L'arca olearia
L’uso di un film di nitruro di boro sulle bottiglie per proteggere l’olio extra vergine d’oliva
L'analisi della qualità dell'olio d'oliva indica che il rivestimento sul vetro è efficace per la protezione di contenuto totale di fenoli e l'attività antiossidante
18 novembre 2022 | T N
Ricercatori americani hanno studiato l'effetto protettivo a lungo termine contro i raggi UV del rivestimento in film sottile multistrato BNNSs/PVB sulle proprietà dell'olio extravergine di oliva.
I nanosheet di nitruro di boro (BNNS) sono stati sintetizzati con il metodo dell'esfoliazione liquida. Il film sottile multistrato BNNS/PVB è stato rivestito su tubi per immersione.
Dopo l'irradiazione UV di tubi di vetro rivestiti e non rivestiti in tempi diversi, sono stati determinati il contenuto totale di fenoli (TPC) e l'attività antiossidante dell'olio d'oliva (TAA).
I coefficienti di assorbimento specifico K232 e K270 nella regione ultravioletta sono stati misurati per stimare il grado di ossidazione dell'olio d'oliva dopo l'irradiazione. Gli acidi grassi liberi (FFA) nell'olio d'oliva dopo l'irradiazione UV sono stati determinati con il metodo della titolazione.
L'analisi della qualità dell'olio d'oliva indica che il rivestimento BNNSs/PVB sul vetro è efficace per la protezione di TPC e TAA dell'olio d'oliva.
Inoltre, i risultati mostrano che l'olio extravergine di oliva nella provetta di vetro rivestita si mantiene quasi 2 volte superiore alla quantità di fenolo nella bottiglia non rivestita.
Mentre i campioni di olio d'oliva nel vetro rivestito hanno superato il limite del valore K270 (0,22) dopo 400 ore, è stato determinato che i campioni di olio d'oliva in vetro non rivestito hanno superato questo limite dopo 215 ore.
Dopo 720 ore di irradiazione UV, il valore degli acidi grassi liberi del campione UCOL (non rivestito) è aumentato del 24,7% rispetto al valore iniziale, mentre l'aumento nel campione COL50 (rivestito) è stato del 15%.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Raccolta notturna delle olive: quando il freddo aiuta la qualità dell’olio
Raccogliere nelle ore più fresche può limitare gli effetti delle alte temperature sulla drupa e favorire un profilo aromatico più verde. Le ricerche condotte in Italia mostrano differenze interessanti su composti volatili, acidità e numero di perossidi, ma la gestione della temperatura deve essere inserita in una strategia più ampia
23 settembre 2026 | 15:00
L'arca olearia
La relazione tra luce e produzione dell'olivo, ecco come la densità dell'oliveto influisce sulla resa
La maggiore densità riduce la qualità della luce (R/FR più basso) e la PAR incidente alle quote basse, con ricadute su vegetazione, fioritura e fruttificazione. La produzione per ettaro resta però simile tra i due sistemi, grazie a strategie compensative della pianta
23 settembre 2026 | 13:00
L'arca olearia
Dall’oliveto al piatto, la nuova frontiera dell’olivicoltura da reddito per ottenere valore aggiunto dall'olio d'oliva
LIFE Olivares Vivos+ ha ideato modello nel quale biodiversità, redditività, qualità dell’olio e valorizzazione gastronomica diventano parti di un’unica strategia. Quando la redditività viene meno, aumenta il rischio di abbandono
23 settembre 2026 | 11:00
L'arca olearia
Occhio di pavone dell’olivo, attenzione tra fine estate e autunno: il rischio può essere “nascosto”
L’occhio di pavone può essere presente nell’oliveto anche quando le foglie non mostrano ancora sintomi. Il monitoraggio di fine estate consente di individuare le infezioni latenti e valutare il rischio in vista delle prime piogge autunnali
23 settembre 2026 | 09:00
L'arca olearia
Un compost marino contro i funghi patogeni dell’olivo
Gli scarti della lavorazione dei gamberetti potrebbero trasformarsi in risorsa per la difesa biologica dell’olivo. Uno studio ha dimostrato che il compost ottenuto da questi residui può esercitare una significativa attività antifungina contro alcuni dei principali patogeni patogeni
22 settembre 2026 | 14:00
L'arca olearia
Ecco come la chimica operativa trasforma l'olio extravergine di oliva in un prodotto premium
Sono pochi i parametri operativi chiave su cui produttori e imbottigliatori basano le proprie decisioni strategiche sull'olio extravergine di oliva. Ecco quali sono, come monitorarli e dare il giusto valore commerciale e gastronomico a ogni singolo litro di olio prodotto
22 settembre 2026 | 12:00 | Simone Pucci