Legislazione

Imu sui terreni agricoli: le esenzioni

Il saldo dell'Imu va effettuato entro il 17 dicembre, a meno che non si ricada nelle esenzioni, come quelle per terreni agricoli coltivati da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali o ricadenti in aree di montagna o di collina

14 dicembre 2018 | T N

Il saldo dell'Imposta Municipale Unica (IMU) relativa al 2018 deve essere versato entro il 17 dicembre.

La Legge finanziaria 2016 infatti ha previsto l'esenzione per i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione. Con una nota del Ministero dell'economia del 23 maggio 2016, è stato chiarito che godono dell'agevolazione anche i familiari coadiuvanti del coltivatore diretto, purchè siano proprietari o comproprietari dei terreni agricoli coltivati dall'impresa agricola diretto coltivatrice, di cui è titolare un altro componente del nucleo familiare e iscritti come coltivatori diretti nel nucleo familiare del capo-azienda, negli appositi elenchi previdenziali, come previsto dall'art. 11 della L. 9/1963.

Non è prevista l'esenzione per terreni concessi in affitto o comodato ad altri soggetti.

Godono dell'agevolazione, altresì, le società agricole in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP), il coltivatore diretto e Iap, persone fisiche, iscritti nella previdenza agricola, che abbiano costituito una società di persone alla quale hanno concesso in affitto o in comodato il terreno di cui mantengono il possesso, ma che, in qualità di soci, continuano a coltivare direttamente.

Sono esenti Imu i terreni agricoli ricadenti in aree di montagna o di collina, definiti sulla base dei criteri stabiliti con C.M. 9/1993:

- quelli in cui, accanto al comune, non è riportata alcuna annotazione, sono esenti completamente;
- quelli in cui, accanto al comune, è riportata l'annotazione "parzialmente delimitato", con la sigla "PD", l'esenzione opera limitatamente ad una parte del territorio comunale.

Sono infine esenti Imu anche i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale, a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile, indipendentemente da ubicazione e possesso e quelli ubicati nelle isole minori (art. 1 comma 1 lett. a-bis del D.l. 4/2015).

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