Legislazione

Biologico a rischio truffa, più verifiche da parte degli organismi di controllo

L'Ispettorato repressione frodi chiede di mantenere in vigore le misure di controllo rafforzato, introdotte il 1 agosto 2013, per alcuni specifici casi "a fronte di molteplici attività fraudolente portate alla luce da indagini"

08 luglio 2015 | T N

Gli scandali nel settore alimentare possono essere utili, a volte sono persino necessari a individuare le lacune, i fattori di rischio e quindi anche a intensificare i controlli laddove servono.

L’ICQRF, con nota n. 17429 del 1 agosto 2013, ha dato indicazioni agli Organismi di controllo (OdC) sulla necessità di adottare misure di controllo rinforzate a carico di operatori interessati da particolari criticità. Tali disposizioni sono state ritenute necessarie a fronte di molteplici attività fraudolente portate alla luce da indagini svolte dall’ICQRF e da altre Autorità e che hanno interessato operatori biologici italiani, europei e di Paesi Terzi.

Fermo restando l’obbligo per gli OdC di determinare l’entità delle ispezioni sulla base dell’analisi del rischio, ai sensi dell’articolo 92quater del regolamento (CE) 889/2008, e di procedere, a fronte di particolari situazioni di criticità o di sospetto, al prelievo e all’analisi di un numero di campioni superiore a quello minimo previsto, ai sensi dell’articolo 65, paragrafo 2, del medesimo regolamento, l’ICQRF ritiene che nelle situazioni di seguito indicate siano necessarie misure di controllo rinforzato:
• operatori soggetti a più di tre segnalazioni "OFIS" (Organic Farming Information System) nell’arco di 2 anni (alla quarta segnalazione, cioè, vanno adottate le misure di controllo rinforzato);
• operatori a carico dei quali l’OdC ha emesso una irregolarità e/o infrazione a seguito di una segnalazione OFIS;
• operatori oggetto di specifiche indagini di natura penale;
• in casi di particolare gravità, a richiesta dell’autorità competente.

Al verificarsi di tali situazioni, l’OdC attiverà specifiche misure di controllo rinforzato che prevedono:
1. una visita ispettiva immediata presso l’operatore segnalato, con redazione di un bilancio di massa del prodotto (o prodotti) a carico del quale è stata rilevata la criticità e, se del caso, di altra produzione dell’operatore, nonché il prelievo di campioni da sottoporre ad analisi;
2. ulteriori attività ispettive e di prelievo campioni da attuarsi per un arco temporale adeguato, individuato dall’OdC sulla base della sua procedura di analisi del rischio, della tipologia di attività dell’operatore, dell’eventuale stagionalità del prodotto e del ruolo ricoperto dall’operatore nella filiera.

In caso di non conformità riguardanti prodotti biologici di importazione, le misure di controllo rinforzato si applicheranno all’importatore che avrà cura di comunicare all’OdC, entro il giorno successivo alle stesse, tutte le importazioni di prodotto biologico, effettuate successivamente all’accertamento della non conformità, anche se il prodotto è destinato a stabilimento di altro soggetto. L’Importatore allegherà alla comunicazione copia del documento giustificativo e/o del certificato di conformità del fornitore.

In caso di prodotti confezionati, le misure di controllo rinforzato si applicano al solo soggetto che ha conferito il prodotto non conforme, qualora l’operatore che ha effettuato l’ultima manipolazione risulti estraneo alla criticità riscontrata.

Le visite ispettive svolte in ambito di misure di controllo rinforzato dovranno essere tutte di tipo non annunciato e, in ogni caso, al verificarsi delle condizioni di attivazione di tali misure, gli OdC inseriranno l’operatore nella classe di rischio più alta.

Fonte: nota ICQRF 13318 del 3 luglio 2015

Potrebbero interessarti

Legislazione

La riforma dei reati agroalimentari passa al Senato senza voti contrari

Introdotti due nuovi reati. La Frode alimentare per punire chi commercializza alimenti o bevande che, a sua conoscenza, non sono genuine o che provengano da luoghi diversi rispetto a quelli indicati. Il Commercio di alimenti con segni mendaci per punire chi utilizza segni distintivi o indicazioni per indurre in errore il compratore sulla qualità o sulla quantità degli alimenti

29 novembre 2025 | 09:00

Legislazione

Accordo per semplificare le norme dell'agricoltura dell'Unione europea

Maggiore flessibilità per gli agricoltori sul mantenimento dei terreni in buone condizioni agricole e ambientali. Più alti gli aiuti de minimis per le piccole aziende agricole che subiranno meno controlli

13 novembre 2025 | 15:00

Legislazione

Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani

Un disegno di legge prevede modifiche alla vigente disciplina sanzionatoria in materia di protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari nonché in materia di rintracciabilità

07 novembre 2025 | 11:00 | Marcello Ortenzi

Legislazione

Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane

Il pane fresco italiano, quale frutto del lavoro e dell'insieme delle competenze, delle conoscenze, delle pratiche e delle tradizioni, costituisce un patrimonio culturale nazionale da tutelare e valorizzare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale

02 ottobre 2025 | 15:30

Legislazione

Slitta il termine delle 6 ore per la consegna delle olive al frantoio: Masaf al lavoro

Dopo le istanze delle associazioni, prima tra tutte ItaliaOlivicola, il Sottosegretario La Pietra ha dimostrato disponibilità a una proroga di un anno, ora allo studio degli uffici ministeriali

17 settembre 2025 | 13:00

Legislazione

Le novità per la produzione e commercializzazione di prosciutto cotto e bresaola

Entrato in vigore il 24 agosto il nuovo decreto. L’utilizzo nei prodotti a base di carne, di ingredienti che apportano nitrati, nitriti o entrambi si configura come aggiunta di conservanti

28 agosto 2025 | 12:00