L'arca olearia
La doppia estrazione diretta in frantoio è conveniente?
Utilizzare un secondo decanter per cercare di recuperare ancora un po’ di olio dalla pasta di olive, dopo una prima centrifugazione, consente un marginale recupero di resa, ma con rischi sui parametri analitici
12 agosto 2022 | R. T.
Negli ultimi anni, in Italia, alcuni grandi frantoi, dotati di decanter centrifughi ad alta capacità di carico, hanno adottato il complesso schema della doppia estrazione dell'olio e, inoltre, sono stati forniti di macchine idonee a recuperare parte dei frammenti di nocciolo dalla sansa di oliva con l'obiettivo di ridurre i costi.
Il Crea di Città Sant’Angelo ha condotto prove sperimentali in un frantoio di grandi dimensioni, situato in Puglia, che lavora olive cultivar Coratina mediante doppia centrifugazione di paste di olive preparate utilizzando la doppia frangitura (macine e frangitore metallico) o la singola frangitura (frangitore metallico).
I risultati hanno mostrato che la resa in olio della prima estrazione è stata elevata (tra l'85 e l'86%), indipendentemente dal metodo utilizzato per la frangitura delle olive.
La qualità dell'olio vergine di oliva della prima estrazione era extravergine, con alcune differenze dovute alle diverse partite di olive e, in parte, anche ai metodi di frangitura utilizzati.
L'olio della seconda estrazione è stato recuperato in bassa quantità (0,3 kg/100 kg di olive) e la sua composizione non era a norma per la percentuale di dialcooli triterpenici.
Il recupero dei frammenti di nocciolo è stato soddisfacente (circa 0,13 t/t di olive) e ha contribuito ad aumentare significativamente il reddito del frantoio.
La doppia estrazione dell'olio, mediante il sistema di centrifugazione, e il recupero del nocciolino consentono di ridurre i costi di lavorazione delle olive nei frantoi di medie e grandi dimensioni ma attenzione perché l’olio di seconda estrazione, oltre ai dubbi legali sulla sua classificabilità come extra vergine, comunque può essere fuori norma per uno o più parametri analitici, sconsigliandone comunque la miscelazione con l’olio di prima estrazione.
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