Legislazione
Per i piccoli produttori agricoli arriva lo spesometro
I piccoli agricoltori, per effetto della manovra di stabilità, sono entrati i regime Iva ordinario. Ora dovranno anche inviare trimestralmente lo spesometro. Esenzione solo per i territori montani
18 novembre 2016 | R. T.
All’articolo 47 della relazione tecnica della legge di stabilità, viene introdotta l’Iva ordinaria, al 22%, a tutti quei piccoli agricoltori che fatturano entro la soglia dei 7000 euro.
Con il passaggio al regime Iva ordinario i piccoli agricoltori dovranno assoggettarsi a tutti gli oneri tributari, come l'invio dello spesometro, che sono a carico delle imprese più grandi. La misura è prevista nel decreto fiscale approvato alla Camera.
Ricordiamo che lo spesometro consiste nell'invio dei dati delle fatture di vendita e d'acquisto all'Agenzia delle Entrate. Un adempimento che obbliga anche i piccoli agricoltori a rivolgersi a un commercialista o a stipulare un più oneroso contratto con i Centri di assistenza fiscale.
La manovra, secondo le stime del governo, porterebbe nelle casse dello Stato 18 milioni di euro in più.
Ai fini della stima il dato relativo alle cessioni effettuate dai soggetti in regime di esonero (876 milioni) è stato ricavato determinando, dalla dichiarazione relativa ai contribuenti che applicano il regime speciale IVA, il totale degli acquisti ad aliquota di compensazione. A questo è stato aggiunto un 10% (quota delle cessioni al consumo finale) per arrivare a un totale di 964 milioni di euro. Quindi l’aliquota media sulle cessioni imponibili è di circa il 9,26% mentre l’aliquota media di compensazione applicata alle stesse cessioni è di circa il 7,37%. Si evince dunque che il differenziale di aliquota è di 1,89%. Questo applicato ai 964 milioni si traduce in recupero dovuto al regime di esonero, pari a un gettito di 18,2 milioni di euro a decorrere dal 2017.
Un aggravio che, però, è solo una parte della spesa a carico degli agricoltori, costretti soprattutto a sobbarcarsi maggiori oneri di consulenza fiscale.
Il modello di comunicazione per l’anno 2015 deve essere presentato, direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati, in via telematica, all’Agenzia delle Entrate nel termine del:
- 11 aprile 2016 per i soggetti che effettuano la liquidazione Iva mensile e
- 20 aprile 2016 per i soggetti che effettuano la liquidazione IVA trimestrale.
Tale termine del 20 aprile è quello cui devono fare riferimento anche i piccoli agricoltori.
Il regime IVA agevolato, senza l'obbligo di invio di spesometro, dovrebbe restare solo per i piccoli agricoltori dei territori montani.
Potrebbero interessarti
Legislazione
Produttore DOP/IGP in etichetta dal 1 maggio: il caso olio di oliva
Il soggetto responsabile del prodotto deve comparire nello stesso campo visivo della denominazione protetta, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza e tracciabilità lungo tutta la filiera. Secondo il Ministero l'imbottigliatore d'olio di oliva è "produttore"
01 maggio 2026 | 12:30
Legislazione
Approvato in via definitiva il disegno di legge sui reati agroalimentari
Il cuore della riforma è l’introduzione nel codice penale di un nuovo capo dedicato ai delitti contro il patrimonio agroalimentare. Sanzioni più severe per chi viola le norme su etichettatura, indicazione dell’origine, elenco degli ingredienti e uso improprio delle denominazioni
15 aprile 2026 | 14:15
Legislazione
10 milioni di euro per mettere in sicurezza i trattori
Il portale, per caricare le domande, sarà aperto il 15 aprile e rimarrà disponibile per le pre-convalida fino il 15 maggio, mentre sarà possibile presentare le domande dal 19 maggio al 29 maggio. Contributo a fondo perduto pari all'80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.000 euro per impresa
30 marzo 2026 | 11:00
Legislazione
Proroghe al via per il bando PNRR ammodermanento frantoi: il decreto e le nuove scadenze
Il Ministero della sovranità alimentare ha emanato il decreto ministeriale con la possibilità di proroga per le Regioni nel recepire i documenti dei beneficari. Nel Lazio 27 aprile, in Calabria al 30 aprile e in Sicilia il 10 maggio
27 marzo 2026 | 14:40
Legislazione
Credito d’imposta Industria 4.0 per i frantoi fino al 31 marzo 2026
Gli investimenti effettuati dai frantoi oleari possono rientrare pienamente nell’ambito del credito d’imposta Industria 4.0, qualora riguardino macchinari e impianti dotati di sistemi di automazione, controllo digitale e interconnessione ai sistemi informativi aziendali
18 febbraio 2026 | 10:00
Legislazione
Nature credit: un nuovo strumento per investire nella biodiversità
L'Unione Europea ha lanciato un sistema di crediti per promuovere azioni positive verso la natura un’opportunità anche per l'agricoltura. L'investimento può essere fatto da un'azienda, un istituto finanziario, un ente pubblico o un cittadino nei confronti di un'azione positiva per la natura
17 febbraio 2026 | 15:00 | Marcello Ortenzi