L'arca olearia

L’effetto delle fertilizzazioni organica e minerale in diversi tipi di suoli olivetati

L’effetto delle fertilizzazioni organica e minerale in diversi tipi di suoli olivetati

La fertilizzazione ha influenzato il vigore, i parametri fisiologici e nutrizionali delle piante nonchè dal tipo di suolo e dall'interazione tra suolo e trattamenti

28 novembre 2022 | R. T.

E’ stato studiato da ricercatori greci l’effetto di diverse tipologie di concimazioni, in diversi tipi di suoli, su olivi.

Olivi in due tipi di terreno, neutro (AC) e alcalino (AL), sono state concimate con un prodotto organico liquido contenente acidi fulvici e umici e con fertilizzanti inorganici, seguendo sette trattamenti: AC1 e AL1: nessuna applicazione; AC2 e AL2: applicazione di azoto; AC3 e AL3: applicazione del prodotto organico (1,66 mL/kg di suolo) al momento della concimazione. 66 mL/kg di suolo) allo stadio di caduta dei petali (PFS); AC4 e AL4: applicazione del prodotto organico alla caduta dei petali e 20 giorni; AC5 e AL5: applicazione del prodotto organico alla caduta dei petali, 20 e 40 giorni dopo la PFS; AC6 e AL6: applicazione di azoto e potassio (2,5 g K2O per pianta); AC7 e AL7: applicazione di azoto e potassio (5 g K2O per pianta). In inverno, l'azoto (5 g per pianta) è stato applicato come fertilizzante granulare (tipo 26-0-0, ammonio nitrico calcareo per il terreno neutro; tipo 21-0-0, solfato di ammonio per il terreno alcalino) e il K come solfato di potassio (tipo 0-0-50 per entrambi i tipi di terreno).

I risultati hanno mostrato che la fertilizzazione ha influenzato il vigore, i parametri fisiologici e nutrizionali delle piante.

Questi parametri sono stati fortemente influenzati dal tipo di suolo e dall'interazione tra suolo e trattamenti.

Inoltre, i dati sperimentali hanno mostrato che i trattamenti organici, in entrambi i tipi di suolo, hanno avuto un effetto positivo sulla lunghezza dei germogli (AC5, AL5) e sul numero di frutti di oliva/pianta (AC3, AL3, AL4).

Infine, i fertilizzanti inorganici azoto-potassio (AC6, AL6) hanno aumentato la concentrazione di clorofilla totale nelle foglie.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

La crisi dell’olio di oliva italiano è ora! Ma i frantoiani sono rimandati al Ministero del Made in Italy e soldi forse all'autunno

La situazione del sistema olivicolo-oleario italiano è precaria con la campagna olearia che si avvicina sempre più. Nessun fondo emergenziale stanziato dal governo che vara invece il Piano Olivicolo Nazionale e il ColtivaItalia alla Camera. Le questioni dei frantoiani di competenza del Ministro Urso. Ne abbiamo parlato col Sottosegretario Patrizio La Pietra

07 agosto 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

L'importanza della concimazione fogliare con potassio e zinco per l'olivicoltura in ambienti aridi

L'applicazione combinata di potassio e zinco per via fogliare può migliorare significativamente produzione e qualità delle olive, offrendo soluzioni concrete per gli olivicoltori che operano in condizioni di scarsità idrica

07 agosto 2026 | 15:30

L'arca olearia

Aumentare il contenuto di polifenoli nell'olio d'oliva: l'acidificazione controllata della pasta in frantoio come strategia innovativa

L'acidificazione controllata della pasta di olive in frantoio con acido ascorbico o malico rappresenta una strategia promettente per arricchire la frazione antiossidante dell'olio, senza comprometterne i parametri qualitativi fondamentali

07 agosto 2026 | 14:00

L'arca olearia

Cloni di Leccino: alla scoperta delle basi genetiche della resistenza a Xylella fastidiosa

Nuove ricerche svelano i meccanismi molecolari alla base della resistenza alla batteriosi letale dell'olivo, Xylella fastidiosa, aprendo la strada a strategie di selezione più mirate. Diversa suscettibilità tra i cloni, con tassi di infezione variabili dal 57% al 100%

07 agosto 2026 | 13:00

L'arca olearia

Antenne a microstriscia per il monitoraggio non invasivo dello stress idrico nell'olivo

La crescente frequenza di ondate di calore e periodi di siccità rende sempre più urgente lo sviluppo di sistemi intelligenti per il monitoraggio dello stato idrico. Messo a punto un innovativo sensore basato su un'antenna a microstriscia in grado di rilevare in tempo reale e in modo del tutto non invasivo lo stress idrico nei rami dell'olivo

07 agosto 2026 | 12:00

L'arca olearia

HAUS Italia nasce dall’incontro tra tecnologia internazionale e cultura della qualità italiana

L’eredità della professionalità italiana non è andata dispersa ma Hakkı Gözlüklü, presidente di Haus Global, l’ha raccolta per accompagnarla nel futuro: “Innovazione, efficienza e attenzione al cliente per il futuro dei frantoi italiani”

06 agosto 2026 | 16:30