Legislazione
Aperto il bando da 35 milioni di euro per i frantoi pugliesi
La misura è destinata ai frantoi oleari, incluse le cooperative di trasformazione nel settore oleario con gli stabilimenti ubicati nell'area infetta da Xylella, che hanno "ridotto o interrotto l'attività molitoria"
22 maggio 2020 | C. S.
Piano di rigenerazione olivicola della Puglia: con la pubblicazione delle istruzioni operativa sul sito di Agea entra nel vivo l'attuazione della misura che destina 35 milioni ai frantoi oleari. Duplice l'obiettivo: indennizzare le imprese per i danni subiti, favorire il ripristino delle attività produttive.
Dopo la registrazione del Decreto Xylella da parte della Corte dei Conti e a pochi giorni dal successivo insediamento del Comitato di sorveglianza, via libera dunque alla prima misura a regia ministeriale preceduta, proprio per velocizzare i tempi destinati al ristoro dei frantoiani, da un intenso lavoro preliminare garantito da Agea.
"Ho espressamente chiesto ad Agea", dice infatti la Ministra Teresa Bellanova, "di velocizzare quanto più possibile il lasso di tempo tra pubblicazione delle istruzioni operative e concessione concreta dell'aiuto economico alle imprese colpite dall'emergenza. Dopo anni di danni, e di paralisi dell'attività aziendale, velocizzare i tempi è un obbligo che deve investire l'intera attività istituzionale, quella ministeriale come, mi auguro, quella regionale. Per questo la pubblicazione odierna delle istruzioni operative per l'accesso alla misura è stata preceduta da un lavoro preliminare, contestuale all'emanazione del Decreto, che ha consentito l'avvio delle procedure amministrative e informatiche necessarie a gestire l'intero processo amministrativo. Un procedimento snello e semplificato che, peraltro, consente di sgravare le imprese nelle procedure di richiesta dell'aiuto".
Con una dotazione pari a 35milioni di euro, la misura è destinata ai frantoi oleari, incluse le cooperative di trasformazione nel settore oleario con gli stabilimenti ubicati nell'area infetta da xylella, che hanno "ridotto o interrotto l'attività molitoria e subito un decremento della produzione di olive nella campagna di commercializzazione 2018-2019 o in quelle precedenti nel caso di chiusura dell'attività riconducibile alla xylella".
Quanto al procedimento amministrativo, è scandito in quattro fasi: ricognizione preventiva, integrazione elenco dei beneficiari, presentazione della domanda precompilata, erogazione dell'aiuto. Di cui, appunto, la prima già espletata nella parte di competenza di Agea, per garantire la velocizzazione dei tempi di attuazione della misura.
"Grazie alle norme di semplificazione introdotte sui pagamenti degli aiuti nazionali presenti nel Cura Italia", prosegue la Ministra Bellanova, "i beneficiari riceveranno un anticipo del 65per cento dell'aiuto dopo la presentazione della domanda, e fatti salvi i soli controlli preliminari sulla completezza delle informazioni e la loro conformità ai requisiti richiesti. Un'ulteriore velocizzazione per garantire quanto prima alle imprese il respiro economico dovuto".
Dopo la pubblicazione dell'elenco dei potenziali beneficiari, le informazioni già acquisite dall'Amministrazione potranno essere integrate dalle imprese.
La fase della ricognizione consente in ogni caso anche a chi non risultasse indicato in elenco, di candidarsi per la fase istruttoria.
Potrebbero interessarti
Legislazione
Manovra 2027, 160 milioni per Agricoltura 4.0 e conferma esenzione Irpef
Previsti 160 milioni di euro nel biennio 2027-2028 per potenziare il credito d'imposta Agricoltura 4.0, la proroga dell'esenzione Irpef per gli agricoltori e un nuovo fondo da 100 milioni per il rinnovo sostenibile della flotta peschereccia italiana
01 novembre 2026 | 10:15
Legislazione
Le Regioni modificano il decreto DAO extravergine: tracciabilità estesa anche agli oli d'oliva esteri
Intesa tra gli assessori regionali all’Agricoltura e il ministro Lollobrigida sul documento di accompagnamento olivicolo. Confermati i tre giorni per le registrazioni sul SIAN, mentre arrivano nuovi obblighi per olive e oli comunitari ed extracomunitari. Restano dubbi operativi per la filiera, in attesa del manuale ICQRF
17 ottobre 2026 | 11:00
Legislazione
L’UE modifica i limiti degli steroli per gli oli di Koroneiki e Nocellara del Belice
La Commissione europea ha adottato una modifica delle norme di commercializzazione dell’olio di oliva per introdurre limiti specifici al contenuto totale di steroli degli extravergini monovarietali Koroneiki e Nocellara del Belice. Previsti anche obblighi di identificazione varietale in etichetta e nella documentazione commerciale
13 ottobre 2026 | 15:30
Legislazione
Prezzi minimi per i contratti di vendita dei prodotti agroalimentari basati sui costi di produzione
L'obiettivo della proposta di legge, approvata alla Camera e attualmente al Senato, vuole tutelare la redditività delle imprese agricole, prevedendo criteri che stabiliscano chiaramente quali siano i fattori che concorrono alla formazione del prezzo
09 ottobre 2026 | 09:00 | Marcello Ortenzi
Legislazione
La Corte UE respinge la richiesta polacca: via libera all'accordo commerciale UE-Mercosur
Per i giudici europei, la Polonia, che ha proposto il ricorso, non ha dimostrato l'esistenza di un danno grave e irreparabile per gli agricoltori europei. Resta l'applicazione provvisoria dell'intesa commerciale UE-Mercosur
30 settembre 2026 | 13:00
Legislazione
Greenwashing, da oggi cambiano le regole: stop ai claim ambientali senza prove
Dal 27 settembre entra in applicazione in Italia il nuovo regime introdotto dal D.Lgs. 30/2026, che recepisce la direttiva europea 2024/825. Non basta più definirsi “green”, “sostenibili” o “climate friendly”: le dichiarazioni dovranno essere specifiche, verificabili e non fuorvianti
28 settembre 2026 | 10:00