L'arca olearia

Il fosfonato di potassio contro l'occhio di pavone dell'olivo

Il fosfonato di potassio contro l'occhio di pavone dell'olivo

Il rame, soprattutto in estate, ha un forte effetto fitotossico con conseguente elevata defoliazione. L'uso di fosfonato di potassio contro Venturia oleagina, l'occhio di pavone dell'olivo

23 luglio 2024 | R. T.

L’occhio di pavone è tra le avversità più diffuse sulla coltura dell’olivo.

Al fine di integrare i normali calendari di difesa per questo fungo patogeno, sono state impostate tre prove sperimentali con lo scopo di valutare l’efficacia del fosfonato di potassio, recentemente autorizzato su olivo per il controllo di tale fungo, sia impiegato da solo che in strategia con un formulato a base rame.

Le attività sperimentali sono state effettuate
• in Puglia nel 2022 su cv. «Coratina» e nel 2023 su cv. «Carolea»;
• in Abruzzo nel 2023 su cv. «Dritta di Loreto».
Tutte le prove hanno rispettato i principi della sperimentazione e della elaborazione statistica adottando lo schema a blocchi randomizzati
con 4 ripetizioni.

I rilievi sono stati eseguiti su foglie e sottoposte in laboratorio ad analisi con il metodo della “diagnosi precoce” di Loprieno e Tenerini. Al fine di verificare l’epoca delle infezioni ed il periodo di incubazione del fungo, tutti i rilievi, ad eccezione del 2022, sono stati effettuati sulla nuova vegetazione sviluppatasi nell’annata in corso.
I dati rilevati hanno permesso di esprimere:
- In Puglia la diffusione della malattia (% di foglie infette) e l’intensità di attacco (indice McKinney), sulla base di una scala di valutazione della superfice fogliare infetta.
- In Abruzzo l’intensità d’infezione espressa come numero medio di macchie su foglia.

Il fosfonato di potassio (Mikonos) ha espresso un buon controllo di Venturia oleaginea sia da solo ma ancor meglio in strategia con il rame-solfato tribasico
In entrambi i siti di prova Abruzzo e Puglia si conferma la validità della strategia nell’impiego di rame prima dell’inizio vegetazione con
filloptosi precoce delle foglie infette e risanamento della vegetazione dalle infezioni seguito da interventi con fosfonato di potassio:
- da solo, valido specialmente nelle annate di piena produzione in cui è necessario anche la contribuzione fotosintetica foglie infette parzialmente infette per sostenere la crescita delle drupe e assicurare comunque la protezione della vegetazione dalle infezioni.
- o in combinazione con il rame solfato tribasico per una ulteriore protezione e azione di risanamento della vegetazione.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Effetti della fertilizzazione organica sul profilo degli acidi grassi dell’olio di oliva

Differenti concentrazioni e modalità di applicazione di fertilizzanti organici su olivo possano determinare variazioni significative nella composizione lipidica, con implicazioni rilevanti per la qualità nutrizionale e la stabilità ossidativa dell'olio finale

24 marzo 2026 | 14:00

L'arca olearia

Effetto delle condizioni di imballaggio sul contenuto di acrilammide nelle olive nere

L'imballaggio in atmosfera di CO2 ha aumentato l'acrilammide rispetto all'aria o all'azoto, indicando la sua inidoneità all'imballaggio di questo prodotto. Modulazione del pH è un'efficace strategia di mitigazione per l'acrilammide nelle olive nere

24 marzo 2026 | 12:00

L'arca olearia

Stabilità colloidale e qualità dell’olio extra vergine di oliva non filtrato

Il ruolo delle microstrutture colloidali, come le “water bags”, nell'intrappolare composti fenolici. Inoltre, la localizzazione di enzimi e substrati all’interno di tali strutture potrebbe modulare le reazioni chimiche, influenzando sia l’ossidazione che l’idrolisi

23 marzo 2026 | 16:00

L'arca olearia

Cambia il clima: ecco come l'olivo si può adattare a nuovi contesti

La temperatura minima del mese più freddo continua a costituire il principale fattore limitante per la distribuzione dell’olivo. Variabili legate alla stagionalità termica e agli estremi di temperatura influenzeranno le tradizionali regioni olivicole

23 marzo 2026 | 15:00

L'arca olearia

Olio d’oliva e cervello: cosa accade davvero quando lo assaggiamo

Dalla chimica dei profumi alla risposta neurale: un nuovo studio esplora come il nostro cervello reagisce a diversi tipi di olio d’oliva, aprendo prospettive inedite sulla percezione del gusto

20 marzo 2026 | 16:00

L'arca olearia

Il ruolo di uccelli e pipistrelli nel controllo dei parassiti dell'olivo

L’esclusione di uccelli e pipistrelli comporta un aumento significativo del tasso di infestazione, con incrementi fino al 14% rispetto alle condizioni naturali. Dal punto di vista economico, la rilevanza del servizio dei vertebrati volanti è tutt’altro che trascurabile

20 marzo 2026 | 15:00