelle tolleranti o resistenti. La zona cuscinetto si riduce da 20 a 5 chilometri

26 agosto 2020 | T N

La decisione di esecuzione 789/2015 è abrogata e ora, per circoscrivere e fermare Xylella fastidiosa, ci si affida al regolamento 1201/2020 del 14 agosto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea del 17 agosto e in vigore in tutta l'Ue dal 20 agosto.

Parte dei contenuti del nuovo regolamento sono stati anticipati settimane fa, in seguito alla riunione del Comitato tecnico dei Paesi membri.

Viene dimezzato il raggio intorno al quale abbattere qualsiasi specie vegetale potenzialmente ospite di Xylella quando viene riscontrata una positività, passando quindi da 100 metri a 50 metri.

Diminuisce, in ragione del rischio potenziale, anche l'area cuscinetto, ovvero quella a sorveglianza attiva del batterio, che dai 20 chilometri attuali passerà a 5 o anche 2,5 Km, a secondo del pericolo fitosanitario riscontrato dal Paese membro e dal suo Servizio fitosanitario. I Paesi membri, e questo sembra il caso dell'Italia, possono però estendere la zona cuscinetto anche oltre i limiti stabiliti dall'Ue.

Si passa inoltre dal test Elisa, che dà troppi falsi negativi, al testo molecolare più affidabile per scoprire la presenza di Xylella nei campioni da analizzare.

Una delle novità più significative del nuovo regolamento comunitario, già in vigore, è contenuta nell'articolo 18 comma b): “...le piante specificate in questione appartengono di preferenza a varietà che si sono dimostrate resistenti o tolleranti all’organismo nocivo specificato...”

Oggi gli agricoltori avevano infatti l'obbligo di piantare cultivar definite tolleranti o resistenti. Ricordiamo che l'Efsa, ovvero l'autorità scientifica europea su Xylella fastidiosa, non ha mai stilato un elenco di varietà di olivo tolleranti o resistenti. FS17 e Leccino sono state dichiarate resistenti dal Servizio Fitosanitario Nazionale sulla base delle indicazioni ricevute dal Servizio Fitosanitario regionale della Puglia e dal CNR di Bari. Caduto l'obbligo di piantare varietà tolleranti e resistenti, gli olivicoltori potranno piantare qualsiasi varietà di olivo, accettando il rischio di una possibile di una infezione da Xylella del nuovo impianto olivicolo.

Vengono inoltre previsti degli allentamenti per le attività vivaistiche nelle aree infette o cuscinetto, in particolare riguardo la movimentazione del materiale vegetale nell'Unione europea. Le piante destinate all'esportazione, dopo serrati controlli, dovranno essere accompagnate dall’indicazione “zona infetta — Xylefa” o “zona cuscinetto — Xylefa” nel passaporto vegetale.

Potrebbero interessarti

Legislazione

Packaging e sostenibilità: nuovi obblighi su PFAS e riciclabilità

Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR) impone alle aziende requisiti tecnici e documentali senza precedenti. Entro agosto 2026 ogni tipologia di confezione dovrà avere una propria autodichiarazione di conformità

04 giugno 2026 | 09:00

Legislazione

Prelazione agraria, il confinante resta escluso anche se l’affitto sta per scadere

La presenza di un affittuario coltivatore diretto al momento del preliminare blocca il diritto del proprietario confinante, anche quando il contratto agrario è vicino alla cessazione

21 maggio 2026 | 11:00

Legislazione

L'agricoltura eroica va tutelata e valorizzata per legge

Una definizione normativa di prodotto derivante da agricoltura eroica si rinviene nell'ordinamento nell'articolo 7 della legge n. 238 del 2016 ma manca un progetto di legge organico con fondi propri. Le proposte di legge di Verdi e PD

12 maggio 2026 | 15:00 | Marcello Ortenzi

Legislazione

Etichettatura degli oli di oliva Dop e Igp: nuovi chiarimenti

La nuova normativa comunitaria apre alcune domande. Grazie a FOA Italia il Ministero ha fornito alcune chiare indicazioni ma resta l'esigenza di poter smaltire le etichette vecchie in tempi congrui

04 maggio 2026 | 11:00

Legislazione

Produttore DOP/IGP in etichetta dal 1 maggio: il caso olio di oliva

Il soggetto responsabile del prodotto deve comparire nello stesso campo visivo della denominazione protetta, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza e tracciabilità lungo tutta la filiera. Secondo il Ministero l'imbottigliatore d'olio di oliva è "produttore"

01 maggio 2026 | 12:30

Legislazione

Approvato in via definitiva il disegno di legge sui reati agroalimentari

Il cuore della riforma è l’introduzione nel codice penale di un nuovo capo dedicato ai delitti contro il patrimonio agroalimentare. Sanzioni più severe per chi viola le norme su etichettatura, indicazione dell’origine, elenco degli ingredienti e uso improprio delle denominazioni

15 aprile 2026 | 14:15