L'arca olearia

L'influenza della gramolazione sul contenuto di steroli dell'olio extra vergine di oliva

L'influenza della gramolazione sul contenuto di steroli dell'olio extra vergine di oliva

Temperatura e tempo di gramolazione influiscono sensibilmente sulla trasferibilità degli steroli dalla pasta di olive all'olio. Ecco le condizioni ottimali per estrarre più steroli

09 giugno 2022 | R. T.

Gli steroli sono importanti costituenti minori della frazione insaponificabile dell'olio di oliva vergine. Hanno un ruolo critico nel determinare l'autenticità dell'olio e sono noti per essere influenzati dalle condizioni di processo e dalla maturità.

In questo caso una ricerca turca (Faculty of Engineering, Isparta) ha mirato all'ottimizzazione delle temperature di gramolazione, comprese tra 21 e 49 °C, e dei tempi, compresi tra 24 e 66 minuti, mediante la metodologia della superficie di risposta, per ottenere la migliore resa in olio e contenuto di singoli steroli e dialcooli triterpenici in oli provenienti da olive a tre stadi di maturazione (parzialmente invaiato, viola, nero).

I risultati mostrano che la quantità di steroli varia in misura diversa a seconda delle condizioni di gramolazione e delle fasi di maturazione. I modelli matematici mostrano un'elevata capacità di previsione per spiegare la variazione delle risposte studiate di β-sitosterolo apparente, steroli totali, β-sitosterolo, campesterolo e stigmasterolo per tutti gli stadi di maturazione.

La temperatura e il tempo di gramolazione sono stati ottimizzati per ottenere la trasferibilità degli steroli desiderati più elevati e degli steroli e dei dialcoli triterpenici indesiderati più bassi, secondo i limiti del Regolamento della Commissione europa.

Le condizioni ottimali di temperatura e tempo di gramolazione sono 31 °C/44 min, 36 °C/26 min e 37 °C/24 min per i frutti parzialmente invaiati, viola e neri, rispettivamente.

In definitiva, la transizione dei più alti steroli desiderati e dei più bassi steroli indesiderati e dialcoli triterpenici dai frutti all'olio attraverso la gramolazione si ottiene a temperature moderatamente calde per tempi lunghi, altrimenti scaldando molto la pasta per tempi brevi.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Olio d'oliva da raccolta anticipata: dove nascono il verde, l’amaro e il piccante

Il profilo organolettico dipende dall’interazione fra maturazione della drupa, rapporto polpa/nocciolo, attività enzimatica e patrimonio fenolico. Comprendere questi meccanismi permette all’olivicoltore di scegliere il momento di raccolta in funzione dell’olio che vuole ottenere

13 ottobre 2026 | 13:00

L'arca olearia

Raccolta delle olive meccanica vs manuale: stato attuale e futuro

La scelta tra raccolta manuale e meccanica è oggi una delle decisioni più strategiche per l’olivicoltore. Se da un lato la raccolta a mano garantisce delicatezza e selezione, dall’altro la meccanizzazione riduce i costi e accelera le operazioni. Ecco prestazioni e criticità delle due tecniche

12 ottobre 2026 | 15:00

L'arca olearia

Le rese in olio al frantoio in Italia tornano in media: 11% ai primi di ottobre. Eccezioni in Calabria e Liguria

Al 5 ottobre le olive molite a livello nazionale ammontano a 9.809 tonnellate, con una produzione di olio pari a 1.111 tonnellate e una resa media nazionale dell'11,33%. Il confronto con le rese medie storiche di ottobre evidenzia come la campagna in corso si collochi su valori generalmente in linea, o lievemente inferiori, rispetto alle annate precedenti

12 ottobre 2026 | 14:00

L'arca olearia

Giacenze di olio extravergine di oliva italiano a 82 mila tonnellate: la filiera rischia il blocco

Si confermano le previsioni di Teatro Naturale che ipotizzava scorte a 80 mila tonnellate a fine campagna olearia. E' da evitare il panico, si può prefigurare uno scenario simile al 2021. Occorre solo evitare la trappola finanziaria per frantoi e imbottigliatori

12 ottobre 2026 | 11:00 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

Irrigare l’oliveto intensivo: benefici produttivi e costi ambientali. Cosa insegna la ricerca sul modello Arbequina

Uno studio decennale condotto su larga scala su cultivar Arbequina ha analizzato gli effetti dell’irrigazione sulle caratteristiche del frutto, sul lavoro dei frantoi e sull’impronta idrica. I risultati mostrano che l’irrigazione aumenta la resa per ettaro, ma riduce il contenuto di grasso sul peso fresco e peggiora le prestazioni ambientali legate al consumo di acqua blu

11 ottobre 2026 | 11:00

L'arca olearia

Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia: ricerca e innovazione contro Xylella fastidiosa

Ecco lo stato dell'arte, i risultati e le conclusioni al 30 giugno 2026 degli 11 progetti di ricerca finanziati dal Ministero della sovranità alimentare contro Xylella fastidiosa, il killer degli olivi

11 ottobre 2026 | 09:00