Legislazione
Il registro unico dei controlli ispettivi è realtà
Approvato dalla Conferenza Stato-Regioni il registro unico dei controlli ispettivi. Il pubblico funzionario, prima di effettuare una nuova ispezione, verifica attraverso il Ruci gli esiti dei controlli precedenti al fine di evitare sovrapposizioni e di intralciare l'esercizio dell'attività d'impresa
08 maggio 2015 | C S
La Conferenza Unificata ha approvato il decreto ministeriale che istituisce il Registro unico dei controlli ispettivi a carico delle aziende agricole, previsto da Campolibero, nella Legge Competitività.
“Evitare la duplicazione dei controlli nelle aziende – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina – e rendere più efficiente il lavoro degli organismi che svolgono le verifiche. Sono questi i principali obiettivi che il Registro unico dei controlli che ci consentirà di ottenere, raggiungendo un risultato atteso dalla imprese da troppi anni. Semplificare è un imperativo per consentire al settore agricolo di essere più competitivo, senza abbassare la guardia sulla necessità di tutela, che anzi con questo strumento rafforziamo. Ringrazio le Regioni per il contribuito determinante che hanno dato nell’approvazione di questo strumento che rappresenta una delle azioni strategiche del provvedimento Campolibero”.
Di seguito una scheda illustrativa delle principali novità.
Cos'è il Ruci? (Registro unico dei controlli ispettivi a carico delle aziende agricole)
Il Ruci è uno strumento di supporto alle amministrazioni pubbliche per effettuare i controlli di propria competenza e per una più razionale programmazione degli stessi, ferma restando l’attuazione dei controlli straordinari ed urgenti. Questo archivio informatico contiene per ogni controllo: data; anno di riferimento; ente competente; ente esecutore; nominativo del controllore; impresa agricola controllata; settore; tipologia; documentazione controllata o riproduzione elettronica dei verbali; esiti; estremi dei verbali o riproduzione elettronica dei verbali.
Nel Ruci affluiscono i dati concernenti i controlli effettuati da parte di organi di polizia, organi di vigilanza, organismi pagatori, nonché da organismi privati autorizzati allo svolgimento di controlli a carico delle imprese agricole.
I Registri unici di controllo istituiti dalle regioni e il Ruci nazionale condividono le informazioni in maniera costante e con stretto coordinamento.
Come funziona? Il pubblico funzionario, prima di effettuare una nuova ispezione, verifica attraverso il Ruci gli esiti dei controlli precedenti al fine di evitare sovrapposizioni e di intralciare l'esercizio dell'attività d'impresa.
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