Legislazione

Con la legge di bilancio debutta l'oleoturismo

E' bastato un emendamento. Stesso iter della nascita della legge sull’enoturismo. Anche all'olio dal 1 gennaio 2020 saranno estese le disposizioni previste dalla legge 27 dicembre 2017 n. 205, che ha regolamentato per la prima volta il settore del turismo del vino

18 dicembre 2019 | C. S.

Anche il turismo dell’olio ha la sua legge. Un emendamento su cui ha lavorato a lungo e con tanto impegno il senatore pugliese Dario Stefàno (PD), approvato con la legge di bilancio 2020 - della quale lo stesso senatore salentino è stato relatore - istituisce e riconosce l’”oleoturismo”. Stesso iter, dunque, che due anni fa vide la nascita della legge sull’enoturismo, anche per il comparto dell’olio, al quale dal 1° gennaio 2020 saranno estese le disposizioni previste dalla legge 27 dicembre 2017 n. 205, quella appunto che ha regolamentato per la prima volta il settore del turismo del vino.
Si rafforza dunque in questo modo il settore del turismo enogastronomico, ormai considerato asset strategico per la promozione del Made in Italy e dei territori attraverso la valorizzazione di uno dei prodotti più identitari del patrimonio agroalimentare italiano.

La disciplina prevede l'estensione ai produttori agricoli che svolgono attività di enoturismo della determinazione forfettaria del reddito imponibile, ai fini Irpef, con un coefficiente di redditività del 25 per cento e, a talune condizioni, un regime forfettario dell'Iva.

“Era un impegno preso con i produttori italiani – commenta Stefàno – al momento della istituzione della legge sull’enoturismo, ed era pertanto un obiettivo, anche mio personale, per questa legislatura. Aggiungiamo così un altro pezzo importante per irrobustire l’offerta turistica del nostro Paese, dando valore all’agricoltura, ai territori, ai prodotti di qualità, elementi questi sempre più essenziali e ricercati dai turisti enogastronomici, partendo in questo caso dalle potenzialità – enormi - del turismo legato alle produzioni olivicole”.
Tre commi, dunque, che normano per la prima volta l’oleoturismo, termine con cui si indicano, come recita il 5-octies “ tutte le attività di conoscenza dell’olio d’oliva espletate nel luogo di pro¬duzione, le visite nei luoghi di coltura, di produzione o di esposizione degli stru¬menti utili alla coltivazione dell’ulivo, la degustazione e la commercializzazione delle produzioni aziendali dell’olio d’oliva, anche in abbinamento ad alimenti, le ini¬ziative a carattere didattico e ricreativo nell’ambito dei luoghi di coltivazione e produzione”.
Ora, come indicato dallo stesso emendamento approvato, si attende il decreto attuativo da adottare entro 3 mesi.
“Una legge – conclude Stefàno – che dedico alla mia terra, come auspicio affinché, presto, si possa anche cambiare passo per la soluzione del problema della Xyella, per tornare a ricoprire il protagonismo che ci ha fatto scrivere le pagine più belle e significative della storia di un prodotto che è simbolo della Puglia e del Paese intero”.

Per i produttori delle Città dell'Olio, sottolinea Lupi, ''l'approvazione delle disposizioni già in essere per l'enoturismo, rappresenta una grande opportunità, un incentivo concreto per strutturare un'offerta turistica integrata legata anche alle piccole produzioni".

Potrebbero interessarti

Legislazione

Un marchio nazionale per i pubblici esercizi che utilizzano prodotti agroalimentari italiani di qualità

Un disegno di legge a firma di diversi parlamentari di Fratelli d'Italia vorrebbe un rafforzamento della politica agraria di qualità e anche la valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali 

06 agosto 2026 | 13:00 | Marcello Ortenzi

Legislazione

Olio di oliva vergine, stretta sugli assaggiatori: ecco le nuove regole per restare nell’Elenco Nazionale

Il decreto firmato dal Ministro Lollobrigida modifica l’art. 4 del DM 7 ottobre 2021, introducendo obblighi più rigorosi per la permanenza nell’elenco e una procedura di reiscrizione per chi è stato cancellato. Novità anche sui tempi di aggiornamento delle liste

23 luglio 2026 | 18:15

Legislazione

Rischi catastrofali in agricoltura: i professionisti non sono tutti uguali, nasce una nuova figura

A fronte dell'obbligo di assicurazione catastrofale, emerge la necessità di avere dei professionisti che possano effettuare le stime dei danni catastrofali derivanti da eventi naturali e da calamità naturali: sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni

08 giugno 2026 | 15:00 | Roberto Accossu

Legislazione

Proteggere le Terre Rurali d'Italia

Il disegno di legge istituisce il Fondo nazionale Terre rurali d'Italia, con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, destinato al finanziamento di progetti di sviluppo ecocompatibile ed ecosostenibile delle aree marginali e montane

05 giugno 2026 | 09:00 | Marcello Ortenzi

Legislazione

Packaging e sostenibilità: nuovi obblighi su PFAS e riciclabilità

Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR) impone alle aziende requisiti tecnici e documentali senza precedenti. Entro agosto 2026 ogni tipologia di confezione dovrà avere una propria autodichiarazione di conformità

04 giugno 2026 | 09:00

Legislazione

Prelazione agraria, il confinante resta escluso anche se l’affitto sta per scadere

La presenza di un affittuario coltivatore diretto al momento del preliminare blocca il diritto del proprietario confinante, anche quando il contratto agrario è vicino alla cessazione

21 maggio 2026 | 11:00