Legislazione

Quantità netta in etichetta, come e dove si indica?

Quantità netta in etichetta, come e dove si indica?

Pochi sanno che esiste una normativa specifica, il Dpr 391/1980, che stabilisce le misure e le caratteristiche che deve avere l'indicazione della quantità netta. Nella normativa anche le tolleranze ammesse in difetto

17 ottobre 2014 | R. T.

Si chiama disciplina metrologica ma pochi la conoscono. E' la legge italiana, risalente al 1980, che stabilisce come indicare in etichetta l'indicazione della quantità netta di un imballaggio preconfezionato e alle tolleranze rispetto a quanto dichiarato.
Il Dpr 391/1980 stabilisce che si intende per imballaggio preconfezionato “L’insieme del prodotto e dell’imballaggio individuale in cui esso è preimballato.”

La bottiglia di olio è da considerarsi un prodotto preimballato? Certo, visto che è confezionato in assenza dell’acquirente, è messo in un imballaggio di qualsiasi tipo che lo racchiude totalmente o parzialmente; è chiuso in modo tale che qualsiasi variazione della quantità di prodotto in esso contenuta, non può essere realizzata senza essere rilevabile, o senza aprire, o alterare palesemente l’imballaggio.

Sull'etichetta quindi va indicata la quantità nominale (in massa o volume) del contenuto, ovvero la quantità di prodotto netto che si ritiene che l’imballaggio deve contenere.

Rispetto al valore nominale, il contenuto effettivo, eventualmente rilevato dagli organismi di controllo, può presentare delle differenze in difetto che devono però rispettare i limiti imposti dalla norma, secondo la tabella seguente.

In etichetta
Il volume nominale deve essere espresso nelle seguenti unità di misura:
- litri (simbolo: l o L)
- centilitri (simbolo : cl)
millilitri (simbolo: ml)
La massa nominale deve essere espressa nelle seguenti unità di misura:
- chilogrammi (simbolo: kg)
grammi (simbolo: g)

Deve essere riportato il valore numerico della quantità nominale seguito dal simbolo o dal nome per esteso dell’unità di misura che non deve essere seguita dal punto.
Si possono quindi usare le diciture:
250 millilitri o 25 ml
Non si possono usare le diciture:
millilitri 25 o 25 ml circa

L'indicazione deve essere indelebile e situata nello stesso campo visivo della denominazione di vendita del prodotto. Infine le cifre devono avere una altezza minima che varia in funzione della quantità di prodotto contenuto, come da tabella seguente.

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