Legislazione

Nel decreto del Fare arriva la tassa contro le rinnovabili

La Robin Tax torna sotto mentite spoglie che colpirà parchi eolici e fotovoltaici ma anche grandi impianti a biomasse. Un ulteriore disincentivo alle energie verdi nel nostro paese

20 luglio 2013 | R. T.

La riduzione, tanto vantata dal governo Letta, sulle bollette dell'energia elettrica degli italiani (15 euro/anno) verrà pagata grazie a una nuova tassa, ovvero una revisione della Robin Tax, che andrà a colpire anche le rinnovabili.

Per compensare il mancato gettito ricompare, in forma assai più estesa, la Robin tax.

Si tratta di un'addizionale, decisa dal governo Monti, del 10,5% all’Ires originariamente destinata, tra gli altri, ai produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili con un fatturato superiore a 25 milioni di euro, ma ridotti a 10 milioni.

Tale misura fu impugnata davanti alla Corte Costituzionale per profilo discriminatorio, colpendo solo il settore energetico.

Lungi dal voler accantonare l'imposta, il governo Letta ha deciso di raddoppiare, estendendone l'applicazione.

A dover pagare saranno gli impianti eolici di taglia superiore a 10-12 MW, le centrali a biomasse di potenza almeno pari a 2-3 MW, i parchi fotovoltaici di potenza superiore ai 5-8 MW.

Evidente la sperequazione.

Infatti la Robin Tax andrà a colpire tanto gli impianti più vecchi, che godono di incentivazioni particolarmente favorevoli, quanto quelli nuovi, con sussidi molto più ridotti.

Saranno quindi soprattutto i nuovi impianti, e quelli in divenire, i più colpiti poiché dovranno mettere in discussione l'intero business plan in ragione dell'inasprimento fiscale.

 

Potrebbero interessarti

Legislazione

Produttore DOP/IGP in etichetta dal 1 maggio: il caso olio di oliva

Il soggetto responsabile del prodotto deve comparire nello stesso campo visivo della denominazione protetta, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza e tracciabilità lungo tutta la filiera. Secondo il Ministero l'imbottigliatore d'olio di oliva è "produttore"

01 maggio 2026 | 12:30

Legislazione

Approvato in via definitiva il disegno di legge sui reati agroalimentari

Il cuore della riforma è l’introduzione nel codice penale di un nuovo capo dedicato ai delitti contro il patrimonio agroalimentare. Sanzioni più severe per chi viola le norme su etichettatura, indicazione dell’origine, elenco degli ingredienti e uso improprio delle denominazioni

15 aprile 2026 | 14:15

Legislazione

10 milioni di euro per mettere in sicurezza i trattori

Il portale, per caricare le domande, sarà aperto il 15 aprile e rimarrà disponibile per le pre-convalida fino il 15 maggio, mentre sarà possibile presentare le domande dal 19 maggio al 29 maggio. Contributo a fondo perduto pari all'80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.000 euro per impresa

30 marzo 2026 | 11:00

Legislazione

Proroghe al via per il bando PNRR ammodermanento frantoi: il decreto e le nuove scadenze

Il Ministero della sovranità alimentare ha emanato il decreto ministeriale con la possibilità di proroga per le Regioni nel recepire i documenti dei beneficari. Nel Lazio 27 aprile, in Calabria al 30 aprile e in Sicilia il 10 maggio

27 marzo 2026 | 14:40

Legislazione

Credito d’imposta Industria 4.0 per i frantoi fino al 31 marzo 2026

Gli investimenti effettuati dai frantoi oleari possono rientrare pienamente nell’ambito del credito d’imposta Industria 4.0, qualora riguardino macchinari e impianti dotati di sistemi di automazione, controllo digitale e interconnessione ai sistemi informativi aziendali

18 febbraio 2026 | 10:00

Legislazione

Nature credit: un nuovo strumento per investire nella biodiversità

L'Unione Europea ha lanciato un sistema di crediti per promuovere azioni positive verso la natura un’opportunità anche per l'agricoltura. L'investimento può essere fatto da un'azienda, un istituto finanziario, un ente pubblico o un cittadino nei confronti di un'azione positiva per la natura

17 febbraio 2026 | 15:00 | Marcello Ortenzi