L'arca olearia

La cinetica di degradazione dei fenoli dell’olio extra vergine di oliva in ragione dei parametri di conservazione

La cinetica di degradazione dei fenoli dell’olio extra vergine di oliva in ragione dei parametri di conservazione

L'olio extra vergine d’oliva è costantemente sottoposto a processi di degradazione, tra cui reazioni idrolitiche e ossidative che influenzano la sua composizione fenolica trasformando oleocantale e oleaceina nei corrispondenti fenil-alcoli, tirosolo e idrossitirosolo

24 giugno 2022 | R. T.

I benefici per la salute dell'olio extravergine di oliva (EVOO) sono strettamente legati alla presenza di composti fenolici, che presentano numerose proprietà nutraceutiche. Nell'extra vergine, la classe più importante di composti fenolici è rappresentata dai secoiridoidi (oleaceina e oleocantale). L'olio extra vergine d’oliva è costantemente sottoposto a processi di degradazione, tra cui reazioni idrolitiche e ossidative che influenzano la [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Influenza di filtrazione ed esposizione alla luce sulla stabilità fenolica dell’olio extravergine di oliva

L’esposizione alla luce rappresenta il principale fattore di degradazione dei fenoli durante lo stoccaggio, mentre la filtrazione svolge un ruolo secondario ma comunque rilevante. Ecco i meccanismi chimici coinvolti e i dati quantitativi di degradazione

24 aprile 2026 | 16:00

L'arca olearia

Implicazioni fisiologiche e nutrizionali per l'olivo della carenza di boro nei suoli sabbiosi

Le interazioni tra pH, disponibilità nutrizionale e risposta fisiologica delle piante. Interventi agronomici non calibrati possano compromettere significativamente la produttività dell'olivo

24 aprile 2026 | 15:00

L'arca olearia

Cambiamenti compositivi di extravergini ottenuti da estrazione con foglie di olivo: l'effetto sullo stoccaggio

Nonostante i benefici compositivi, l’impiego intenzionale di foglie nella produzione di olio extravergine solleva questioni normative, in quanto la legislazione europea definisce tale prodotto come ottenuto esclusivamente da olive

24 aprile 2026 | 14:00

L'arca olearia

Controllo biologico del marciume radicale dell’olivo

Pythium schmitthenneri può provocare sintomi quali clorosi fogliare, defogliazione e necrosi radicale. Il biocontrollo mediante microrganismi antagonisti si configura come un approccio promettente.

24 aprile 2026 | 13:00

L'arca olearia

Infezione da Xylella fastidiosa su olivo: il modello eco-epidemiologico

Un nuovo modello del CNR simula accuratamente la progressione della malattia negli agroecosistemi olivicoli. I fattori climatici e ambientali influiscono, così come le preferenze del vettore. La gestione sostenibile di Xylella fastidiosa

24 aprile 2026 | 12:30

L'arca olearia

L'effetto della concimazione sull'olivo: efficienza e stabilità produttiva

Una comparazione tra fertilizzanti minerali, organico-minerali e organici sulla produttività dell'olivo. Differenze significative tra i diversi fertilizzanti nel breve periodo, a causa soprattutto della lenta mineralizzazione dell’azoto. Il giusto mix è fondamentale

23 aprile 2026 | 15:00