L'arca olearia
Contrastare i cambiamenti climatici in olivicoltura: le strade possibili
Un Workshop presso il CREA che si inserisce nell'ambito delle attività del COI, in materia di olivicoltura, tecnologia oleicola e cooperazione tecnica per elaborare le strategie per l’individuazione e produzione di genotipi resilienti
24 giugno 2025 | 14:00 | C. S.
Lunedì 23 giugno 2025, presso la sede di Rende del CREA Centro di Ricerca Olivicoltura, frutticoltura ed agrumicoltura (CREA OFA), il Presidente del CREA, prof. Andrea Rocchi, ha inaugurato il Workshop internazionale promosso dal Consiglio Olicolo Internazionale (COI), in collaborazione con il CREA OFA, dedicato al "Trasferimento delle risorse genetiche olivicole e dei dati di ricerca associati: un percorso verso soluzioni per l'adattamento ai cambiamenti climatici". Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato in presenza: il Vice Direttore esecutivo del COI, Abderraouf Laajimi, il Capo dell'Unità Olivicoltura, Tecnologia dell'olio d'oliva e Ambiente del COI, Lhassane Sikaoui; il Capo del Dipartimento Tecnologia dell'olio di oliva e Ambiente del COI, Juan Antonio Polo Palomino, il Responsabile della cooperazione tecnica e della formazione del COI, Catarina Bairrao Balula, il Direttore del Centro CREA OFA, Enzo Perri, i rappresentanti della FAO, Francisco Lopez e Marco Marsella, l'Assessore all'Agricoltura della Regione Calabria, On. Gianluca Gallo, i rappresentanti di più di 25 collezioni internazionali del network COI, e i rappresentanti delle associazioni professionali e di alcune OP olivicole.
Al Workshop hanno concesso il patrocinio il MASAF, la Società di Ortoflorofrutticoltura italiana (SOI) e l'Accademia Nazionale dell'Olivo e dell'Olio.
ll Workshop internazionale, è stato promosso dal Segretariato Esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI), in collaborazione con il CREA OFA, per discutere le problematiche relative alla condivisione delle risorse genetiche olivicole e dei dati di ricerca associati, per facilitare lo studio dell'influenza dei cambiamenti climatici sulle produzioni olivicole e sulle possibili strategie per una loro mitigazione e per elaborare le strategie per l’individuazione e produzione di genotipi resilienti. Il Workshop si inserisce nell'ambito delle attività del COI, in materia di olivicoltura, tecnologia oleicola e cooperazione tecnica, con riferimento alla promozione della cooperazione tecnica e della ricerca e sviluppo nel settore oleicolo, per incoraggiare la collaborazione tra enti e organismi pubblici e privati, sia nazionali che internazionali, e lo svolgimento di attività volte a identificare, preservare e utilizzare le risorse genetiche dell’olivo.
Il Workshop rappresenta una tappa importante per la elaborazione di un percorso condiviso per lo studio delle maggiori criticità della olivicoltura mondiale, Xylella fastidiosa compresa.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Ecco come le temperature influenzano l'induzione fiorale e la potenziale fioritura dell'olivo
L'induzione a fiore avviene in inverno quando le temperature relativamente basse favoriscono l’attivazione dei meccanismi biochimici che portano alla trasformazione delle gemme. Ma quale è la temperatura ottimale per avere un'abbondante fioritura dell'olivo a maggio?
11 marzo 2026 | 16:00
L'arca olearia
La produzione di olio di oliva in Spagna ancora inferiore a 1,2 milioni di tonnellate
La produzione a febbraio ferma a 141 mila tonnellate, in ripresa nella seconda metà del mese dopo i cicloni. Stock complessivo inferiore al milione di tonnellate, appena sufficiente per arrivare a fine anno. Già si scommette in una campagna di gran carica per l’anno prossimo
11 marzo 2026 | 15:00
L'arca olearia
Dai residui dell’olivo ai materiali del futuro
Il cuore dell’iniziativa dell'Università di Jaen consiste nell’estrazione di cellulosa verde dai residui dell’olivo. Questa materia prima viene poi impiegata per sviluppare materiali funzionali e sostenibili grazie all’impiego di tecnologie avanzate di stampa 3D
11 marzo 2026 | 09:00
L'arca olearia
Comincia a scendere la giacenza di olio extravergine di oliva italiano
A disposizione del mercato 154 mila tonnellate di olio extravergine di oliva nazionale e ben 39 mila tonnellate di olio biologico. Alla vigilia di una potenziale annata di scarica nessuna paura da parte degli operatori
10 marzo 2026 | 14:00
L'arca olearia
La gestione della tignola dell'olivo in base alla temperatura
Prays oleae, ovvero la tignola dell'olivo, sviluppa e si riproduce in modo ottimale a 25-28 °C, fornendo dati critici per prevedere la dinamica della popolazione e guidare le strategie di gestione a base di temperatura negli oliveti
09 marzo 2026 | 13:00
L'arca olearia
Un nuovo processo sottovuoto per rivoluzionare la produzione di olive da tavola
Attraverso l’utilizzo del vuoto come strumento tecnologico, si vuole ridurre i danni provocati dall’ossidazione e dalle fermentazioni incontrollate, migliorando allo stesso tempo la qualità organolettica e commerciale delle olive
09 marzo 2026 | 09:00