L'arca olearia

Lotta alla mosca delle olive: oltre allo Spinosad c'è il Cyantraniliprole

Lotta alla mosca delle olive: oltre allo Spinosad c'è il Cyantraniliprole

Gli olivicoltori hanno a disposizione un'ulteriore arma contro la mosca delle olive, col sistema di lotta attract and kill

01 agosto 2022 | R. T.

Il caldo sta frenando i voli e anche le potenziali infestazioni di mosca delle olive.

Gli attacchi di questo insetto potrebbero essere particolarmente gravi proprio in annate di scarica, quando le poche olive potrebbero venire infestate in alta percentuale. Ecco perchè non bisogna abbassare la guardia.

Per chi è in agricoltura biologica le scelte nella lotta contro la mosca delle olive sono piuttosto limitate: deterrenti, come il caolino, oppure soluzioni attract and kill, come Spintor Fly o le trappole.

Spintor Fly: una soluzione collaudata

Lo Spintor fly è un'esca proteica attivata dal principio attivo Spinosad, è un insetticida naturale ad ampio spettro d'azione, estratto dai prodotti dal metabolismo di colture artificiali dell'attinomicete tellurico Saccharopolyspora spinosa. Dal punto di vista chimico, il principio attivo è costituito dalla miscela di due tossine prodotte dal metabolismo dell'attinomicete, denominate, rispettivamente, spinosina A e spinosina D. Entrambe le tossine appartengono ad una categoria di sostanze ad attività biocida ancora poco note, denominate genericamente spinosoidi o spinosine.

Lo Spintor Fly è utilizzabile in agricoltura biologica.

Exirel Bait 2022: la novità

L'innovativo insetticida a base di Cyazypyr (Cyantraniliprole) ha ottenuto l'autorizzazione in deroga su olivo dal 15 luglio all'11 novembre 2022 per il controllo di mosca dell'olivo (Bactrocera oleae).

Il Cyantraniliprole è un insetticida della classe ryanoid, nello specifico un insetticida diamidico, quindi di sintesi. Il principio attivo agisce sui muscoli lisci e striati dell'insetto, compromettendone la funzionalità. Tale azione si traduce in letargia, sospensione dell’attività trofica, paralisi e conseguente morte.

Lo Cyazypyr non è utilizzabile in agricoltura biologica.

Non è in oltre stata prevista la commercializzazione di un prodotto pronto all'uso, come è lo Spintor Fly. Occorre quindi miscelare due prodotti, l'Exirel Bait 2022 con un'esca proteica per poter esercitare l'azione trofica e quindi far sì che il fitofarmaco venga ingerito dalla mosca.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Azoto su misura per l’olivo, ecco le dosi e epoche di concimazione per massimizzare produzione e qualità dell’olio

Valutato l’effetto di diverse dosi ed epoche di applicazione del solfato ammonico sull'olivo. Frazionare la concimazione a febbraio, maggio, giugno e agosto ha prodotto i migliori risultati in termini di resa, peso e dimensioni dei frutti, rapporto polpa‑nocciolo e contenuto di olio

01 giugno 2026 | 15:00

L'arca olearia

Risparmio idrico e qualità dell’olio: strategie di irrigazione in un oliveto tradizionale

Un confronto su strategie irrigue su olivo. I risultati mostrano che il deficit irriguo consente un risparmio idrico fino al 49% rispetto all’irrigazione piena, con incrementi della produzione olearia compresi tra il 32% e il 40%.

01 giugno 2026 | 13:00

L'arca olearia

Impollinazione e sviluppo dell’embrione nell’olivo: un viaggio nel cuore del frutto per migliorare le scelte in campo

Passo dopo passo il percorso dei tubetti pollinici e lo sviluppo dell’embrione dalla fioritura dell'olivo. L’impollinazione incrociata è efficace. Per l’olivicoltore italiano, questi dati offrono spunti concreti per progettare impianti misti, programmare interventi agronomici e ridurre il rischio di allegagione anomala

29 maggio 2026 | 16:00

L'arca olearia

Olivo e cambiamento climatico: come il caldo modifica crescita del frutto e accumulo di olio

Non sdolo più siccità, altri fattori meteo-climatici influenzano sensibilmente l'olivo da qui in avanti. Temperature elevate, maturazione anticipata e minore resa in olio: cosa emerge dai nuovi studi sugli oliveti lungo gradienti climatici

29 maggio 2026 | 16:00

L'arca olearia

L’olivo tra siccità e aumento della CO₂: strategie di sopravvivenza nel Mediterraneo che cambia

L’aumento dell’anidride carbonica atmosferica può compensare gli effetti negativi della siccità sull’olivo selvatico? Un recente studio rivela risposte sorprendentemente variabili, con implicazioni importanti di una delle specie più iconiche del Mediterraneo

29 maggio 2026 | 14:00

L'arca olearia

Determinazione assoluta dei fenoli nell’olio extravergine d’oliva per il riconoscimento del Health Claim UE

Il Regolamento Europeo 432/2012 riconosce un claim salutistico specifico per l’olio d’oliva, basato sul contenuto minimo di 250 mg/kg di composti fenolici derivati dall’idrossitirosolo e dal tirosolo. Il metodo Folin-Ciocalteu sottostima sistematicamente il contenuto fenolico

29 maggio 2026 | 13:00