Legislazione
Stabilimento di produzione in etichetta per legge
In vigore il decreto legislativo 145 del 15 settembre 2017. Arrivano anche sanzioni, in caso di inadempimento, che vanno da 2.000 euro a 15.000 euro, per la mancata indicazione della sede dello stabilimento
04 aprile 2018 | C. S.
Scatta l’obbligo di indicare in etichetta lo stabilimento di produzione o confezionamento degli alimenti.
Entra in vigore il Decreto Legislativo 15 settembre 2017 n. 145, dopo 180 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.
Il Decreto reca la Disciplina dell’indicazione obbligatoria in etichetta della sede e dell’indirizzo dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento.
Si legge nel decreto: “I prodotti alimentari preimballati destinati al consumatore finale o alle collettività devono riportare sul preimballaggio o su un’etichetta ad esso apposta l’indicazione della sede dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento, fermo restando quanto disposto dagli articoli 9 e 10 del regolamento (UE) n. 1169/2011”.
Arrivano anche sanzioni, in caso di inadempimento, che vanno da 2.000 euro a 15.000 euro, per la mancata indicazione della sede dello stabilimento o se non è stato evidenziato quello effettivo nel caso l’impresa disponga di più stabilimenti. Se l’operatore del settore alimentare dispone di più stabilimenti, è consentito indicare tutti gli stabilimenti purché quello effettivo sia evidenziato mediante punzonatura o altro segno identificativo, mentre nel caso di prodotti non destinati al consumatore finale ma alla ristorazione collettiva (ristoranti, mense) o all’azienda che effettua un’altra fase di lavorazione, ci si può limitare a indicare la sede dello stabilimento solo sui documenti commerciali di accompagnamento.
L’obbligo era già sancito dalla legge italiane ma era stato abrogato dopo il riordino della normativa europea in tema di etichettatura alimentare. Il provvedimento vuole garantire una corretta informazione al consumatore e un’immediata rintracciabilità degli alimenti da parte degli organi di controllo.
Potrebbero interessarti
Legislazione
Rischi catastrofali in agricoltura: i professionisti non sono tutti uguali, nasce una nuova figura
A fronte dell'obbligo di assicurazione catastrofale, emerge la necessità di avere dei professionisti che possano effettuare le stime dei danni catastrofali derivanti da eventi naturali e da calamità naturali: sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni
08 giugno 2026 | 15:00 | Roberto Accossu
Legislazione
Proteggere le Terre Rurali d'Italia
Il disegno di legge istituisce il Fondo nazionale Terre rurali d'Italia, con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, destinato al finanziamento di progetti di sviluppo ecocompatibile ed ecosostenibile delle aree marginali e montane
05 giugno 2026 | 09:00 | Marcello Ortenzi
Legislazione
Packaging e sostenibilità: nuovi obblighi su PFAS e riciclabilità
Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR) impone alle aziende requisiti tecnici e documentali senza precedenti. Entro agosto 2026 ogni tipologia di confezione dovrà avere una propria autodichiarazione di conformità
04 giugno 2026 | 09:00
Legislazione
Prelazione agraria, il confinante resta escluso anche se l’affitto sta per scadere
La presenza di un affittuario coltivatore diretto al momento del preliminare blocca il diritto del proprietario confinante, anche quando il contratto agrario è vicino alla cessazione
21 maggio 2026 | 11:00
Legislazione
L'agricoltura eroica va tutelata e valorizzata per legge
Una definizione normativa di prodotto derivante da agricoltura eroica si rinviene nell'ordinamento nell'articolo 7 della legge n. 238 del 2016 ma manca un progetto di legge organico con fondi propri. Le proposte di legge di Verdi e PD
12 maggio 2026 | 15:00 | Marcello Ortenzi
Legislazione
Etichettatura degli oli di oliva Dop e Igp: nuovi chiarimenti
La nuova normativa comunitaria apre alcune domande. Grazie a FOA Italia il Ministero ha fornito alcune chiare indicazioni ma resta l'esigenza di poter smaltire le etichette vecchie in tempi congrui
04 maggio 2026 | 11:00