L'arca olearia
L’influenza del grado di maturazione delle olive sui parametri di qualità dell’olio di oliva: l’esame sulla varietà Pendolino
Non è solo acidità e perossidi a essere influenzato dal grado di maturazione delle olive. Il contenuto di acido linolenico ha mostrato un andamento crescente con l'avanzare della maturazione, contestualmente alla diminuzione dell’acido oleico
14 febbraio 2025 | 18:00 | Ernesto Vania
E’ noto che la maturazione dei frutti influenza le caratteristiche aromatiche dell’olio extravergine di oliva e il contenuto fenolico.
E’ altrettanto noto, ma anche un po’ dimenticato, che le caratteristiche chimiche dell’olio di oliva sono influenzate dal grado di maturazione delle olive.
Prediamo quindi spunto da una recente ricerca sulla varietà Pendolino, per un breve ricapitolo dell’influenza dello stadio di maturazione su diversi parametri chimici dell’olio.
Le olive della cultivar Pendolino sono state raccolte a tre diversi livelli di indice di maturazione (0, 3 e 6).

I valori dell'indice di maturità variavano tra le classi 0, che rappresenta la buccia che è al 100% intensamente verde, e la classe 7, che rappresenta la polpa e la buccia sono 100% nere.
0 = la buccia è di colore verde scuro o intenso.
1 = la buccia è di colore giallo o verde-giallastro.
2 = la buccia è di colore giallastro con macchie rossastre.
3 = la buccia è di colore rossastro o viola chiaro.
4 = la buccia è nera e la polpa è completamente verde.
5 = la buccia è nera e la polpa è di colore viola a metà
6 = la buccia è nera e la polpa è di un colore quasi violaceo fino al nocciolo.
7 = la buccia è nera e la polpa è completamente scura.
Dopo la raccolta le foglie sono state rimosse e le olive sono state frante con frangitore metallico. La pasta risultante è stata gramolata per 45 minuti e centrifugata in un decanter trifase, poi l’olio è stato chiarificato. L’olio è stato raccolto in bottiglie ambrate in una stanza a temperatura controllata (20-25°C) e al buio per i successivi tre mesi, con campionamenti ogni mese.

I parametri analizzati sono stati valore di perossidi, acidità, contenuto di clorofilla, profili dei carotenoidi e degli acidi grassi.

Parametri chiave di qualità come il valore del perossidi, il contenuto di clorofilla, il contenuto di carotenoidi e la percentuale di acido oleico sono diminuiti significativamente durante la maturazione.

Al contrario, il contenuto di acido linolenico e di acidi grassi liberi ha mostrato un andamento crescente con l'avanzare della maturazione.

Il contenuto fenolico ha mostrato una correlazione negativa con l'indice di maturità.
Cambiamenti significativi nella composizione in acidi grassi sono stati osservati durante la maturazione.

I valori di acidità e il valore dei perossidi sono aumentati in modo significativo durante lo stoccaggio, mentre il contenuto di clorofilla, i carotenoidi e le sostanze fenoliche totali hanno mostrato riduzione significativa.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Mosca dell’olivo e composti chimici dell'oliva: la diversa sucessitibilità in funzione dei composti volatili
Il comportamento di ovideposizione di Bactrocera oleae è fortemente influenzato dal profilo chimico delle olive sane e che i composti organici volatili rappresentano il gruppo di composti con il maggiore potere esplicativo sull'infestazione
10 aprile 2026 | 16:00
L'arca olearia
L'inerbimento su oliveti in aree collinari: come cambia davvero il suolo
I sistemi olivetati inerbiti hanno favorito il mantenimento e lo sviluppo di un orizzonte A, quello più superficiale ed esplorato dalle radici dell'olivo, più spesso, più fertile, biologicamente attivo e agronomicamente ricco
10 aprile 2026 | 15:00
L'arca olearia
Olio extravergine di oliva, ecco come cambia dopo l’apertura della bottiglia
Uno studio recente mostra che polifenoli, profilo aromatico e stabilità sensoriale dell’olio extravergine di oliva evolvono rapidamente durante il consumo domestico quotidiano, con implicazioni concrete per qualità percepita, shelf life reale e valorizzazione commerciale
10 aprile 2026 | 14:00
L'arca olearia
Analisi tecnico-economica di un sistema ibrido fotovoltario e biomassa per il frantoio
Un impianto esclusivamente fotovoltaico, ad esempio, può contribuire in modo importante al bilancio annuale, ma fatica a seguire i picchi di carico tipici del periodo di trasformazione. L’integrazione con una fonte programmabile come la biomassa consente di allineare meglio produzione e domanda. Ecco come e quando conviene
10 aprile 2026 | 13:00
L'arca olearia
L’importanza dell’orientamento dei filari di olivo nelle infezioni dell’occhio di pavone
La durata dell'umidità fogliare causata dalla rugiada è risultata la condizione ambientale più rilevante nel favorire l’infezione del fungo emibiotrofico Venturia oleaginea. Ecco i criteri per prevedere il verificarsi di eventi infettivi
10 aprile 2026 | 09:00
L'arca olearia
Zeolite e olivo: dalla difesa fitosanitaria alla gestione del potassio
Dalla riduzione dell’uso del rame al miglioramento della resilienza idrica, due studi sperimentali confermano il valore multifunzionale della zeolitite ricca in chabasite nei sistemi olivicoli mediterranei
09 aprile 2026 | 13:00