L'arca olearia

Valutare l’incidenza dell’occhio di pavone dell’olivo grazie ai droni

Valutare l’incidenza dell’occhio di pavone dell’olivo grazie ai droni

I cambiamenti di temperatura, i modelli di precipitazione e gli eventi meteorologici estremi influenzano direttamente la prevalenza, la distribuzione e la virulenza di malattie come l’occhio di pavone. Saper intervenire precocemente e tempestivamente è indispensabile

11 aprile 2025 | 18:00 | R. T.

Caratterizzati da temperature crescenti, modelli di precipitazione irregolari e una maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi, il cambiamento climatico esercita impatti intricati e sfaccettati sui processi fisiologici, sulla fenologia e sulla produttività degli oliveti. Con l'aumento delle temperature e i modelli 4di precipitazione diventano sempre più imprevedibili, gli olivi affrontano rischi aumentati di stress idrico, stress termico e maggiore suscettibilità alle pressioni [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Contro Xylella fastidiosa nuove varietà resistenti e diagnosi hi-tech per salvare gli olivi

Al CIHEAM di Bari presentati i primi risultati dei progetti finanziati dal Masaf. Dal "naso elettronico" ai nematodi "killer" della sputacchina, passando per 30 genotipi di olivo che resistono al batterio: ecco le armi del futuro per rigenerare i territori colpiti

22 giugno 2026 | 16:45

L'arca olearia

Caldo e olivo. Ecco come difendere le piante dalle temperature estreme

Le ondate di calore sempre più frequenti rappresentano una minaccia concreta per gli oliveti italiani. Ecco la resistenza al calore di 10 cultivar di olivo, insieme a indicazioni operative per proteggere le piante durante i periodi di stress termico estivo

22 giugno 2026 | 13:00

L'arca olearia

Il fabbisogno in freddo è il nuovo fattore critico per la fioritura dell'olivo

L'aumento delle temperature impatta diverse fasi dello sviluppo dell'olivo, dalla fioritura alla produzione dei frutti, dalla impollinazione alla suscettibilità ai parassiti. In particolare, la fase di dormienza invernale, un processo adattativo fondamentale per la sopravvivenza della pianta alle basse temperature, sta subendo alterazioni significative

21 giugno 2026 | 11:00

L'arca olearia

La resilienza idrica dell'olivo per affrontare la siccità

L'olivo può essere gestito con regimi irrigui molto ridotti, sfruttando la sua naturale capacità di adattamento. La Coratina ha la capacità di estrarre acqua dal suolo fino a potenziali di -2,5 MPa 

20 giugno 2026 | 11:00

L'arca olearia

Pirofeofitine e digliceridi: la chimica al servizio della politica dell'olio di oliva

Pirofeofitine e digliceridi sono il possibile grimaldello con cui riscrivere gli equilibri del mercato mondiale dell’olio, ridefinendo il concetto stesso di qualità e spostando il baricentro del potere normativo tra vecchi e nuovi protagonisti del settore. La battaglia al Comitato Codex sugli Oli e i Grassi

19 giugno 2026 | 16:00 | A. Liscivio

L'arca olearia

Dimezzare la concimazione azotata dell'olivo grazie alla zeolite: nessun impatto sulla produttività

L’azoto è un elemento essenziale per la produttività dell’olivo, ma il suo utilizzo inefficiente rappresenta un grave problema ambientale ed economico. L’impiego di una zeolite a base di cabasite nel terreno consente di ridurre del 50% la concimazione azotata, mantenendo intatte le performance vegetative e produttive

19 giugno 2026 | 15:00