L'arca olearia

L'influenza del periodo e della severità della potatura sulla crescita degli olivi e sulla qualità dei frutti

L'influenza del periodo e della severità della potatura sulla crescita degli olivi e sulla qualità dei frutti

La potatura intensa altera la natura e il numero di rami produttivi, mentre quella leggera stimola la formazione di numerosi germogli, di vigore medio

09 dicembre 2022 | R. T.

La potatura degli olivi ha lo scopo di stimolare un ciclo di di nuova crescita vegetativa e di creare un equilibrio tra crescita vegetativa e produttività.

Pertanto, una potatura accurata e tempestiva degli olivi assicura una regolare crescita, aumenta la superficie della chioma dell'albero e facilita la raccolta. La potatura appropriata degli olivi diminuisce anche la tendenza all’alternanza di produzione.

Precedenti ricerche dimostrano che la potatura intensa alterava la natura e il numero di rami produttivi; la potatura leggera ha stimolato la formazione di numerosi germogli, di vigore medio, mentre potatura intensa ha stimolato la formazione di un minor numero di germogli, ma più vigorosi, con minore propensione alla fioritura.

E’ quindi importante determinare l'influenza del periodo e della severità della potatura sulla crescita delle piante, sulla qualità dei frutti e sullo stato nutritivo delle foglie nella varietà Frantoio.

L'influenza del periodo e della severità della potatura sulla crescita degli olivi e sulla qualità dei frutti

E’ stato condotto un esperimento che prevedeva tre date di potatura, ovvero 1 gennaio, 15 gennaio e 30 gennaio, e tre intensità di potatura, ovvero 20%, 25% e 30%, per individuare il momento ottimale per la potatura.

I risultati hanno rivelato che l'aumento massimo della circonferenza del tronco (7,18%) è stato riscontrato negli alberi potati il 1° gennaio con un'intensità di potatura del 20%, mentre la massima crescita dei germogli (11,13 cm) e l'area fogliare (3,99 cm2) sono stati misurati in alberi potati il 15 gennaio con un'intensità di potatura del 25%.

Tuttavia, un contenuto di clorofilla significativamente più alto, pari a 1,57 mg/g, è stato riscontrato negli alberi potati il 15 gennaio con un'intensità di potatura del 30%.

Le caratteristiche qualitative massime dei frutti, ovvero dimensione (1,76 cm), peso (2,41 g), volume (2,35 cc), rapporto polpa/nocciolo (3,62) e contenuto di olio (27,03%) sono stati osservati negli alberi potati il 15 gennaio con un'intensità di potatura del 25%.

I valori più elevati di N (1,91%), P (0,243%) e K (1,99%) sono stati riscontrati negli alberi potati il 30 gennaio con un'intensità di potatura del 30% e il 1° gennaio con un'intensità di potatura del 25%.

Il Ca fogliare (1,70%) e Mg (0,141%) sono stati più elevati negli alberi potati il 1° gennaio con un'intensità di potatura del 20%.

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