L'arca olearia

Oliveto intensivo contro superintensivo: la valutazione della qualità del suolo dopo 4 anni

Oliveto intensivo contro superintensivo: la valutazione della qualità del suolo dopo 4 anni

In condizioni tipicamente mediterranee con una profondità di radicazione molto limitata, 0-60 cm, c'è un potenziale dimostrato per un aumento significativo di carbonio organico nel suolo da parte degli oliveti

08 aprile 2022 | R. T.

Uno studio dello spagnolo Institute for Sustainable Agriculture ha presentato una valutazione del carbonio organico del suolo (SOC) e delle scorte (SOCstock) per l'intera profondità di radicazione (60 cm), distanziata di 55 mesi in due oliveti adiacenti con condizioni simili ma diverse densità di alberi: intensivo, piantato nel 1996 a 310 alberi ha-1; superintensivo, piantato nel 2000 a 1850 alberi ha-1. E' stata così testata l'ipotesi che gli oliveti a diverse [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

PhenOlives apre la prima linea industriale al mondo di farina di olive

Il frantoio si evolve da produttore esclusivo di olio a piattaforma di recupero integrale della biomassa all'interno di uno schema di bioeconomia circolare, con la produzione di farina di oliva ricca di fibre e senza glutine e frazioni concentrate di polifenoli

03 marzo 2026 | 09:00

L'arca olearia

Valutazione dell'interazione tra condizioni climatiche e fenologia dell'olivo

Utilizzare modelli matematici per stimare i diversi periodi fenoligici dell'olivo, a partire dalla fioritura, può divenire molto utile non solo per affrontare i cambiamenti climatici ma anche per gestire le pratiche agronomiche in annate 

02 marzo 2026 | 14:00

L'arca olearia

Gli effetti del carico produttivo e del deficit idrico sul profilo fenolico delle olive

Il diradamento delle olive, simulando una cascola precoce, influisce  in modo limitato sull’accumulo di olio nel frutto. Il deficit idrico determina una diminuzione significativa della resa in olio già dalle fasi intermedie di maturazione. L'impatto sui fenoli

27 febbraio 2026 | 16:30

L'arca olearia

Intelligenza artificiale per l'olivicoltura: cosa sa fare e cosa ancora no

E' possibile utilizzare l'IA per migliorare l'efficienza e la sostenibilità dei processi di produzione, manutenzione e raccolta delle olive. Algoritmi di Deep Learning come Convolutional Neural Networks per l'identificazione della cultivar e la classificazione delle malattie fogliari e la previsione dei raccolti con elevate accuratezze

27 febbraio 2026 | 16:00

L'arca olearia

Differenziazione fiorale e dinamiche di allegagione nell'olivo

La differenziazione fiorale si avvia diversi mesi prima dell’antesi e comprende due fasi: induzione, regolata da segnali endogeni e da accumulo di freddo invernale, e differenziazione morfologica. L'equilibrio dinamico tra genetica, fisiologia e ambiente

27 febbraio 2026 | 15:30

L'arca olearia

Il contributo dell'olivo al mantenimento della stabilità del suolo e contro il dissesto idrogeologico

Gli olivi adulti forniscono un contributo comparabile a vigneti con inerbimento permanente, pur risultando inferiori a boschi. Tuttavia, rispetto a vigneti totalmente lavorati o aree arate, anche gli olivi garantiscono una riduzione apprezzabile della suscettibilità al dissesto

27 febbraio 2026 | 14:40