L'arca olearia
Gli oli extra vergini non sono tutti uguali: Nextfuture lancia un nuovo sistema di tracciabilità avanzata
Nel settore dell’olio extravergine di oliva la tracciabilità non è soltanto un obbligo normativo, ma sempre più uno strumento di valorizzazione del prodotto e di trasparenza verso il mercato
13 marzo 2026 | 12:00 | C. S.
Per il consumatore finale, distinguere realmente un olio da un altro non è sempre semplice.
Da questa constatazione nasce il nuovo progetto di Nextfuture, azienda italiana specializzata nello sviluppo di software gestionali per frantoi oleari, che ha appena annunciato il lancio di un sistema integrato di tracciabilità avanzata dell’olio basato sulle piattaforme Portaledellolio.it e QRolio.it.
Il claim scelto per il progetto è chiaro: “Gli oli extra vergini non sono tutti uguali”.
L’obiettivo è trasformare la tracciabilità – spesso percepita solo come un obbligo normativo – in uno strumento concreto di valorizzazione commerciale, capace di aiutare i produttori a comunicare in modo credibile la qualità del proprio olio e a differenziarsi sul mercato.
Nextfuture parte da una posizione privilegiata per realizzare questo sistema. Il software gestionale Extravirgin, sviluppato dall’azienda, è infatti utilizzato da oltre un quarto dei frantoi italiani, permettendo di costruire un ecosistema informativo in grado di seguire l’olio lungo tutta la filiera.
Un marketplace che ricostruisce la storia dell’olio
Il primo tassello del progetto è Portaledellolio.it, una piattaforma digitale dedicata alla pubblicazione delle disponibilità di olio sfuso all’ingrosso e pensata per facilitare l’incontro tra domanda e offerta tra operatori del settore.
La vera innovazione del sistema consiste però nella possibilità di ricostruire automaticamente la tracciabilità delle partite di olio, utilizzando i dati provenienti dal registro telematico SIAN e integrandoli con le informazioni presenti nel gestionale Extravirgin.
In questo modo ogni partita può essere accompagnata da una ricostruzione dettagliata della propria storia produttiva e documentale.
Quando la compravendita avviene tra frantoi che utilizzano entrambi il gestionale Extravirgin, il sistema consente inoltre di trasferire la tracciabilità della partita acquistata, direttamente al nuovo acquirente, mantenendo la continuità informativa lungo tutta la filiera.
QRolio: la storia dell’olio direttamente sulla bottiglia
Se Portaledellolio è lo strumento pensato per gli operatori della filiera, QRolio porta la tracciabilità fino al consumatore.
Il sistema prevede l’applicazione di un QR code univoco su ogni singola bottiglia.
Attraverso la scansione con lo smartphone, il consumatore può accedere a una pagina informativa che racconta la storia dell’olio contenuto in quella specifica bottiglia: dall’origine delle olive ai tempi di lavorazione, fino alle principali caratteristiche della produzione.
Le stesse informazioni possono essere rese disponibili anche negli e-commerce dei frantoi, grazie a un apposito plugin che consente di consultare i dati di tracciabilità già durante la fase di acquisto online.
L’obiettivo è offrire ai produttori uno strumento concreto di differenziazione, capace di facilitare la vendita attraverso informazioni chiare, verificabili e facilmente accessibili.
Dati affidabili perché basati sul registro SIAN
Un elemento distintivo del sistema sviluppato da Nextfuture è l’utilizzo dei dati provenienti dal Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).
Trattandosi di informazioni derivanti dal registro telematico obbligatorio del settore oleario, soggetto a controlli da parte delle autorità competenti, i dati utilizzati rappresentano una base informativa strutturata e affidabile.
Su questa base Nextfuture costruisce un sistema capace di trasformare la tracciabilità da adempimento normativo a strumento di comunicazione e valorizzazione del prodotto.
Presentazione ufficiale a Enoliexpo Bari
Il nuovo sistema di tracciabilità avanzata sarà presentato ufficialmente durante Enoliexpo Bari, la fiera internazionale dedicata alla filiera dell’olio e del vino.
Nextfuture sarà presente dal 19 al 21 marzo presso il padiglione C48, dove sarà possibile conoscere da vicino le funzionalità di Portaledellolio.it e QRolio.
Un momento di approfondimento sarà inoltre dedicato all’evento in programma il 21 marzo alle ore 14:30, durante il quale verrà illustrato come la tracciabilità possa diventare uno strumento concreto per valorizzare l’olio extravergine e facilitare le vendite, rendendo finalmente evidente al consumatore ciò che il settore sa da sempre: gli oli extravergini non sono tutti uguali.
Per contatti:
www.nextfuture.it
www.portaledellolio.it
www.qrolio.it
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