Legislazione

7 mila ettari per i giovani agricoltori, aperto il bando Ismea

Il lotto riguarda 7.707 ettari distribuiti su tutto il territorio nazionale, con prevalenza nelle regioni del Sud Italia. Per i giovani under 41 l'Ismea offre la possibilità di accedere all'acquisto dei terreni in vendita con mutui trentennali.

04 ottobre 2018 | C. S.

E' aperto, fino al 2 dicembre, il bando Ismea per il secondo lotto dei terreni in vendita sulla Banca Nazionale delle terre agricole istituita presso l'Ismea dalla legge 28 luglio 2016, n. 154.

Il secondo lotto riguarda 7.707 ettari distribuiti su tutto il territorio nazionale, con prevalenza nelle regioni del Sud Italia. L'accesso alla Banca Nazionale delle terre agricole è gratuito attraverso il sito: www.ismea.it.

Sull'applicativo dedicato è possibile visualizzare tutti terreni in vendita, consultare le principali informazioni (ubicazione, caratteristiche agronomiche, tipologia di coltivazione, particelle catastali georeferenziate, ecc.) e presentare direttamente la manifestazione di interesse all'acquisto per uno o più lotti.

Coloro che presenteranno una manifestazione di interesse alla data del 2 dicembre 2018 saranno successivamente invitati a partecipare all'asta pubblica per l'aggiudicazione dei terreni.

Al fine di favorire il ricambio generazionale e lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile in agricoltura, per i giovani under 41 l'Ismea offre la possibilità di accedere all'acquisto dei terreni in vendita con mutui trentennali. Inoltre, tutte le risorse derivanti dalla vendita dei terreni l'Ismea le destinerà in favore del sostegno alle iniziative imprenditoriali condotte dai giovani, attraverso le misure del primo insediamento, del subentro e dello sviluppo delle giovani imprese.


"Guardare al futuro significa anche ridare valore alla nostra terra. Lo facciamo in modo semplice e trasparente per garantire una opportunità professionale ai nostri giovani. Non è un caso che il 61% di questi terreni si trovi al Sud, Sicilia e Basilicata in primis. Non lasciamo indietro nessuno. L'agricoltura e l'agroalimentare italiani sono più vivi che mai. È tempo di investire e promuovere, puntando su innovazione e ricambio generazionale, attraverso misure specifiche e mutui agevolati." ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio.

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