L'arca olearia
Va in Campania la III edizione della Borsa di Studio Giorgio Fazari
La sostenibilità è il fulcro della ricerca che ha premiato Angela Maffia, cercando di andare oltre l'ambientalismo per vincere sul mercato con prodotti eco-sostenibili
01 luglio 2022 | C. S.
Si è conclusa la terza edizione della borsa di studio dedicata a Giorgio Fazari con la vittoria del lavoro della Dottoressa Angela Maffia con la sua tesi intitolata: “Analisi della sostenibilità nella filiera olivicola-olearia nella provincia di Salerno”
È evidente che il tema sia di importanza fondamentale alla luce della nota emergenza climatica che richiede immediati interventi specie nei fattori produttive.

Lucide sono state in tal senso le parole della vincitrice: “Sono molto fiera del risultato ottenuto, per me la sostenibilità è diventata una missione di vita oltre che l’oggetto delle mie ricerche. Traslare la ricerca sulla sostenibilità ambientale all’interno di un settore strategico come l’agricoltura è determinate ai fini della sostenibilità sia economica che ambientale. Occorre applicare l’ideale ambientalista ed educare produttori ed addetti ai lavori all’utilizzo di prodotti eco sostenibili che si sono dimostrati anche economicamente convenienti. Occorre implementare la qualità degli output e non la quantità degli input che sono risorse che il pianeta non potrà offrire in eterno.”
Insomma la borsa di studio Giorgio Fazari si conferma essere un laboratorio di idee e spunti innovativi nel settore olivicolo.
L’amore verso l’albero dell’Ulivo, dalla immensa carica mistica, accomuna tutti i concorrenti provenienti da tutta Italia che stanno partecipando alle varie edizioni della borsa di studio, che goda di ottima salute grazie al pregio dei lavori via via proposti.
Insomma, si conclude questa terza edizione offendo spunti per il futuro e per le prossime edizioni: confermando il solito trionfo d’amore per l’Ulivo e l’ambiente.
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